Ferrovia Alifana

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Ferrovia Alifana
Stati attraversatiItalia Italia
InizioPiedimonte Matese
FineNapoli
Attivazione1913-14
Soppressione1976 (Alifana bassa)
GestoreEnte Autonomo Volturno
Precedenti gestoriCFMI
TPN
CTP
MCNE
Lunghezza78 km
Scartamento1435 mm
Elettrificazioneno
Ferrovie

La ferrovia Alifana è una linea ferroviaria regionale situata nella regione Campania, storicamente suddivisa in due differenti tratte, alta e bassa, di cui solo la prima è ancora in esercizio.

Il nome deriva da quello dell'omonima area nella quale si trova la stazione terminale di Piedimonte d'Alife denominata, dal 1974, Piedimonte Matese. Le linee, di proprietà della Regione Campania, sono state affidate in gestione alla società Ente Autonomo Volturno (EAV) che vi opera in qualità sia di gestore dell'infrastruttura sia di impresa ferroviaria.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I primi progetti e l'inaugurazione[modifica | modifica wikitesto]

Della costruzione di una ferrovia che unisse l'area ai piedi del Matese con Napoli si parlò fin dalla metà dell'Ottocento, ma senza che alcun progetto concreto venisse presentato. Nel 1888 fu il comune di Caiazzo a farsi portavoce della necessità di costruzione della ferrovia e tale richiesta venne appoggiata da diversi comuni tra i quali Marano di Napoli. Furono diversi i progetti presentati per la realizzazione della Ferrovia economica Napoli - Piedimonte d'Alife. Finalmente il 27 marzo 1900 venne stipulato il contratto di concessione con la "Societé Anonyme des Tramway et des Chemins de Fer du Centre" di Lione in Francia per la costruzione e la gestione della ferrovia Napoli-Piedimonte d'Alife. Tale concessione passò poi nel 1905 alla "Compagnie des Chemins de Fer du Midi de l'Italie" con sede a Parigi.

La ferrovia venne realizzata a scartamento ridotto (950 mm) ed entrò in funzione il 30 marzo 1913 sulla tratta Napoli Piazza Carlo III-Santa Maria Capua Vetere-Biforcazione-Capua (originaria tratta bassa). Questa prima tratta di circa 43 chilometri, era con trazione elettrica a corrente alternata monofase 11 kV 25 Hz. Successivamente, il 31 dicembre dello stesso anno, entrò in funzione la tratta Biforcazione-Caiazzo (circa 16 km) ed infine, il 5 ottobre 1914, l'ultimo tronco Caiazzo-Piedimonte d'Alife (circa 23 km). La tratta Biforcazione-Caiazzo-P.d'Alife (detta tratta Alta) era gestita con trazione a vapore.

Il primo dopoguerra ed il commissariamento[modifica | modifica wikitesto]

La tratta Napoli Piazza Carlo III - Capua (tratta bassa) si svolgeva con treni a cadenza oraria lungo le seguenti stazioni: Capodichino, Secondigliano, Piscinola, Marano, Mugnano, Calvizzano, Giugliano, Aversa, Lusciano, Trentola-Ducenta, Frignano, Casaluce, Teverola, Santa Maria Capua Vetere-Sant'Andrea dei Lagni, Curti, San Pietro, Anfiteatro, Biforcazione e Capua. Erano inoltre previste alcune fermate facoltative come a Via Regina Margherita a Secondigliano ed al Ponte di Marano (bivio per Mugnano).

L'altra tratta, quella alta, partiva da Biforcazione toccando le seguenti stazioni: Sant'Angelo in Formis, San Iorio, Triflisco, Pontelatone, Piana di Caiazzo (oggi Piana di Monteverna), Caiazzo, Villa Ortensia, Alvignano, Dragoni, Alife e Piedimonte d'Alife (oggi Piedimonte Matese). Inizialmente si svolgevano 3 coppie di treni giornalieri, divenuti 4 dopo pochi anni. Il 14 aprile 1923 dalla concessione si passò ad una gestione commissariale governativa.

