Valeria Fabrizi

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Valeria Fabrizi a Milano nel 1974

Valeria Fabrizi (Verona, 20 ottobre 1936[1][2][3]) è un'attrice italiana.

Il cinema[modifica | modifica wikitesto]

Orfana di guerra, amica d'infanzia con Walter Chiari (a Verona erano vicini di casa)[3], esordì nel mondo dello spettacolo con i fotoromanzi[4]. Il suo debutto nel cinema avvenne nel 1954, con un piccolo ruolo nel film comico a episodi Ridere! Ridere! Ridere!. Dalla metà degli anni cinquanta alla metà degli anni settanta recitò in circa cinquanta film. Partecipò inoltre al concorso di Miss Universo nel 1957, dove arrivò quarta.

La rivista[modifica | modifica wikitesto]

Tra gli anni cinquanta e gli anni sessanta fu impegnata anche in varie riviste teatrali, dove poteva mettere a frutto anche il suo talento canoro, tra cui Carlo non farlo e L'adorabile Giulio del duo Garinei e Giovannini. Lavorò anche con Erminio Macario.

Nel 1964 si sposò con Tata Giacobetti[5], uno dei componenti del Quartetto Cetra. Dal matrimonio nacque una figlia: Giorgia[6]. Il matrimonio durò fino al 1988 quando il cantante morì per un infarto miocardico acuto.

Nel 1976 posò per l'edizione italiana della rivista Playboy.

La televisione[modifica | modifica wikitesto]

Valeria Fabrizi con il marito Tata Giacobetti e la figlia Giorgia nel 1970

Incominciò a lavorare in televisione accanto a suo marito Tata Giacobetti e al Quartetto Cetra nel 1964, in Il Dottor Jekyll e Mr. Hyde e Storia di Rossella O'Hara della Biblioteca di Studio Uno, e successivamente nella commedia musicale western Non cantare, spara (1968). L'anno successivo affiancò Corrado nel popolare quiz-show A che gioco giochiamo?. Seguirono, negli anni settanta, alcune serie poliziesche, fra cui Un certo Harry Brent (1970) e Qui squadra mobile (1973). Nel 1981 è nel cast dello sceneggiato per la televisione Dopo vent'anni, diretto da Mario Foglietti.

Negli anni novanta ha partecipato ad alcune fiction televisive, tra cui Linda e il brigadiere 2 e Sei forte maestro. Nella stagione 2004-2005 ha recitato in teatro nella commedia Pigmalione (My fair Lady), mentre con tutto il cast della commedia ha preso parte a "Tournée", per Sky Leonardo[7], un programma che nasce da un'idea di Marianella Bargilli e che sperimenta l'intenzione di portare in televisione il teatro, dal casting sino all'ultima replica. Alla fine del 2007 compare nel serial tv Un posto al sole su Rai 3, e nel 2009 recita nella fiction Tutti per Bruno.

Nel 2011 torna in tv nella fiction di Rai 1 Che Dio ci aiuti, al fianco di Elena Sofia Ricci. L'anno successivo Pupi Avati la sceglie per la sua nuova fatica televisiva dal titolo Un matrimonio; l'attrice è infatti presente nel cast assieme a Micaela Ramazzotti, Andrea Roncato e Christian De Sica.

Teatrografia[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Ennio Girolami e Valeria Fabrizi in Un figlio d'oggi (1961)

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Varietà televisivi[modifica | modifica wikitesto]

Varietà radiofonici[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

  • 1970 - Un amico (Friends)/La fidanzata dello strangolatore (Odeon, 3C 006 - 17718 M, 7")

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Elenco Artisti Settore Audiovisivo Rappresentati da Nuovo IMAIE (al 31/01/2014) (PDF), su areasoci.nuovoimaie.it, IMAIE. URL consultato il 26 maggio 2016 (archiviato il 26 maggio 2016).
  2. ^ Veronica Compagnone, Compleanno a sorpresa per l'attrice Valeria Fabrizi, su A noi la parola, 11 novembre 2016.
  3. ^ a b Maurizio Costanzo, S'è fatta notte: Maurizio Costanzo intervista Valeria Fabrizi e Ricky Memphis, Rai 1, 6 febbraio 2018. URL consultato il 6 giugno 2018.
  4. ^ Fratelli d'Italia!, Le grandi firme, Mondadori, 1953
  5. ^ Nozze di Tata Giacobetti e Valeria Fabrizi, 2 aprile 1964
  6. ^ sito ufficiale di Giorgia Giacobetti
  7. ^ Marianella Bargilli
  8. ^ Radiocorriere TV, 1963, n. 27, p. 13
  9. ^ Radiocorriere TV, 1969, n. 43, p. 105

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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