C'è chi dice no (film)

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C'è chi dice no
C'è chi dice no.png
Paolo Ruffini, Paola Cortellesi, Luca Argentero
Titolo originale C'è chi dice no
Lingua originale Italiano
Paese di produzione Italia
Anno 2011
Durata 95 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Giambattista Avellino
Soggetto Fabio Bonifacci
Sceneggiatura Fabio Bonifacci
Giambattista Avellino
Casa di produzione Cattleya
Distribuzione (Italia) Universal Pictures
Fotografia Roberto Forza
Montaggio Claudio Di Mauro
Musiche Pivio e Aldo De Scalzi
Scenografia Marco Belluzzi
Interpreti e personaggi

C'è chi dice no è un film diretto da Giambattista Avellino, uscito nelle sale cinematografiche l'8 aprile 2011.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Max (giornalista), Irma (medico) e Samuele (ricercatore universitario), tre ex compagni del liceo, erano ad un passo dall'ottenere il posto di lavoro per cui avevano lavorato sodo ma sono stati scalzati da tre raccomandati. Quando poco dopo ad una rimpatriata di classe si sentono come falliti ascoltando compagne e compagni di ceti più alti raccontare delle loro carriere dovute anche alle loro famiglie abbienti, i tre scelgono di coalizzarsi per fare in modo che coloro che hanno soffiato loro il posto siano costretti a ritirarsi e a lasciare loro quanto meritato. In un susseguirsi di azioni lecite ed illecite, i tre - che sarebbero di famiglia diventati ferroviere, cameriera e ferramentista - danno vita a un crescendo di singolari iniziative. Sulle loro tracce si mettono i validi poliziotti Saguatti e Frangipane i quali però vivono una situazione simile ai tre: pochi mezzi a disposizione per il loro lavoro e spesso sono intralciati o vessati dal loro superiore tonto e raccomandato. Mentre Max, dopo aver ottenuto il posto di inviato ed aver stretto un legame con Enza (ad insaputa degli altri) sembra meno convinto a proseguire, Samuele è sempre più determinato, spinto dal senso di giustizia non solo per sè ma per una sua brillante ex compagna di università vittima anni prima di un concorso-truffa, finita a vendere hot dog in un caravan.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La canzone finale del film è La canzone della rivoluzione del gruppo musicale toscano Baustelle.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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