Il secondo dopoguerra e la chiusura[modifica | modifica wikitesto]

La seconda guerra mondiale portò parecchi danni alla ferrovia tanto che solo il tratto dell'Alifana bassa fino a Santa Maria Capua Vetere-Sant'Andrea dei Lagni riuscì ad essere rimesso in esercizio in breve, mentre la tratta Alta rimase interrotta per parecchi anni (1º ottobre 1952). Nel 1955 l'aumento del traffico veicolare nell'area di Piazza Carlo III a Napoli costrinse il Comune a richiedere ed ottenere che il capolinea della ferrovia (tratta bassa) arretrasse allo Scalo Merci ubicato in Via Don Bosco (di fronte all'Istituto omonimo). La linea così si accorciava ulteriormente passando a quasi km 35.

Nel frattempo iniziarono i lavori di ricostruzione della tratta Alta la cui concessione venne affidata alla "Compagnie des Chemins de Fer du Midi de l'Italie" (CFMI). I lavori si conclusero il 5 aprile 1963 con una linea con caratteristiche ben diverse dalla precedente: anzitutto lo scartamento diventò ordinario e la trazione con motore diesel. Questo determinò la definitiva scissione delle due linee che da questo momento non ebbero più alcuna connessione. La nuova tratta Alta, infatti, ha origine dalla stazione di Santa Maria Capua Vetere posta sulla linea Roma-Cassino-Napoli, con la quale condivide i binari fino a Napoli dalla quale ha acquistato delle tracce orarie. La nuova "tratta Alta", toccando la nuova stazione di Anfiteatro ripercorre parte del vecchio tracciato in direzione di Sant'Angelo in Formis dove però scompariva la vecchia stazione di Biforcazione e con essa la tratta Biforcazione-Capua della tratta bassa. La nuova linea è lunga km 41.

Agli inizi degli anni settanta il capolinea napoletano dell'Alifana bassa venne ancora arretrato alla stazione di Secondigliano, ma ormai si rendeva sempre più impellente il rinnovamento della linea che, oltretutto, godeva di frequentazione perfino eccessiva. Le località attraversate, infatti, erano cresciute a dismisura e l'Alifana bassa continuava ad essere l'unico mezzo capace di arrivare a Napoli in breve tempo evitando il traffico. Fu così che il 20 febbraio 1976 il servizio dell'Alifana bassa venne sospeso e sostituito, per un paio di anni, da un servizio di autobus. La chiusura doveva essere temporanea per consentire l'ammodernamento della linea. Nel 1978 la concessione della ferrovia (tratta alta) passò alla società Tranvie Provinciali Napoletane, già concessionaria di numerosi collegamenti via autobus nell'area napoletana e casertana. Il 16 giugno 1986 la concessione venne revocata e la ferrovia passò sotto gestione commissariale governativa fino al 2005 quando la gestione dell'Alifana passò alla società MetroCampania NordEst.

L'integrazione nel sistema metropolitano della Campania[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Linea Napoli-Giugliano-Aversa.

Il vecchio percorso venne poi integrato nel sistema metropolitano regionale della Campania, e nel 2005 si è inaugurato il primo tratto della nuova tratta Bassa (Piscinola-Mugnano) mentre nel 2009 si è aperto il tratto Mugnano-Giugliano-Aversa Ippodromo-Aversa Centro.

Il materiale rotabile[modifica | modifica wikitesto]

La linea ferroviaria Alifana non è mai stata una linea unitaria, ma per diversi motivi le due tratte, Napoli - Santa Maria Capua Vetere - Capua (tratta bassa) e Santa Maria Capua Vetere - Piedimonte Matese (tratta alta dal 1963; precedentemente la tratta alta era Biforcazione-Piedimonte), hanno subìto sempre diversi destini. Anche il materiale rotabile sui due tratti è sempre stato più che diversificato.

La società EAV ha richiesto la fornitura di 5 convogli Stadler FLIRT (tramite il Gruppo FNM) nella versione DMU ibrida (diesel-elettrico) da impiegare per il servizio ferroviario regionale sulla linea Piedimonte Matese–Napoli. Sono convogli bidirezionali con 3 carrozze passeggeri e 168 posti a sedere, velocità massima di 140km/h, il cui servizio è attivo dal 2022.[1]

Il 21 giugno 2022, presso la stazione di Piedimonte Matese, si è svolta, ad opera di EAV e Stadler la presentazione dei nuovi convogli con l'esposizione di un simulacro del convoglio.[2]

Il primo di questi convogli, denominati ATR 803 è arrivato a Piedimonte Matese, viaggiando sulla linea sociale autonomamente, alle ore 00:59 del 24 settembre 2022, proveniente da Santa Maria Capua Vetere dove era giunto alle 22:59 del 23 settembre[3] al traino della E191.020 Vectron di DB Cargo proveniente da Bologna San Donato, dove aveva cominciato le prime prove di omologazione dopo esservi a sua volta giunto il 17 giugno 2022 entrando in Italia presso la stazione di Tarvisio Boscoverde attraverso il valico di Tarvisio.[4] A questo primo convoglio, ridenominato ATR 803.301, seguiranno a breve i convogli numerati 302 e 303, già a Bologna San Donato e per la fine del 2022 è previsto l'arrivo dei 304 e 305 che chiudono la commessa di EAV. L'esercizio regolare dei primi tre convogli è previsto per il mese di novembre.[5] Il 24 novembre 2022 i primi 2 ATR 803 di EAV sono entrati in servizio.[6]

Le tratte[modifica | modifica wikitesto]

Le tratte principali sono due, ovvero:

Tratta alta[modifica | modifica wikitesto]

La tratta Santa Maria Capua Vetere - Piedimonte d'Alife, a trazione a vapore fino all'ultima guerra, vide in funzione diverse macchine. La più vecchia era la "Catania V", una due assi inglese della R. & W. Hawthorn, mai immatricolata ed acquistata da una ferrovia siciliana a servizio di una miniera di zolfo. Per circolare sull'Alifana il suo scartamento venne portato da 850 a 950 mm. Restò in esercizio fino al 1939 quando venne ceduta ad una ditta romana che l'adibì a manovre nel porto di Assab in Etiopia. Il suo posto venne così preso da una R.305.4 di costruzione Henschel, acquistata dalle F.S. che la utilizzavano sulla Ferrovia Palermo-Corleone-San Carlo: venne immatricolata come V21 e demolita nel 1962.

Fin dal 1913 furono in servizio anche 3 locomotive a tre assi accoppiati di costruzione belga La Meuse; vennero immatricolate come V1, V2 e V3. La V2 venne venduta nel 1926 alla Ferrovia Circumetnea, mentre le altre due vennero demolite negli anni sessanta.

Locomotiva FCE 14 "La Meuse" ex Alifana, conservata come monumento alla Stazione Borgo di Catania

Sempre dal 1913 erano in servizio anche due locotender della Breda immatricolate come V11 e V12, anch'esse demolite negli anni sessanta. Negli anni cinquanta questi due mezzi vennero utilizzati come spinta per i convogli elettrici sulla tratta Napoli - Giugliano che presentava alcune pendenze.

Nel 1925 la CFMT - Compagnie des Chemins de Fer du Midi de Italie acquistò un'automotrice DWK-CEMSA, cedendola peraltro poco dopo alla SAFS - Societa Anonima Ferrovie della Sicilia, per il servizio sulla ferrovia Siracusa-Ragusa-Vizzini presso la quale mantenne la classificazione "GS 1"[7].

Infine nel 1944 venne acquistata dalle F.S. la R.301.1 anch'essa di costruzione CEMSA immatricolata come V31 e resa solo tre anni dopo alle stesse F.S. Nel 1963 con l'inaugurazione della nuova Alifana alta, diventata a trazione diesel, vennero immesse 5 nuove automotrici della OM immatricolate con le sigle ALn 880.1.1-5 (velocità massima 98 km/h e potenza 310 kW) con 4 rimorchiate (simili alle ALn 773 e Ln 664 FS) immatricolate con la sigla Ln 774.R.101-104, accantonate negli ultimi anni. Vennero anche messe in esercizio due locomotive per i merci (tipo 234 FS) immatricolate I-51 (accantonata negli anni ottanta) e I-52 (ancora in esercizio). Nel 1978, con la nuova concessione alla TPN, vennero acquistate 3 automotrici usate dalla Germania (WLE) che però si rivelarono inadeguate tanto da essere dismesse. Furono così noleggiate dalle FF.SS. alcune ALn 556 Breda a fine carriera in attesa dell'arrivo di 5 nuove automotrici Fiat, giunte a fine 1981 e immatricolate ALn 668.1.9-13. Infine nel febbraio 1990 sono state immesse due locomotive diesel, radiate dalla DB tedesca e revisionate dalla Fervet di Castelfranco Veneto: sono state immatricolate I-54 e 55. Un brutto incidente, costato anche la vita ad un passeggero, si è verificato nel 1988 con accantonamento della ALn 880.1.3. Ulteriori due ALn 663 sono state acquistate dalla Fiat.

