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Pia Velsi

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Pia Velsi in Pacco, doppio pacco e contropaccotto (1993) di Nanni Loy

Pia Velsi, nome d'arte di Elpidia Sorbo (L'Aquila, 31 marzo 1924[1]Roma, 4 settembre 2025[2]), è stata un'attrice e cantante italiana.

Crebbe a Napoli, dove iniziò l'attività di cantante esibendosi dal vivo negli anni quaranta. Dopo essersi trasferita a Roma debuttò al Teatro Ambra Jovinelli, in una compagnia di varietà. Venne poi chiamata a sostituire l'attrice napoletana Rosalia Maggio durante uno spettacolo (in cui doveva anche ballare e recitare) al Teatro Petruzzelli di Bari, e da qui intraprese la sua carriera di attrice. All'inizio degli anni quaranta, oltre a recitare e ballare, portò avanti un'intensa attività canora con il nomignolo di Nuovo Fiore. In questo periodo incise numerosi dischi a 78 giri per l'etichetta Phonotype.

Nel corso della sua attività nel mondo del cinema fu diretta da molti noti registi, come Nanni Loy e Renato Castellani; tra le sue numerose apparizioni cinematografiche sono da ricordare le brevi ma efficaci caratterizzazioni nei film di Luciano De Crescenzo (la signora del cavalluccio rosso in Così parlò Bellavista e la signora della "mezz'ora" in 32 dicembre), nonché l'unica da co-protagonista in Parenti serpenti di Mario Monicelli, in cui dette volto a nonna Trieste, la moglie del personaggio interpretato da Paolo Panelli. Dalla seconda metà degli anni settanta, con il ruolo di prima attrice comica, si dedicò alla sceneggiata napoletana nella compagnia teatrale di Mario e Sal Da Vinci, portando in scena sui palcoscenici d'Italia numerose commedie musicali.

Lavorò anche in televisione, recitando in fiction, come Don Matteo e Le ali della vita. Per molti anni interpretò una suora in una serie di spot pubblicitari per le acque Uliveto e Rocchetta affiancando Alessandro Del Piero e Cristina Chiabotto. Partecipò anche alla serie televisiva Tutti pazzi per amore. Nel 2010 recitò nella miniserie TV per Rai Uno dal titolo Il signore della truffa, accanto a Gigi Proietti, nel ruolo della vedova Nencioni.

Tornò nuovamente in televisione il 31 marzo 2015, come ospite del programma La vita in diretta, nel corso del quale venne messa in luce la sua situazione di precarietà e indigenza.[3]

È morta il 4 settembre 2025 a Roma, nella sua casa all'Esquilino, all'età di 101 anni. I funerali e la sepoltura si sono tenuti nella capitale, come da volontà dell'artista. Riposa al cimitero Flaminio.[4]

  • Caro papà di Alberto Sciotti, due atti e cinque quadri, nel ruolo di Penelope (1977)
  • O scugnizzo e o signore di Alberto Sciotti, tre atti e un quadro, nel ruolo di Angelarosa Mezamazza (1978)
  • O giurnalaio di Alberto Sciotti, tre atti e un quadro, nel ruolo di Carlotta a pacchiana (1978)
  • A cummunione e Salvatore di Alberto Sciotti, tre atti e un quadro, nel ruolo di Assuntulella (1978)
  • O clandestino di Alberto Sciotti e Leo Frasso, tre atti e due quadri, nel ruolo di Susanna tutta panna (1979)
  • O trovatello di Alberto Sciotti e Leo Frasso, tre atti e un quadro, nel ruolo di Filumena (1980)
  • Muntevergine di Alberto Sciotti, tre atti e un quadro, nel ruolo di Maddalena (1980)
  • A mamma di Alberto Sciotti, tre atti e un quadro, nel ruolo di Domenica Telotocco (1981)
  1. Elenco Artisti Settore Audiovisivo Rappresentati da Nuovo IMAIE (al 31/01/2014) (PDF), su areasoci.nuovoimaie.it, IMAIE. URL consultato il 16 settembre 2015 (archiviato dall'url originale il 17 settembre 2015).
  2. Rossella Rusciano, Morta Pia Velsi, recitò con Massimo Troisi e De Crescenzo: aveva 101 anni, su il Mattino, 4 settembre 2025. URL consultato il 5 settembre 2025.
  3. "La mia vita è come un film", su Rai. URL consultato il 4 settembre 2025.
  4. Addio a Pia Velsi, indimenticabile Nonna Trieste, su Il Capoluogo, 4 settembre 2025. URL consultato il 6 settembre 2025.

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