Chiara Francini

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Chiara Francini (Firenze, 20 dicembre 1979[1][2][3]) è un'attrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Firenze, studia al Liceo ginnasio Dante dove conosce Matteo Renzi[4] che frequenta lo stesso istituto. Si laurea nell'Ateneo fiorentino, in Lettere con una tesi in italianistica con il punteggio di 110 e lode[5]. Conosce 5 lingue straniere: inglese, francese, tedesco, portoghese e spagnolo.[6]

La sua formazione artistica inizia al Teatro della Limonaia, di Sesto Fiorentino, diretto da Barbara Nativi. Sotto la sua direzione recita in Noccioline, un testo di Fausto Paravidino. Per due anni consecutivi è nello spettacolo Faccia da comico al Teatro Ambra Jovinelli di Roma, con la direzione artistica di Serena Dandini. Approda in televisione grazie a Marco Giusti, che le offre due ruoli fissi nei suoi programmi BlaBlaBla e Stracult ; vengono poi Radio Sex, di Alessandro Baracco, e Le ragazze di San Frediano, per la regia di Vittorio Sindoni; infine nel 2007 è Marzia Meniconi, una delle protagoniste di Gente di mare 2.

Tra il 2007 e il 2008 è impegnata in quattro film: Leonardo Pieraccioni la vuole nel ruolo di Giustina in Una moglie bellissima, in cui canta personalmente le due canzoni del musical Grease, facenti parte della colonna sonora del film; Francesco Patierno la sceglie per Il mattino ha l'oro in bocca; Spike Lee le affida il ruolo di Fabiola, una delle vittime della strage nazista di Sant'Anna di Stazzema nel film Miracolo a Sant'Anna. Nel 2008 Stefano Tummolini le offre il ruolo di Stella in Un altro pianeta,[7] pellicola selezionata al Festival di Venezia 2008 nella sezione "Giornate degli autori", vincitrice del Queer Lion 2008 ed unica pellicola selezionata al Sundance Film Festival.

Nel 2009 partecipa alla miniserie televisiva in 2 puntate dal titolo Le segretarie del sesto, per la regia di Angelo Longoni, in cui interpreta il ruolo di Treccia, e al film per il grande schermo, Feisbum! Il film, episodio Gaymers, diretto da Emanuele Sana, film composto da 8 episodi, ispirato al famoso social network Facebook.

Nel 2010 compare ancora sul piccolo schermo nella serie televisiva Tutti pazzi per amore 2, per la regia di Riccardo Milani, in cui interpreta il personaggio di Bea, e successivamente nel noir La donna velata, per la regia di Edoardo Margheriti.

È una delle protagoniste del film Maschi contro femmine nel 2010 e di Femmine contro maschi nel 2011, entrambi per la regia di Fausto Brizzi, in cui interpreta Marta, una ragazza omosessuale. Partecipa inoltre al film C'è chi dice no, per la regia di Giambattista Avellino, e all'opera prima Cacao, per la regia di Luca Rea.

Vince il Premio "Guglielmo Biraghi" (2011), come Attrice Rivelazione dell'Anno, assegnatole dal sindacato giornalisti cinematografici, nell'ambito del 68º Festival Internazionale del cinema di Venezia.

Nel 2011 co-conduce il programma televisivo Colorado; al cinema recita nel film La peggior settimana della mia vita, per la regia di Alessandro Genovesi; in televisione ritorna su Rai Uno, col personaggio di Bea, in Tutti pazzi per amore 3 e su Sky Cinema, con Un Natale per due, dove interpreta anche la Carmen di Bizet[1], per la regia di Giambattista Avellino. Nel 2013 è una delle protagoniste del film per il cinema Pazze di me, di Fausto Brizzi. Dal 30 aprile dello stesso anno conduce il programma Aggratis!, trasmesso in diretta da Rai 2, in seconda serata.

Nel 2013 è protagonista del film per il cinema Ti sposo ma non troppo, opera prima di Gabriele Pignotta. Nel 2013 conduce il Programma Fashion style in prima serata.

Sempre nella stagione 2013 è la protagonista dello spettacolo teatrale Ti ho sposato per allegria di Natalia Ginzburg, con la regia di Piero Maccarinelli, per il quale riscuote ottime critiche, come quella di Franco Cordelli nel Corriere.[8]

Nel 2014 è protagonista di due pellicole cinematografiche, Tutto molto bello di Paolo Ruffini e Soap opera di Alessandro Genovesi.

Soap opera apre il Festival internazionale del film di Roma; per questo film Chiara riceve il premio come Miglior Attrice protagonista.[9]

Nel 2014 conduce in prima serata Colorado su Italia Uno, insieme a Diego Abatantuono, che riscuote un grande successo di ascolti e critica Pietrangelo Buttafuoco, Il Foglio,[10]

Nel 2016 uscirà per il cinema il film On Air - Storia di un successo, regia di Davide Simon Mazzoli.

Nell'aprile del 2016 è stata quarto giudice nella terza puntata di Eccezionale veramente, in prima serata su La7.

Nel 2016 è una delle protagonista della fiction per RaiUno, Non dirlo al mio capo, per la regia dii Giulio Manfredonia, che riscuote un successo di enorme (la prima puntata ha uno share del 27), in cui interpreta il ruolo di Perla, personaggio anticlichè, politically uncorrect, caratterizzato da battute fulminee e acutissime, (dette Le perle di Perla) che ha riscosso un incredibile consenso, da parte di pubblico e critica (Antonio Dipollina, La Repubblica[11]).

Sempre nel 2016 è una delle protagoniste della fiction Matrimoni e altre follie, per la regia di Laura Muscardin, in onda su di Canale 5 in prima serata.

Vince il Premio Simpatia, (2016), detto anche oscar capitolino, premio che viene conferito annualmente a partire dal 1971 a coloro i quali si sono distinti nel sociale indipendentemente dal settore in cui operano. La premiazione avviene al Campidoglio di Roma[1].

Presta la sua voce a Matilda nella versione italiana del film Angry Birds (2016).

Sarà la protagonista del film Piccoli segreti e grandi bugie, per la regia di Fabrizio Costa previsto per il 2017 su RaiUno.

Testimonial[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2012 è stata testimonial di Dolce e Gabbana nella Campagna Mondiale Uomo P/E 2012.

Dal 2015 è la testimonial femminile della 3, in coppia con Raoul Bova.

Altre attività[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2015 è stata la Madrina di due importanti festival: quello di Tavolara, a luglio, e quello di Torino Film Festival a novembre.

Premi[modifica | modifica wikitesto]

  • Premio Simpatia, (2016) Il Premio simpatia, detto anche oscar capitolino, premio che viene conferito annualmente a partire dal 1971 a coloro i quali si sono distinti nel sociale indipendentemente dal settore in cui operano. La premiazione avviene al Campidoglio di Roma[1]. Tra i premiati più illustri vi è il Presidente della Repubblica Italiana Sandro Pertini nel 1985[2].
  • Festival internazionale del film di Roma, Premio AKAI (2014) come Miglior attrice protagonista
  • 68º Festival Internazionale del cinema di Venezia, Premio Guglielmo Biraghi (2011) come Attrice rivelazione dell'anno.
  • Premio Afrodite, (2011) come Giovane attrice brillante, Roma.
  • Capri, Hollywood, Attrice dell'anno (2011), Capri.
  • Premio Renzo Montagnani (2010), Firenze.

Candidature[modifica | modifica wikitesto]

  • Premio L'Oreal Paris per il cinema (2011) - Festival del cinema di Venezia[12]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Torrino d'oro (2012) - Civica Benemerenza assegnata a personaggi di spicco delle istituzioni, della cultura, dello spettacolo fiorentini.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Programmi TV[modifica | modifica wikitesto]

Carriera teatrale[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Francini: Belen è l’esotismo io sono il Rinascimento, in La Stampa, 11 agosto 2011. (archiviato il 5 novembre 2013).
  2. ^ Giorgio Dell’Arti, Elena Cosmelli, Chiara Francini, in Catalogo dei viventi 2015, 11 aprile 2014. URL consultato il 4 settembre 2014.
  3. ^ In alcune fonti viene riportato come anno di nascita il 1976. Cfr.
  4. ^ Chiara Francini a Eccezionale Veramente, la7.it. URL consultato il 07-04-2016.
  5. ^ http://www.moviement.it/attrici/302/chiara-francini/
  6. ^ http://www.moviement.it/attrici/302/chiara-francini/
  7. ^ Un altro pianeta, unaltropianeta.it. URL consultato il 24-02-2010.
  8. ^ Se il realismo è come una beffa
  9. ^ Chiara Francini - Ultime notizie su Chiara Francini - Argomenti del Sole 24 Ore
  10. ^ [1]
  11. ^ [2]
  12. ^ Lista attrici per premio sponsor a Venezia, ansa.it. URL consultato il 21-06-2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN305943260 · LCCN: (ENno2013139363