Il progetto di elettrificazione avviato all'inizio degli anni duemila, poi interrotto, comportò nel 1998 l'acquisto di un elettrotreno Firema E 82B, che dopo un lungo periodo di inattività fu ceduto alla SEPSA, presso la quale venne immatricolato come ET.414. Dopo la definitiva radiazione di tutte le ALn 880 e ALn 773 Il parco rotabili in regolare servizio è composto da 3 ALn 668.1400 (1ª e 2ª serie), 5 ALn 668.3000 e 2 ALn 663.1000, peraltro permanentemente accoppiate tra loro (e attualmente in revisione generale).

Tratta bassa[modifica | modifica wikitesto]

Sulla Napoli - S.M. Capua V., che era elettrificata, inizialmente vennero utilizzate 5 elettromotrici Breda-AEG-Thomson (in seguito divenute 9) e 2 locomotive elettriche AEG-Thomson che trainavano diverse carrozze passeggeri di costruzione Breda e vari carri merci. La maggior parte di questi mezzi continuò ad esistere fino alla chiusura della linea, avvenuta nel 1976: a quella data erano ancora presenti 8 elettromotrici (immatricolate 1-3 e 5-9), due locomotive (E 51 ed E 52) ed un automotore (M 1). Dal 2005 sulla nuova Alifana Bassa circolano treni provenienti dalla linea 1 della metropolitana di Napoli e dalla metropolitana di Roma.

Il percorso complessivo[modifica | modifica wikitesto]

