Lucia Mascino

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Lucia Mascino (Ancona, 27 gennaio 1977[1]) è un'attrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Lucia Mascino, parallelamente agli studi universitari presso la facoltà di Scienze matematiche fisiche e naturali, consegue una formazione attoriale al Centro di ricerca e sperimentazione teatrale di Pontedera[2], finito il quale, abbandona l'università per continuare solo il percorso d'attrice. Lavora sin da subito con il Teatro Settimo di Torino e subito dopo entra a far parte della Compagnia Giovani del Teatro Stabile delle Marche con Massimo Navone e Giampiero Solari. Nel 1999 e 2000 ha recitato a fianco di Piera Degli Esposti nello spettacolo La passione di Cristo per la regia di Antonio Calenda.

Dal 2000 al 2005 ha fatto parte della compagnia di Giorgio Barberio Corsetti, andando in scena in spettacoli tratti da Kafka, Ovidio e Buchner in Italia e in tournée europee. Nel 2001 è stata selezionata per partecipare alla scuola di alta formazione Écoles des Maîtres con J.l.Martinelli su Čechov e ha lavorato ancora su Cechov con il regista e pedagogo russo Anton Milenin. Negli anni seguenti è stata diretta, tra gli altri, da Valerio Binasco e Giancarlo Cobelli. Nel 2007 ha vinto il premio dell'ETI Nuove sensibilità con lo spettacolo da lei scritto e interpretato insieme a Rebecca Murgi, Io sono internazionale[3]. Nel 2009 recita nell'Amleto di Filippo Timi, con il quale stringe un'importante collaborazione. Seguiranno gli spettacoli prodotti dal Teatro Franco Parenti di Milano, e scritti diretti e interpretati da Filippo Timi: Favola, Romeo e Giulietta, La sirenetta e Don Giovanni. Nel 2014 partecipa alla maratona teatrale Ritratto di una Capitale. Ventiquattro scene di una giornata a Roma e nel 2015 a Candide di Mark Ravenhill, entrambi per la regia di Fabrizio Arcuri e prodotti dal Teatro Argentina di Roma. Nel 2018 è Rosalind Franklin nello spettacolo Rosalind Franklin, il segreto della vita scritto da Annie Ziegler con la regia di Filippo Dini.

Nel 2019 prende parte allo spettacolo Bella figura scritto da Jasmine Reza e diretto da Roberto Andò, prodotto dal Teatro Ambra Jovinelli di Roma. Nello stesso anno cura la composizione dello spettacolo Forse s'avess'io l'ale più felice sarei, su Giacomo Leopardi con il violoncellista Alessandro Culiani, presentato all'Istituto italiano di cultura a Parigi e al Salone del libro di Torino.

Debutta in autunno 2019 con il monologo teatrale Smarrimento scritto e diretto da Lucia Calamaro e prodotto dal Teatro Stabile delle Marche.

Dal 2005 ha affiancato all'esperienza teatrale quella nel cinema e nella televisione. Nel 2008 recita in Un altro pianeta di Stefano Tummolini in concorso alle Giornate degli autori della Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia e al Sundance Film Festival. Collabora in seguito con diversi registi italiani, tra cui Renato De Maria ne La prima linea (2009), Nanni Moretti in Habemus Papam (2011), Giuseppe Piccioni ne Il rosso e il blu (2012), Roberto Andò in Viva la libertà (2013), Sabina Guzzanti ne La trattativa (2013), Alessandro Rossetto in Piccola patria (2013), Marco Segato ne La pelle dell'orso (2016), Marco Danieli ne La ragazza del mondo, film scelto alle Giornate degli autori alla Mostra internazionale d'arte cinematografica 2016. È protagonista femminile nei film Fräulein - Una fiaba d'inverno, opera prima di Caterina Carone (2016) e di Amori che non sanno stare al mondo di Francesca Comencini, film per il quale ha vinto il Premio Anna Magnani come attrice protagonista al Bifest di Bari 2018, ed è stata candidata ai Globi d'oro 2018 e ai Nastri d'argento 2018 come miglior attrice protagonista.

Sempre nel 2018 esce Favola, il film di Sebastiano Mauri tratto dall'omonimo spettacolo teatrale scritto e diretto da Filippo Timi. Per la sua interpretazione nel film riceve la candidatura ai Nastri d'argento 2019 come Migliore attrice in un film commedia, categoria per la quale è candidata anche con il film La prima pietra di Rolando Ravello. Nel 2019 è nel cast principale del film Ma cosa ci dice il cervello di Riccardo Milani, nella commedia di Laura Chiossone Genitori quasi perfetti, ed è tra i protagonisti del film di Massimo Venier Odio l’estate, accanto ad Aldo, Giovanni e Giacomo.

In televisione è stata Chiara Guerrieri, la protagonista della serie scritta e diretta da Ivan Cotroneo Una mamma imperfetta, vincitrice di un Nastro d'argento. Veste inoltre i panni di Vittoria Fusco, coprotagonista femminile accanto a Filippo Timi, della serie I delitti del BarLume, scritta e diretta da Roan Johnson.

In Suburra - La serie è Gabriella Santi, una parlamentare corrotta presente sia nella prima sia nella seconda stagione con la regia di Molaioli, Placido, Capotondi, Messina, serie prodotta da Netflix e Cattleya.

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Radio[modifica | modifica wikitesto]

  • Mister love non crede all’oroscopo, di Filippo Timi, per la serie Luoghi non comuni, Radio 2, 2007

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Candidata al premio "Le maschere" come attrice protagonista per lo spettacolo Don Giovanni di Filippo Timi nel 2014
  • Candidata ai Nastri d'argento 2019 come miglior attrice di commedia per "Favola" e "La prima pietra"
  • Candidata ai Nastri d'argento 2018 come miglior attrice protagonista per il film “Amori che non sanno stare al mondo”
  • Candidata ai Globi d'oro 2018 come miglior attrice protagonista per il film “Amori che non sanno stare al mondo”
  • Premio Anna Magnani al Bifest di Bari 2018 per il film "Amori che non sanno stare al mondo"
  • Premio come miglior attrice protagonista al Festival italiano di Mosca 2017 per il film "Amori che non sanno stare al mondo"

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Elenco Artisti Settore Audiovisivo Rappresentati da Nuovo IMAIE (al 31/01/2014) (PDF), su areasoci.nuovoimaie.it, IMAIE. URL consultato il 16 settembre 2015 (archiviato dall'url originale il 17 settembre 2015).
  2. ^ L'attrice Lucia Mascino madrina del Tff: "Questo invito è un onore e un'emozione", la Repubblica, 21 novembre 2018. URL consultato il 20 dicembre 2018 (archiviato il 21 novembre 2018).
  3. ^ Sette belle storie di 'sensibilità' al Nuovo i registi sono under 30 - la Repubblica.it, in Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 6 gennaio 2018 (archiviato il 6 gennaio 2018).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN308185601 · ISNI (EN0000 0004 3362 5357 · BNF (FRcb16753477n (data) · WorldCat Identities (ENviaf-308185601