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Monti Trebulani

Coordinate: 41°14′15.24″N 14°11′48.51″E
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Monti Trebulani
I monti Trebulani visti dal versante del Medio Volturno; sono ben visibili il Monte Melito e i nuclei abitati di Alvignano e Dragoni
ContinenteEuropa (bandiera) Europa
StatiItalia (bandiera) Italia
Cima più elevataPizzo San Salvatore (1 037 m s.l.m.)
Pizzo San Salvatore
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione  Campania
Provincia  Caserta
ComuneFormicola, Pietramelara
Altezza1 037 m s.l.m.
CatenaAppennini
Coordinate41°14′15.24″N 14°11′48.51″E
Altri nomi e significatiColli Caprensi
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Campania
Pizzo San Salvatore
Pizzo San Salvatore

I Monti Trebulani, o Colli Caprensi, costituiscono un massiccio montuoso situato nel cuore della Provincia di Caserta e distaccato dall'Appennino Campano per via della valle del medio Volturno. È il secondo gruppo montuoso per altezza della provincia dopo il Matese. La vetta più alta è il Pizzo San Salvatore, m 1037 (prominenza: m 906; isolamento: km 16,81)[1].

Il nome monti Trebulani deriva da quello dell'antica città di Trebula colonia romana del III-II secolo a.C., che era insediata proprio in questi monti (ora Treglia, frazione di Pontelatone). Furono rifugio della popolazione nel IX - X secolo dai saccheggi dei Saraceni. Sono composti dalle seguenti punte:

Veduta dell'altopiano di Liberi e Monti Trebulani da Monte Melito sul lato destro Monte Friento
I Monti Trebulani e Alvignano

I monti sono interamente posizionati nella provincia a nord est di Caserta. Ad est i monti Trebulani si affacciano sul medio Volturno, digradanti verso il fiume. Con vista del massiccio del Matese, a ovest si affacciano sulla pianura campana. Si estendono da nord a sud per 21 km, dal borgo di S.Antonio Abate in Pietravairano, alla stretta di Triflisco, nel comune di Bellona, mentre da est a ovest dai preappenini di Pignataro Maggiore ad Alvignano per 14 km. Attualmente tutti[senza fonte] i comuni che si trovano all'interno o al ridosso del monti sono membri della comunità montana Monte Maggiore. Un importante monumento naturalistico che si può visitare è la gotta di San Michele sul Monte Melito ad una altezza di 750 m s.l.m. nel comune di Liberi. Tale grotta è aperta al culto del santo nelle festività liturgiche l'8 maggio e il 29 settembre, che è meta di numerosi pellegrini provenienti dai paesi limitrofi.

Come la maggior parte dei monti dell'Italia centro meridionale la flora è caratterizzata da boschi di latifoglia. Nelle zone più basse inferiori ai 900 m si trova il Cerro (Quercus cerris), il leccio (Quercus ilex), l'acacia (Robinia pseudoacacia), detta anche gaggia, boschi misti: Frassino (Ligustrum vulgare) con molte varietà, l'erica arborea (Erica arborea), il carpino bianco (Carpinus betulus), il Corbezzolo (Arbutus unedo) l'alloro (Laurus nobilis); è presente anche la macchia mediterranea. Oltre i 900 m di altitudine si può trovate la betulla (Betula alba), il castagno (Castanea sativa), il faggio (Fagus sylvatica); tale vegetazione può osservata nei pressi di monte Melito e Monte Maggiore. Sul monte Scopella è presente il pino silvestre (Pinus sylvestris), però non spontaneo. Spostandosi verso sud, il monte Santacroce e quelli limitrofi sono sprovvisti di vegetazione arborea.

Monte Scopella: la pineta
Monte Grande con dietro Monte Santa Croce dalla località di Marcianofreddo
Monte Maggiore visto da Croce, frazione del comune di Rocchetta e Croce
Monti Trebulani visti dalla Pianura di Pignataro Maggiore

Tra gli animali di grossa stazza si possono trovare il cinghiale e la volpe mentre tra quelli di piccola taglia si trova il riccio, molto comune in Italia, la donnola, il tasso e l'istrice. Di uccelli si trova una grande varietà di passeracei come il merlo, il tordo e l'usignolo, mentre le colonie di passeri sono totalmente emigrati nelle città. È presente qualche esemplare di picchio, la gazza ladra, i rapaci diurni: il falco e la sirenella, e i notturni: il gufo, la civetta, e il barbagianni. Anche molto diffusi sono i rettili: lucertole comuni, ramarri e serpenti: la natrice dal collare, il biacco, il cervone e la vipera, localizzata negli habitat rocciosi.

Comuni nel comprensorio dei monti Trebulani

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ComuneFrazioniAbitantiEstensioneAltitudine
AlvignanoAngiollilli, Annunziata, Faraoni, Marcianofreddo, Notarpaoli, Petrilli, Piazza, Rasignano, San Mauro, San Nicola 5.01137 km²132 m s.l.m.
Baia e LatinaArianova, Baia, Contra, Latina, Piedicastello 2.27524 km²123 m s.l.m.
BellonaTriflisco 5.97111 km²103 m s.l.m.
CaiazzoCesarano, Santissimi Giovanni e Paolo5.83636 km²200 m s.l.m.
Calvi RisortaPetrulo, Visciano, Zuni5.85716 km²106 m s.l.m.
CamiglianoFalchi di Camigliano, Leporano1.7396 km²80 m s.l.m.
Castel di SassoCisterna, Prea, Sasso, Strangolagalli, Arbusto, Buonomini, Espignole, Ferrucci, Maranisi, Morrone, San Marco1.19320 km²200 m s.l.m.
DragoniGiusti, Maiorano, Maiorano di Monte, San Giorgio1.46617 km²196 m s.l.m.
FormicolaCavallari, Lautoni, Medici, Fondola2.10825 km²130 m s.l.m.
Giano VetustoMasserie Tabasso65211 km²225 m s.l.m.
LiberiCese, Liberi, Merangeli, Profeti, Villa, San Pietro1.22117 km²470 m s.l.m.
Piana di Monte VernaVilla Santa Croce2.52323 km²86 m s.l.m.
Pietramelara4.72223 km²132 m s.l.m.
PietravairanoSan Felice3.01733 km²258 m s.l.m.
PastoranoPantuliano, San Secondino, Torre Lupara2.45313 km²67 m s.l.m.
Pignataro MaggioreMonte, Vinnoli, Rarone, Partignano, La Pagliara, Masseria Arianova5.71431 km²96 m s.l.m.
PontelatoneCasalicchio, Funari, Pellegrino, Savignano, Treglia1.86230 km²120 m s.l.m.
Riardo2.51016 km²150 m s.l.m.
RoccaromanaStatigliano, Santa croce1.03127 km²180 m s.l.m.
Rocchetta e CroceCroce, Val d'Assano52412 km²459 m s.l.m.

Galleria d'immagini

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  1. 1 2 Questo Monte Maggiore non va confuso con l'omonimo, sito anch'esso in provincia di Caserta (30 km in linea d'aria, direzione nord-ovest), alto 623 m s.l.m. e sito nel territorio del comune di Rocca d'Evandro

Voci correlate

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Altri progetti

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