Pontelatone

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Pontelatone
comune
Pontelatone – Stemma
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Campania-Stemma.svg Campania
ProvinciaProvincia di Caserta-Stemma.png Caserta
Amministrazione
SindacoAmedeo Izzo (Lista civica "Democrazia e partecipazione") dal 26-05-2019
Territorio
Coordinate41°12′N 14°15′E / 41.2°N 14.25°E41.2; 14.25 (Pontelatone)Coordinate: 41°12′N 14°15′E / 41.2°N 14.25°E41.2; 14.25 (Pontelatone)
Altitudine120 m s.l.m.
Superficie32,25 km²
Abitanti1 666[1] (31-3-2018)
Densità51,66 ab./km²
Comuni confinantiBellona, Camigliano, Capua, Castel di Sasso, Formicola, Liberi, Roccaromana
Altre informazioni
Cod. postale81040
Prefisso0823
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT061061
Cod. catastaleG849
TargaCE
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitantilatonesi
PatronoMaria santissima dell'Orazione
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pontelatone
Pontelatone
Pontelatone – Mappa
Posizione del comune di Pontelatone nella provincia di Caserta
Sito istituzionale

Pontelatone è un comune italiano di 1.666 abitanti della provincia di Caserta in Campania. È sito ai piedi del Monte Friento, una delle punte della catena dei Monti Trebulani.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Pontelatone nacque probabilmente nella metà del X secolo nel periodo dell'incastellamento[2].

Nel periodo normanno appartenne alla baronia di Formicola e il feudatario era un certo Manasseus[3]. Dal 1189 al 1268 fu posseduto dalla famiglia Montefuscolo.[4] Nel periodo angioino Pontelatone e la baronia di Formicola divennero possesso feudale di Emanuele Freapane (Frangipane)[5]. Nel 1268 Carlo II, in seguito alla battaglia di Tagliacozzo, assegnò la baronia di Formicola alla città di Capua[6]. Sotto Carlo II d'Angiò Pontelatone divenne possesso della famiglia Ragosio di Dragono[7].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[8]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 marzo 2018.
  2. ^ L.R. Cielo, Alle origini del castrum longobardo, in Pontelatone dall'età longobarda all'età aragonese, Pontelatone, 1989, p. 11..
  3. ^ G. Fusco, I Carafa di Maddaloni e la baronia di Formicola, «Archivio Storico di Terra di Lavoro», (1956), p. 263..
  4. ^ G. Fusco, Il Santuario di S. Maria del Castello e l'attività dei Verginiani nel territorio di Formicola, <<Archivio Storico di Terra di Lavoro>>, vol. VII (1981), p. 86..
  5. ^ G. Fusco, I Carafa di Maddaloni, cit., p. 263..
  6. ^ L. Esposito, Nel Castrum di Pontelatone nasce l'arcipretura. L'inventario delle chiese del 1282, <<Archivio normanno-svevo>>, vol. II (2009), p. 92..
  7. ^ G. Fusco, I Carafa di Maddaloni, cit., p. 294..
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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