Se mi vuoi bene (film)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Se mi vuoi bene
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia
Anno2019
Generecommedia, sentimentale, drammatico
RegiaFausto Brizzi
SoggettoFausto Brizzi
SceneggiaturaFausto Brizzi, Herbert Simone Paragnani, Mauro Uzzeo, Martino Coli
ProduttoreLuca Barbareschi
Casa di produzioneEliseo Cinema, Medusa
Distribuzione in italianoMedusa
FotografiaMarcello Montarsi
MontaggioLuciana Pandolfelli
MusicheBruno Zambrini
ScenografiaMaria Stilde Ambruzzi
CostumiElena Minesso
Interpreti e personaggi

Se mi vuoi bene è un film, uscito nelle sale cinematografiche il 18 ottobre del 2019, diretto da Fausto Brizzi e tratto dal suo romanzo omonimo.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Torino. Diego Anastasi, avvocato depresso, decide di farla finita. Prima di ammazzarsi, decide di chiamare le persone a lui più vicine per un ultimo saluto o forse per farsi dissuadere dall'insano proposito. Ma nessuno ha tempo per lui, né i parenti più stretti, né gli amici di sempre. Ingerisce quindi una dose massiccia di barbiturici e si immerge nella vasca da bagno, dove pensa di annegare serenamente. Ma il tappo della vasca difettoso lo salva e Diego si ritrova vivo suo malgrado. Il giorno dopo, nota per strada, la stessa che percorre ogni mattina, un negozio con una strana insegna: "Chiacchiere". Senza neanche sapere perché entra. Si ritrova in un locale affascinante, gestito da Massimiliano, ritrovo abituale di persone che vogliono - appunto - "chiacchierare". Tra di essi, un attore fallito, Edoardo. parlando con Massimiliano ed Edoardo, Diego capisce che non può biasimare nessuno di quelli che non ha risposto al suo ultimo appello e si rende conto di aver dato per scontato il loro affetto. Ognuno di essi ha dei problemi e Diego intende risolverli intervenendo a gamba tesa nelle loro vite. Suo padre, un vecchio maestro di tennis, rimpiange il match perso agli Internazionali, quarant'anni prima, con quello che poi divenne un campione affermato; sua madre Olivia si è ridotta a fare la gettare e non esce mai; la figlia Laura è una workhaolic che non ha un minuto di tempo per sé stessa; suo fratello Alessandro fa il tassista ma sogna il successo come pittore concettuale; la sua migliore amica Loredana è una sorta di Bridget Jones con ancor meno autostima; i suoi migliori amici, gli sposatissimi Luca e Simona, litigano sempre ma non hanno il coraggio di lasciarsi; la sua ex moglie Giulia è sempre incazzata col mondo.Facendosi aiutare da Massimiliano ed Edoardo intende risolvere a modo suo i problemi di tutti. Inizialmente gli arzigogolati piani di Diego paiono funzionare, ma il suo intervento alla lunga peggiora drasticamente la vita di tutti. Suo padre ottiene la rivincita a tennis sognata ma la perde ed entra in depressione; sua madre torna a frequentare una vecchia fiamma del liceo ma dopo una notte di sesso viene scaricata e ci resta male; sua figlia Laura dopo una giornata di stacco forzato dal lavoro viene licenziata; Alessandro, illuso dall'acquisto pilotato dei suoi quadri capisce che l'unico ad averli comprati è il fratello e rompe con lui; Luca e Simona, spinti da Diego a tradirsi, si lasciano, ma sono tristissimi e rimpiangono la loro vita in comune; Giulia è sempre più incazzata, ma più che col mondo, Diego scopre che ce l'ha soprattutto con lui. Diego ha fallito su tutta la linea, ma almeno non ha più pensato di ammazzarsi. Massimiliano gli fa capire che più che a cercare di cambiare le persone bisogna ascoltarle ed esserci per loro, rispettandone anche i difetti. Come ha fatto luii, per anni, al negozio delle Chiacchiere. La sua morte improvvisa e il suo funerale dimostrano a Diego quanto avesse ragione e l'uomo ripara a tutti danni fatti. Capisce che sua madre aveva bisogno di tornare a fare sesso, che a suo padre dispiaceva di aver perso due volte di seguito con lui in tribuna e averlo deluso, rimette insieme Luca e Simona a un concerto improvvisato con il loro idolo Luca Carboni, aiuta Alessandro a trovare una sua strada nel mondo dell'Arte e Laura a capire che una vita dedicata al lavoro 24 ore al giorno non è una vita e chiede scusa a Giulia per le mancanze che hanno portato alla fine del loro matrimonio. Soprattutto, capisce di aver sfiorato la donna della sua vita e si dichiara a Loredana.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese del film si svolte interamente a Torino.

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo trailer viene diffuso nelle sale italiane a partire dal 29 novembre 2018, e sul canale YouTube della 01 Distribution il 5 dicembre 2018.[1]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

La pellicola è stata distribuita nelle sale cinematografiche italiane a partire dal 18 ottobre 2019.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Filmato audio 01 Distribution, NON CI RESTA CHE IL CRIMINE - Trailer Ufficiale HD, su YouTube, 5 dicembre 2018. URL consultato il 5 dicembre 2018.
Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema