Maschi contro femmine

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Maschi contro femmine
Maschi contro femmine.png
Una scena del film
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia
Anno2010
Durata108 min
Rapporto2,35:1
Generecommedia
RegiaFausto Brizzi
SoggettoFausto Brizzi, Marco Martani, Massimiliano Bruno e Valeria Di Napoli
SceneggiaturaFausto Brizzi, Marco Martani, Massimiliano Bruno e Valeria Di Napoli
ProduttoreFederica Lucisano e Fulvio Lucisano
Casa di produzioneItalian International Film, Rai Cinema
Distribuzione in italiano01 Distribution
FotografiaMarcello Montarsi
MontaggioLuciana Pandolfelli
Effetti specialiPix Movie Factory
MusicheBruno Zambrini
ScenografiaMaria Stilde Ambruzzi
CostumiMonica Simeone
TruccoFederico Laurenti
Interpreti e personaggi

Maschi contro femmine è un film diretto da Fausto Brizzi e co-sceneggiato dallo stesso Brizzi e da Marco Martani, uscito nelle sale cinematografiche il 27 ottobre 2010. Il 4 febbraio 2011 è uscito il sequel Femmine contro maschi.

Il film ha ricevuto due candidature ai Nastri d'argento: miglior commedia e migliore attrice protagonista per Paola Cortellesi.[1]

Maschi contro femmine ha vinto il premio "Diamanti al cinema" nella categoria "Miglior regia" al Festival di Venezia 2011.[2]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Walter Bertocchi, allenatore di serie A di pallavolo femminile, non riesce più ad entrare in intimità con la moglie Monica a causa della sua gravidanza e successivo parto, finendo con il cedere alle continue avances del capitano della sua squadra, la banda Eva Castelli. Inoltre rischia di essere esonerato nel caso la squadra perdesse lo scudetto. Non essendo avvezzo ai tradimenti, i sensi di colpa e i consigli degli amici lo mettono in crisi, non riuscendo a troncare la relazione con Eva, la quale si è illusa di poter avere una storia stabile con lui. Quando Walter decide di confessare ad Eva la verità, lei fa scoprire tutto a Monica in una furiosa reazione. La giocatrice non si presenta alla partita finale, facendo temere a Walter l'esonero come allenatore. La ragazza è in realtà andata a confidare tutto a Monica riguardo a quando e come si è innamorata di Walter: molti anni addietro, adolescente, era rimasta involontariamente incinta, abbandonata e infine ha perso il bambino. Walter è stato l'unico a starle vicino. Monica capisce tutto e perdonerà il marito; Eva arriverà alla partita e farà vincere la squadra, decidendosi a lasciare Walter ed essere trasferita.

Diego, maschilista e playboy incallito, fiero della sua collezione di tanga delle sue numerose amanti provenienti da tutti gli stati del mondo, è in conflitto con la sua vicina di casa Chiara, infermiera, femminista e ambientalista convinta. Un rifiuto di Chiara a una sua avance, avvenuta a causa di circostanze tragicomiche, lo getta in una situazione di impotenza sessuale, dalla quale potrà uscire, secondo il parere di uno psicologo, solo andando a letto con la stessa Chiara. Diego seguirà Chiara fino al Polo Sud, dove la donna si è recata per una missione contro i cacciatori di balene, sperando di far colpo su di lei e sbloccarsi. Impedendo ad una baleniera giapponese di uccidere un cetaceo, Diego inizia a sentirsi realizzato e ad apprezzare tutto ciò in cui crede Chiara, smettendo di considerarla una sorta di hippy frigida. Diego confessa a Chiara di considerarla un'ottima persona e la ringrazia per la bellissima esperienza: Chiara lo bacia e i due finiscono a letto insieme e qui Diego le dice di amarla. Giorni dopo, però, Chiara sente solo metà di una conversazione tra Diego e lo psicologo, venendo a scoprire le prime intenzioni dell'uomo, ma non sentendo la parte migliore, ossia ciò in cui si è evoluto. Chiara lo lascia: Diego contatta Ivan, un collega ambientalista di Chiara, riuscendo a ritrovarla e a farle capire di amarla seriamente.

