Luciano Melchionna

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Luciano Melchionna (Latina, 17 marzo 1965) è un regista, drammaturgo e attore italiano.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Diplomato all'Accademia nazionale d'arte drammatica nel 1989, come attore lavora, fra gli altri, con Lorenzo Salveti, Angelo Curti, Roberto Guicciardini, Giampiero Cicciò e Luca Ronconi.

Firma diverse regie di suoi testi teatrali (Non camminare scalza, Gas, Pausa) e di autori classici e contemporanei nazionali ed internazionali come Botho Staruss, Alberto Moravia, Werner Schwab, René-Daniel Dubois, Jon Fosse, Annie Proulx, Pier Paolo Pasolini, Alexandra La Capria, Giuseppe Patroni Griffi, Luca De Bei, Gabriella Schina, Joan Didion, Lilian Hellman, John Osborne, Jordi Galceran e altri.

Lavori per importanti festival di teatro come Taormina Arte, La Versiliana Festival, Benevento Città Spettacolo Festival.

Il suo spettacolo Dignità autonome di prostituzione ottiene successo di pubblico e di critica, vince il Golden Graal 2008 - Premio speciale per l'idea e la regia.

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

La sua prima commedia Rimozione forzata viene segnalata al Premio IDI 1996 e messa in scena in forma di lettura scenica da Lorenzo Salveti al Festival di Trieste.

Scrive e dirige Non camminare scalza e Gas”. Il primo vince il premio del pubblico come Miglior copione ai Corti teatrali '97 del Teatro Vittoria di Roma.

Nel 2000 con Pausa vince nuovamente il Premio Giovani protagonisti. Il suo monologo Raccontoduepunti viene realizzato in video per la regia di Monica Stambrini. Scrive e dirige Nella un monologo interpretato da Carolina Crescentini ed è l'autore di L'ennesima Giovanna, un monologo diretto da Vanessa Gasbarri per la campagna Mai più violenza sulle donne di Amnesty International.

Scrive inoltre una cinquantina di monologhi brevi - da lui definiti 'pillole' per una terapia di riavvicinamento al teatro - che mette in scena personalmente.

Dignità autonome di prostituzione[modifica | modifica wikitesto]

Il testo nasce da un'idea di Elisabetta Cianchini e Luciano Melchionna stesso. Attori come prostitute, protetti ma alla mercé dell'avventore/spettatore di turno, si lasciano scegliere, esaminare e soppesare in cambio della propria arte. Rigorosamente in vestaglia o giacca da camera, adescano o si lasciano abbordare dai clienti mentre una “strana famiglia", tenutaria del "Bordello", ha l'arduo compito di stimolare le contrattazioni con i clienti per stabilire il prezzo di ciascuna prestazione.

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2003, Melchionna collabora al film per la televisione Il papa buono - Giovanni XXIII di Ricky Tognazzi, in qualità di assistente alla regia.

Subito dopo, nel 2005, firma la sua prima regia al cinema con Gas. Sempre nel 2005 viene selezionato al Festival di Locarno per la sezione Cineasti del presente e alla prima edizione della Festa Internazionale del Cinema di Roma.

Nel 2007 scrive e dirige Anni '30, un cort che vede protagonista Giorgio Colangeli. Il corto va in concorso ai David di Donatello.

Nel 2008 realizza il videoclip della canzone Non c'è contatto, primo singolo dell'album Lunatica di Silvia Mezzanotte composto da Emilio Munda con la partecipazione di Carolina Crescentini e Dignità autonome di prostituzione.

Nel 2009 esce il suo secondo film Ce n'è per tutti con Stefania Sandrelli, Arnoldo Foà e Micaela Ramazzotti.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]


Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN8896149719123311130001 · ISNI (EN0000 0004 6028 3997 · SBN IT\ICCU\RAVV\526017 · WorldCat Identities (EN8896149719123311130001