Percorso
Head station
41+245 Piedimonte Matese
Station on track
37+347 Alife
Station on track
30+737 Dragoni
Stop on track
29+707 San Marco
Station on track
27+267 Alvignano
Stop on track
24+409 Villa Ortensia
Unknown route-map component "exSTR+l" Unknown route-map component "eABZgr"
Unknown route-map component "exSTRl" Unknown route-map component "eABZg+r"
Station on track
18+356 Caiazzo
Unknown route-map component "eABZgl" Unknown route-map component "exSTR+r"
Station on track Unknown route-map component "exBHF"
14+910 Piana di Monte Verna
Stop on track Unknown route-map component "exHST"
9+435 Pontelatone
Stop on track Unknown route-map component "exBHF"
7+744 Triflisco
Small bridge over water Unknown route-map component "exWBRÜCKE1"
fiume Volturno
Stop on track Unknown route-map component "exSTR"
6+497 S.Iorio
Unknown route-map component "eABZg+l" Unknown route-map component "exSTRr"
Station on track
5+814 Sant'Angelo in Formis
Unknown route-map component "SKRZ-Au"
Autostrada A1 - Strada europea E45
Unknown route-map component "exCONTgq" Unknown route-map component "eABZg+r"
(39+802) Biforcazione per Capua
Unknown route-map component "eABZgl" Unknown route-map component "exSTRq" Unknown route-map component "exSTR+r"
Stop on track Unknown route-map component "exHST"
1+955 Anfiteatro
Straight track Unknown route-map component "exBHF"
(36+518) Santa Maria Città - San Pietro
Unknown route-map component "xABZgl" Unknown route-map component "STR+r" Unknown route-map component "exHST"
(35+888) Curti
Unknown route-map component "CONTgq" Unknown route-map component "xKRZo" Unknown route-map component "ABZg+r" Unknown route-map component "exSTR"
linea per Roma
Unknown route-map component "exBHF" + Unknown route-map component "HUBaq"
Station on track + Unknown route-map component "HUBeq"
Unknown route-map component "exSTR"
0+000 Santa Maria Capua Vetere (EAV/RFI)
Unknown route-map component "exSTR" One way leftward Unknown route-map component "xKRZo" Unknown route-map component "CONTfq"
linea per Napoli
Unknown route-map component "exSTRl" Unknown route-map component "exSTRq" Unknown route-map component "exABZg+r"
Unknown route-map component "exBHF"
(34+854) Sant'Andrea dei Lagni
Unknown route-map component "exSTR+l" Unknown route-map component "exABZLgr"
prolungamento per Aversa Centro (in progetto)
Unknown route-map component "exSTR" Unknown route-map component "exLSTR"
Unknown route-map component "exHST" Unknown route-map component "exLSTR"
(31+445) Capo Spartimento
Unknown route-map component "exBHF" Unknown route-map component "exLSTR"
(29+872) Regi Lagni
Unknown route-map component "CONTgq" Unknown route-map component "xKRZu"
Unknown route-map component "exLSTR" + Transverse track
Unknown route-map component "CONTfq"
linea AV Roma-Napoli
Unknown route-map component "exHST" Unknown route-map component "exLSTR"
(28+064) Via delle Fabbriche
Unknown route-map component "exBHF" Unknown route-map component "exLSTR"
(25+884) Teverola
Unknown route-map component "exSTR+l" Unknown route-map component "exSTRr" Unknown route-map component "exLSTR"
Unknown route-map component "exBHF" Unknown route-map component "exLSTR"
(24+857) Casaluce
Unknown route-map component "exBHF" Unknown route-map component "exLSTR"
(23+444) Frignano
Unknown route-map component "uexSTR+r" Unknown route-map component "exSTR" Unknown route-map component "exLSTR"
per Casal di Principe
Unknown route-map component "uxmKRZo" Unknown route-map component "xKRZu" Transverse track
Unknown route-map component "exLSTR" + Transverse track
Unknown route-map component "ABZq+lr"
Ferrovia Roma-Napoli (via Formia)
Unused straight waterway Unknown route-map component "exHST" Unknown route-map component "exLSTR" Straight track
(22+353) San Marcellino
Unknown route-map component "uexBHF" Unknown route-map component "exBHF" Unknown route-map component "exLSTR" Straight track
(21+266) Trentola-Ducenta
Unknown route-map component "uexSTRl" Unknown route-map component "exmKRZ" Unknown route-map component "uexSTR+r" Unknown route-map component "exLSTR" Straight track
Unknown route-map component "exBHF" Unused straight waterway Unknown route-map component "exLSTR" Straight track
(20+117) Lusciano
Unknown route-map component "exSTR" Unknown route-map component "uexBHF"
Unknown route-map component "exLKBHFe" + Unknown route-map component "tKBHFa"
Station on track
Aversa Centro Linea arcobaleno
Unknown route-map component "exBHF" Unused straight waterway Unknown route-map component "tSTR" One way leftward
(18+673) Aversa per Napoli
Unknown route-map component "exSTR" Unknown route-map component "uexSTRl" Unknown route-map component "emtKRZ" Unknown route-map component "uexSTR+r"
Unknown route-map component "exHST" Unknown route-map component "tBHF" Unused straight waterway
(16+715) Aversa Ippodromo
Unknown route-map component "exSTR" Unknown route-map component "tSTR" Unknown route-map component "uexABZgl"
Unknown route-map component "exBHF" Unknown route-map component "tSTR" Unused straight waterway
(13+412) Giugliano-Villaricca
Unknown route-map component "uexSTR+l" Unknown route-map component "exmKRZ" Unknown route-map component "uexBHFq"
Unused transverse waterway + Unknown route-map component "tBHF"
Unknown route-map component "uexTBHFx"
Giugliano
Unused straight waterway Unknown route-map component "exSTR" Unknown route-map component "etBHF" Unknown route-map component "uexBHF"
Melito (in costruzione)
Unused straight waterway Unknown route-map component "exSTR" Unknown route-map component "tBHF" Unused straight waterway
Mugnano
Unused straight waterway Unknown route-map component "exBHF" Unknown route-map component "tSTR" Unused straight waterway
(11+108) Mugnano-Calvizzano
Unknown route-map component "uexBHF" Unknown route-map component "exSTR" Unknown route-map component "tSTR" Unknown route-map component "uexBHF"
Calvizzano / Scampia
Unknown route-map component "uexBHF" Unknown route-map component "exBHF" Unknown route-map component "tSTR" Unused straight waterway
(10+325) Marano
Unused straight waterway Unknown route-map component "exBHF" Unknown route-map component "tSTR" Unused straight waterway
Ponte di Marano
Unused straight waterway Unknown route-map component "exHST" Unknown route-map component "tSTR" Unused straight waterway
(9+368) Bivio di Mugnano
Unused urban continuation forward Unknown route-map component "exSTRl" Unknown route-map component "exSTR+r" Unknown route-map component "tSTR" Unused straight waterway
per Napoli
Unknown route-map component "tSTR+le" Unknown route-map component "xKRZt" Unknown route-map component "tSTRr" Unused straight waterway
Unknown route-map component "uCONTgq" Unknown route-map component "uABZmg+r" Unknown route-map component "exSTR" Unused straight waterway
per Napoli
Urban station on track Unknown route-map component "exBHF" Unused straight waterway
(6+637) Piscinola Piscinola-Scampia
Unknown route-map component "uexCONTgq" Unknown route-map component "uexKRZ" Unknown route-map component "exmKRZ" Unknown route-map component "uexCONTfq" Unused straight waterway
tranvie di Capodimonte
Unknown route-map component "uexHST" Unknown route-map component "exSTR" Unused straight waterway
Miano
Unknown route-map component "uexCONTgq" Unknown route-map component "uexKRZ" Unknown route-map component "exmKRZ" Unknown route-map component "uexCONTfq" Unused straight waterway
tranvie di Capodimonte
Unknown route-map component "uexHST" Unknown route-map component "exHST" Unused straight waterway
Via Regina Margherita
Unused straight waterway Unknown route-map component "exBHF" Unknown route-map component "uexHST"
(4+361) Secondigliano
Unknown route-map component "uexHST" Unknown route-map component "exSTR" Unused straight waterway
Secondigliano
Unknown route-map component "uexSTRl" Unknown route-map component "exmKRZ" Unknown route-map component "uexSTR+r" Unused straight waterway
Unknown route-map component "uexSTR+l" Unused transverse waterway
Unused transverse waterway + Unknown route-map component "exBHF"
Unknown route-map component "uexTBHFx" Unknown route-map component "uexTBHFx"
Capodichino per Caivano
Unused straight waterway Unknown route-map component "exSTR" Unknown route-map component "uexSTRl" Unknown route-map component "uexKRZ"
per Napoli
Unused straight waterway Unknown route-map component "uexSTR+l" Unknown route-map component "exmKRZ" Unused transverse waterway Unknown route-map component "uexSTRr"
Piazza Di Vittorio
Unused straight waterway Unused straight waterway Unknown route-map component "exBHF"
(1+071) Napoli Scalo Merci
Unknown route-map component "uexSTRl" Unknown route-map component "uexKRZ" Unknown route-map component "exmKRZ" Unknown route-map component "uexCONTfq"
capolinea SATP
Unused straight waterway Unknown route-map component "exKBHFe"
(0+000) Napoli Piazza Carlo III
Unused urban continuation forward
rete tranviaria urbana


