Sparanise

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Sparanise
comune
Sparanise – Stemma
Sparanise – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Campania-Stemma.svg Campania
ProvinciaProvincia di Caserta-Stemma.svg Caserta
Amministrazione
SindacoSalvatore Martiello (Sparanise in movimento) dal 5-6-2016
Territorio
Coordinate41°11′N 14°06′E / 41.183333°N 14.1°E41.183333; 14.1 (Sparanise)
Altitudine65 m s.l.m.
Superficie18,77 km²
Abitanti7 220[1] (31-3-2022)
Densità384,66 ab./km²
Comuni confinantiCalvi Risorta, Francolise, Pignataro Maggiore
Altre informazioni
Cod. postale81056
Prefisso0823
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT061089
Cod. catastaleI885
TargaCE
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)[2]
Cl. climaticazona C, 1 172 GG[3]
Nome abitantisparanisani
Patronosan Vitaliano
Giorno festivo16 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Sparanise
Sparanise
Sparanise – Mappa
Sparanise – Mappa
Posizione del comune di Sparanise nella provincia di Caserta
Sito istituzionale

Sparanise è un comune italiano di 7 220 abitanti della provincia di Caserta in Campania, fondato nel 988. Si trova tra le statali Appia e Casilina.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Centro di pianura affiancato a colline, è posto nell'alto casertano vicino a Teano. Fa parte del territorio dell'Agro Caleno.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

L'origine della denominazione Sparanise segue diverse ipotesi:

  • Sparanus capuano che fu imprigionato per aver fornito lamentele al re nel 1270.
  • Secondo alcuni il prefisso -nisi, fa riferimento all'esistenza di un tempio dedicato alla Dea Fortuna.
  • dalle parole di suono germanico Spara-nisi che significano "cinta di siepi", probabilmente perché i primi abitanti cinsero la villa di folte siepi, a guisa di trincea, per difendersi da eventuali incursioni o assalti delle genti dei territori vicini.
  • deriva da un cognome "Sparano" assai diffuso e più notevole tra le famiglie dei primi coloni.
  • una recente ipotesi di un cultore di storia locale individua nella presenza di un tempio pagano dedicato al dio Espero, dove poi è stata edificata la chiesa di San Vitaliano, l'origine del nome. Il suffisso latino -ensis, molto usato nell'Alto Medioevo, che indicava appartenenza soprattutto a un luogo unito al nome di Espero ha determinato la denominazione di Esperanensis, ovvero coloro che provengono dalla zona del tempio di Espero. Poi la vulgata locale nel corso dei secoli ha eliminato la vocale iniziale, e la denominazione Speranesi è stata sostituita da Sparanesi già a partire dal XVII secolo, come risulta da diversi documenti. Ancora verso la metà del XVII secolo la denominazione usata era Sparanisi. In effetti resti di un tempio pagano nei pressi della chiesetta di San Vitaliano sono documentati in alcuni scritti del XVIII secolo ed è probabile che nella costruzione della chiesetta siano stati usati, come consuetudine all'epoca, proprio i materiali del tempio. Espero, divinità delle stelle, nella mitologia classica è fratello di Borea e l'antica Cales annoverava come proprio fondatore mitico Calai, figlio di Borea.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'abate Roffredo, del Monastero benedettino di San Vincenzo in Volturno, eresse una chiesa in quello che era territorio di Calvi. All'ombra di questa chiesa, nacque Sparanise.

Sparanise rappresenta parte del territorio dell’antica Cales, fu con molta probabilità popolata fin dall’antichità. I primi ritrovamenti della presenza umana sul territorio di Sparanise risalgono all’Eneolitico finale (circa 2500 a.C.), come dimostra il rinvenimento di una tomba a fossa della facies del Gaudo, scoperta in località Ciommentolara. Il ritrovamento di iscrizioni in lingua osca e le isolate certificazioni di materiale archeologico, fanno credere che il territorio fosse abitato anche in età arcaica e classica.

Durante il periodo medievale vicino alla chiesetta di San Vitaliano era attivo un mulino ad acqua che si alimentava per mezzo dei ruscelli. Nel XV secolo iniziarono a prendere forma le cortes (poi corti) ovvero caseggiati disposti, quasi a forma circolare, intorno a uno spiazzo, poi chiamato dal volgo aria. La corte che non necessariamente apparteneva a un'unica famiglia aveva il vantaggio di mettere in comune alcuni servizi quali stallatico, latrine, pozzo, cisterne ed era chiusa da importanti mura con funzione di protezione. Ancora oggi nel tessuto urbano e del centro storico sono presenti le evidenze delle corti e alcune zone del paese portano ancora il nome di Corte seguito dal nome del proprietario.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro al Merito Civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al Merito Civile
«Nel corso della seconda guerra mondiale, importante centro per la raccolta e la deportazione di prigionieri, veniva sottoposto ad indicibili sofferenze che culminavano nell'eccidio di trentacinque cittadini barbaramente fucilati dalle truppe tedesche in ritirata. 1940-1945.»
— 8 marzo 1999[4]

Il 10 dicembre 2002 il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, su proposta del Ministro dell'interno, concesse al comune di Sparanise il titolo di Città.

Titolo di Città - nastrino per uniforme ordinaria Titolo di Città
«Decreto del Presidente della Repubblica»
— 10 dicembre 2002

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel film L'oro di Napoli, diretto da Vittorio De Sica, il conte Prospero dopo l'ennesima partita persa a carte con il piccolo Gennarino si gioca la Tenuta di Sparanise.
  • Sparanise viene citato anche nel film Totò a colori, diretto da Steno, nella scena in cui Giulia Sofia chiede la provenienza al maestro Scannagatti.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

La stazione di Sparanise fa parte della linea ferrovia Roma-Cassino-Napoli, stazione aperta nel 1892.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1985 1991 Libero Graziadei Partito Comunista Italiano Sindaco
1991 1992 Lucia Ranucci Democrazia Cristiana Sindaco
1992 1993 Luigi Piccolo Democrazia Cristiana Sindaco
1993 1996 Angelo Giancarmine Consoli Democrazia Cristiana Sindaco
1996 2000 Antonio Merola Democrazia Cristiana Sindaco
2000 2005 Antonio Merola Unione di Centro Sindaco
2005 2009 Salvatore Piccolo Unione di Centro Sindaco
2009 2009 Angelo Orabona commissario prefettizio Sindaco
2009 2014 Mariano Fausto Sorvillo Lista Civica Sindaco
2014 2015 Antonio Merola Lista Civica - Insieme per Sparanise Sindaco
2015 2016 Stella Fracassi commissario prefettizio Sindaco
2016 in carica Salvatore Martiello Lista Civica - Movimento 5 Stelle Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bilancio demografico mensile anno 2022 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ Medaglia d'oro al Merito Civile, Comune di Sparanise, su quirinale.it.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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