Femmine contro maschi

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Femmine contro maschi
Femmine contro maschi.png
Una scena del film (parodia dell'album Abbey Road dei Beatles)
Titolo originaleFemmine contro maschi
Lingua originaleItaliano
Paese di produzioneItalia
Anno2011
Durata96 min
Rapporto2,35:1
Generecommedia
RegiaFausto Brizzi
SoggettoFausto Brizzi, Marco Martani, Massimiliano Bruno, Valeria Di Napoli
SceneggiaturaFausto Brizzi, Marco Martani, Massimiliano Bruno, Valeria Di Napoli
Produttore esecutivoGianni Saragò
Casa di produzioneMedusa Film, Italian International Film in collaborazione con Mediaset Premium, RTL 102.5 e Sky Cinema
Distribuzione (Italia)Medusa Film
FotografiaMarcello Montarsi
MontaggioLuciana Pandolfelli
Effetti specialiPix Movie Factory
MusicheBruno Zambrini
ScenografiaMaria Stilde Ambruzzi
CostumiMonica Simeone
TruccoMarta Roggero
Interpreti e personaggi

Femmine contro maschi è un film del 2011 diretto da Fausto Brizzi.

Uscito nelle sale cinematografiche il 4 febbraio 2011, con un'anteprima il 2 febbraio in circa 150 schermi, il film è uno spin off di Maschi contro femmine, in quanto sviluppa le storie dei personaggi secondari del primo film.

La canzone del film (contenuta quindi anche nel relativo DVD), Vuoto a perdere, scritta da Vasco Rossi e Gaetano Curreri, è cantata da Noemi. Il 28 giugno 2011 esce il relativo DVD[1], oltre all'intero film vi sono dei contenuti extra quali: il commento di Fausto Brizzi e degli sceneggiatori, il backstage pillola, scene tagliate ed estese, paperissime e trailer[2].

Femmine contro maschi ha vinto l'edizione 2011 del festival "La Primavera del Cinema Italiano - Premio Federico II".[3]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Come spesso accade nelle commedie scritte da Fausto Brizzi, si intrecciano alcune storie che coinvolgono più personaggi in qualche modo legati tra loro da legami di amicizia o parentela. In questa pellicola, oltre agli intrecci inseriti in Maschi contro Femmine, viene aggiunta l'amicizia tra Anna, Nicoletta, Paola e Monica; Rocco e Valeria sono dirimpettai di Ivan, Andrea e Marta; Michele è collega di Renato, Paola e Nicoletta. Lorenzo, figlio di Paola e Marcello frequenta la scuola presso cui lavora Rocco come bidello.

L'urologa Anna e il benzinaio Piero sono sposati da vent'anni e hanno un figlio. Lei è colta e sofisticata, lui ignorante, tifoso sfegatato della Juve e fedifrago. Un provvidenziale incidente fa perdere a Piero la memoria, lasciandolo con i ricordi fino al liceo (precedenti all'inizio della loro storia) e Anna decide di modellarlo a suo piacimento per trasformarlo nell'uomo perfetto. Piero diventerà così il marito che lei aveva sempre sognato, fino a quando i suoi amici gli raccontano come era veramente. La donna, anche grazie alle critiche delle sue amiche e del suo stesso figlio, resasi conto che gli piaceva anche com'era prima, decide di confessare, ma Piero se ne va di casa, furioso perché sua moglie lo ha sostituito trasformandolo in un altro. Alla fine, durante una partita della Juventus, la moglie gli chiede scusa pubblicamente, spingendo così Piero a voler fare altrettanto. Piero confessa di aver scoperto di tradirla, ma Anna gli rivela a sua volta di esserne sempre stata consapevole. I due si perdonano a vicenda e tornano insieme.

Il bidello Rocco e l'impiegato Michele suonano in una cover band dei Beatles e sono in procinto di partecipare a un'importante gara musicale, ma le rispettive compagne, Valeria e Diana, non vedono di buon occhio la loro passione, tanto che Michele tiene la moglie all'oscuro del suo impegno con il gruppo, facendole inoltre credere di non frequentare più Rocco. Tuttavia, quando Rocco viene buttato fuori casa dopo l'ennesimo litigio con Valeria, a causa di un malinteso trova riparo presso l'amico e quest'ultima bugia verrà svelata. Alla fine Rocco riesce a riconquistare Valeria, che impara ad apprezzare la sua passione; di contro è Diana a scoprire che Michele suona ancora nella cover band, finendo per cacciarlo di casa.

