MetroCampania NordEst

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MetroCampania NordEst
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StatoItalia Italia
Forma societariasocietà a responsabilità limitata
Fondazione2005 a Napoli
Chiusura2012
Sede principalevia Don Bosco (ex scalo merci)
GruppoEAV
Persone chiaveAmministratore Unico: Avv. Antonio Napoletano
Direttore Generale Operativo: Ing. P. Sposito
ProdottiTrasporto ferroviario e metropolitano
Slogan«il trasporto pubblico avanza»
Sito web

1leftarrow blue.svgVoce principale: Ente Autonomo Volturno.

MetroCampania NordEst (MCNE), già Ferrovia Alifana e Benevento-Napoli (FABN) era una società a responsabilità limitata il cui capitale sociale era detenuto dal socio unico Ente Autonomo Volturno, holding del trasporto regionale.

Rientrava tra le aziende del Consorzio UnicoCampania.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La società MetroCampania NordEst nasce nel 2005, prodotto di una serie di accorpamenti e fusioni di aziende ferroviarie campane. La sua parte più consistente è costituita dall'accorpamento delle due vecchie aziende ferroviarie Alifana e Caudina operato come attuazione delle nuove direttive europee per il riordino delle ferrovie che prevedono la privatizzazione e la separazione del trasporto regionale e locale, nonché dell'infrastruttura dall'esercizio. La precedente fusione fra le due Gestioni commissariali delle ferrovie Alifana e Caudina (FABN) aveva costituito la precedente società, ora disciolta, Ferrovia Alifana e Benevento – Napoli s.r.l..

Con atto di fusione del 27 dicembre 2012 l'azienda è stata incorporata nell'Ente Autonomo Volturno S.r.l.[1].

Linee gestite[modifica | modifica wikitesto]

L'azienda gestiva le linee ferroviarie: Ferrovia Alifana, Ferrovia Benevento-Cancello e la Linea Napoli-Giugliano-Aversa (detta anche Linea Arcobaleno) del sistema metropolitano regionale campano.

I collegamenti ferroviari effettuati sulle due linee giungono fino alla stazione di Napoli Centrale, percorrendo le tratte Napoli–Cancello e Napoli–Santa Maria Capua Vetere di Rete Ferroviaria Italiana.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ente Autonomo Volturno: la storia, su eavsrl.it. URL consultato il 12 ottobre 2017.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]