Ivan, Andrea e Marta sono amici e coinquilini da anni: questi ultimi due si invaghiscono della stessa ragazza, Francesca, di orientamento bisessuale e che cerca "un po' di leggerezza", fino a sfidarsi per la sua conquista durante una vacanza in Corsica (proposta da Francesca per decidere tra i due), fatta di dispetti e colpi bassi reciproci. Nonostante sia Andrea ad avere la meglio in questa singolare rivalità, questi lascia Francesca perché per lui è più importante non perdere l'amicizia di Marta, così i due fanno pace.

Nicoletta, in crisi di mezz'età e in divorzio col marito Vittorio, lo trova in atteggiamenti intimi con una delle sue giocatrici: dopo averlo malmenato, è improvvisamente scoraggiata dal non sentirsi più attraente, così, su suggerimento della collega Paola, si rivolge all'ex marito di quest'ultima, Marcello, per effettuare un intervento di chirurgia plastica. Grazie al suo timido collega vedovo Renato, che la corteggia maldestramente da molti anni, arriverà a corrispondere il suo sentimento e riuscirà ad accettarsi così com'è.

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha complessivamente incassato 13 612 000.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese del film sono iniziate il 22 febbraio 2010 e sono proseguite per 19 settimane tra Torino, Novara, Livorno, Vado Ligure e Ancona.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Maschi contro femmine - Femmine contro maschi.

La colonna sonora del film, dal titolo omonimo, è stata composta e interpretata da Francesco Baccini, nonché inserita nel suo album Ci devi fare un goal. A questa canzone è stato abbinato un video ispirato alla pallavolo, al quale partecipano alcuni campioni storici del volley maschile, tra cui Andrea Zorzi, Andrea Lucchetta, Andrea Giani, Paolo Tofoli e Luca Cantagalli, Lorenzo Bernardi e Andrea Anastasi, insieme ad alcune rappresentanti della nazionale femminile dello stesso anno, tra cui Maurizia Cacciatori, Paola Paggi, Consuelo Mangifesta, Carmen Țurlea e Simona Gioli: con loro anche Giorgia Würth, presente nel film nel ruolo del capitano di una squadra.

La canzone del trailer è Hey, Soul Sister dei Train, presente anche nel film. Inoltre nell'ultima parte del film è presente anche il brano Music is Throught di Jamie Cullum.

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Il 4 febbraio 2011 è uscito nelle sale cinematografiche il sequel del film, Femmine contro maschi che sviluppa le storie dei personaggi secondari del primo film.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Durante la scena finale si può notare che la muta di Chiara è tagliata sui polsi. Ciò è dovuto al fatto che durante le riprese, svolte in una piscina a Torino, l'istruttore subacqueo Antonino Dolce ha rimediato all'inconveniente della muta troppo stretta per Paola Cortellesi tagliandola.

Cameo[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel film interpretano piccoli ruoli alcuni dei protagonisti del sequel (Claudio Bisio, Emilio Solfrizzi, Luciana Littizzetto e Nancy Brilli), interpretando gli stessi personaggi. Nel sequel appariranno dei cameo dei protagonisti del primo film.
  • Nel film interpretano loro stesse alcune pallavoliste, tra le quali le giocatrici del Volley Bergamo, come Francesca Piccinini, inquadrate durante la scena di una partita di campionato contro la Asystel Volley Novara. La finale scudetto, nella finzione scenica, è tra Scavolini Pesaro e la stessa Asystel Volley. Inoltre anche l'ex giocatrice Maurizia Cacciatori interpreta un piccolo cameo (parlante), nel ruolo di una commentatrice TV.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nastri d'Argento 2011: tutte le candidature, Cinemagazine online. URL consultato il 28 maggio 2011 (archiviato dall'url originale il 2 dicembre 2013).
  2. ^ Cinecittà News[collegamento interrotto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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