Marcello, chirurgo plastico, e Paola, impiegata in banca, hanno due figli e sono divorziati da anni ma quando (una volta al mese) vanno a trovare Clara, madre di lui, ottantenne e malata di cuore, fingono di essere ancora una famiglia felice, nonostante Paola stia assieme ad un altro uomo, Roberto. Marcello scopre dal dottor Pandolfelli che Clara ha avuto un attacco di cuore e le rimangono pochi mesi di vita: pertanto la riaccoglie in casa per farle vivere la fine della vita in felicità, fingendo sempre che la famiglia sia unita: Roberto andrà a vivere in un residence per amore verso Paola, creando non pochi problemi di coppia. Mentre la presenza della nonna si fa sempre più invadente costringendoli a girare dei finti filmini delle vacanze, Lorenzo, il figlio più piccolo della coppia, si innamora di una sua compagna di nome Giada (come ispirato consigliere sceglierà il bidello Rocco), riuscendo infine a conquistarla (con l'aiuto della nonna). Marcello e Paola iniziano a rendersi conto di provare ancora qualcosa l'uno per l'altra, finché lei lascia Roberto per una battuta estremamente inopportuna. Marcello scopre infine che il dottor Pandolfelli era il rosticcere della nonna, mascherato da medico per fare in modo che lui si interessasse di più alla madre. Poco tempo dopo, tuttavia, Clara viene realmente ricoverata, finendo a morire in ospedale ma, grazie alle sue macchinazioni, ricostruendo la famiglia.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese del film sono iniziate il 15 febbraio 2010 e sono proseguite per 19 settimane tra Torino, Novara, Rosignano Marittimo, Vado Ligure e Ancona. Il film è stato girato in contemporanea a Maschi contro femmine.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha ottenuto un grande successo di pubblico. A fine programmazione ha incassato € 11 585 303, collocandosi al quarto posto nella stagione cinematografica.[4]

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Nel film interpretano piccoli ruoli alcuni dei protagonisti del primo film (Fabio De Luigi, Giorgia Wurth, Nicolas Vaporidis, Giuseppe Cederna, Paola Cortellesi, Alessandro Preziosi, Paolo Ruffini, Carla Signoris, Sarah Felberbaum e Lucia Ocone), interpretando gli stessi personaggi. Nel film interpretano se stessi i componenti della band degli Apple Pies, autori anche della canzone "You and me", cantata nel film da Salvo Ficarra.

Nel film c'è un cameo della band ligure Buio Pesto e il loro leader Massimo Morini recita in un piccolo ruolo. Nella scena sulla spiaggia, in cui Ficarra e Picone giocano a beach volley, le sfidanti sono Giorgia Würth (nel ruolo di Eva), protagonista del primo film nel ruolo di una giocatrice di volley professionistico e Francesca Piccinini, pallavolista di fama internazionale e capitano della Foppapedretti Volley Bergamo, che interpreta se stessa.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Maschi contro femmine.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha ricevuto due candidatura ai Nastri d'argento, come miglior commedia e per la miglior canzone originale ("Vuoti a perdere").[5]

Citazione e riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Nella scena in cui Piero (Emilio Solfrizzi) va a scusarsi con Anna (Luciana Littizzetto), i due parlano degli esami di maturità e Piero fa un riferimento al professor Martinelli, personaggio protagonista di Notte prima degli esami.
  • Ficarra e Picone rendono omaggio alla famosa scena della lettera del film Totò, Peppino e la Malafemmina, scrivendo a loro volta una lettera d'amore.
  • Durante una scena in cui vengono mostrati i falsi filmini delle vacanze a Wilma De Angelis, Claudio Bisio afferma che: «La globalizzazione ha reso tutti i posti uguali: Egitto, Bora Bora, Castellabate». Quest'ultimo è il paese dove è ambientato il film Benvenuti al Sud, di cui Bisio è attore protagonista.
  • La battuta di Renato su Marcel Proust e Alain Prost è un riferimento alla scena di Italia-Germania 4-3 in cui Antonio (sempre interpretato da Giuseppe Cederna) redarguisce due studenti per aver confuso lo scrittore con l'ex pilota di Formula 1.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ DVD "Femmine contro maschi", su alcinemaincasa.it.
  2. ^ Femmine contro maschi il DVD, su movieplayer.it.
  3. ^ http://www.libero-news.it/articolo.jsp?id=717421
  4. ^ Fonte: L'Espresso - 19 aprile 2012 - pag. 76
  5. ^ Nastri d'Argento 2011: tutte le candidature, Cinemagazine online. URL consultato il 28 maggio 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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