Dati sul traffico[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013 la ferrovia Santa Maria Capua Vetere - Piedimonte Matese ha trasportato 532.500 passeggeri, in calo rispetto ai 625.800 viaggiatori registrati nel 2012[8].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lorenzo Pallotta, Ferrovie: Un approfondimento sugli ATR 803 in arrivo per EAV [VIDEO], su Ferrovie.Info. URL consultato l'11 agosto 2022.
  2. ^ Comunicato stampa EAV, Presentati i nuovi treni Stadler per la linea EAV Piedimonte Matese - Napoli, su ferrovie.it. URL consultato il 9 ottobre 2022.
  3. ^ Giovanni Caracciolo, VIDEO-EX ALIFANA, ARRIVATO NELLA NOTTE A PIEDIMONTE MATESE IL PRIMO NUOVO TRENO. 168 P0STI A SEDERE E POSTAZIONI PER LE BICI, su Casertasera.it. URL consultato il 9 ottobre 2022.
  4. ^ Elias Battagliarin, In Italia il primo ATR 803 per EAV, su ferrovie.it. URL consultato il 9 ottobre 2022.
  5. ^ Gabriele Lepore, Consegnato ad EAV il primo ATR 803, su ferrovie.it. URL consultato il 9 ottobre 2022.
  6. ^ Presentazione treni nuovi linea Napoli – Piedimonte Matese, su EAV srl. URL consultato il 24 novembre 2022.
  7. ^ DWK-Triebwagen, URL consultato nel maggio 2014.
  8. ^ Copia archiviata (PDF), su eavcampania.it. URL consultato il 27 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 6 ottobre 2014)., p. 139.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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