Carolina Crescentini

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Carolina Crescentini (Roma, 18 aprile 1980) è un'attrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Roma in una famiglia di commercialisti, è cresciuta a Monteverde ed ha conseguito la maturità scientifica presso l'Istituto Massimiliano Massimo, iscrivendosi poi alla Facoltà di Lettere, indirizzo Spettacolo. Dopo aver frequentato dei laboratori teatrali e la scuola di recitazione Teatro Azione, diretta da Isabella Del Bianco e Cristiano Censi, è ammessa al Centro sperimentale di cinematografia, dove si diploma nel novembre del 2006. Inizia la carriera di attrice con piccoli ruoli in teatro, cinema e televisione. Partecipa alla miniserie tv, in onda su Canale 5, Carabinieri - Sotto copertura, regia di Raffaele Mertes, in cui interpreta il ruolo di Carla Vichi.

Gira numerosi cortometraggi, tra cui: È giusto così di Francesca Olivi, Ho deciso di Luca Scivoletto, Autodistruzione per principianti di Ivan Silvestrini, Natura morta di Cristiano Civitillo, Fib 1477 di Lorenzo Sportiello, presentato alla 63ª Mostra del cinema di Venezia e infine Thermae di Christian Filippella, in concorso allo Screamfest e proiettato al Grauman's Chinese Theater di Hollywood. Inoltre partecipa al film H2Odio (2006), regia di Alex Infascelli.

Nel 2007 debutta sul grande schermo come protagonista di Notte prima degli esami - Oggi di Fausto Brizzi, in cui interpreta il ruolo di Azzurra, accanto a Nicolas Vaporidis, con il quale, nello stesso anno, recita anche in Cemento armato, opera prima di Marco Martani. Inoltre appare su Rai 1 in un episodio della miniserie tv Provaci ancora profǃ, diretta da Rossella Izzo, e sul canale satellitare Fox di Sky nella sit-com Boris, diretta da Luca Vendruscolo. Sempre nel 2007 Crescentini partecipa al progetto teatrale Dignità Autonome di Prostituzione, nato da un'idea del regista Luciano Melchionna e di Elisabetta Cianchini, che prosegue anche l'anno seguente.

Nel 2008 ritorna sul grande schermo con i film Parlami d'amore, tratto dall'omonimo romanzo di Carla Evangelista e Silvio Muccino, che oltre ad essere sceneggiatore e protagonista del film, debutta come regista, e per il quale riceverà una candidatura come miglior attrice non protagonista ai David di Donatello e I demoni di San Pietroburgo, regia di Giuliano Montaldo. Sul piccolo schermo interpreta nuovamente il ruolo di Corinna Negri nella seconda stagione di Boris.

Nello stesso anno è protagonista del videoclip Non c'è contatto, primo singolo estratto dall'album Lunatica composto da Emilio Munda e interpretato da Silvia Mezzanotte. Nel 2009 ritorna nelle sale cinematografiche con tre film: Due partite, regia di Enzo Monteleone, Generazione 1000 euro, regia di Massimo Venier e Oggi sposi, regia di Luca Lucini.

Il 15 giugno 2009 riceve il premio Giuseppe De Santis per essere stata la migliore attrice emergente dell'anno. Nel 2010 in maggio è apparsa in copertina nell'edizione italiana di Playboy. Inoltre partecipa al videoclip dei Baustelle Gli spietati. Nel 2011 è impegnata nelle riprese di Ti amo troppo per dirtelo, il terzo film di Marco Ponti, qui anche sceneggiatore. Accanto a lei, Francesco Scianna, Jasmine Trinca, Enrico Bertolino, Valeria Bilello, Germana Pasquero, Davide Silvestri e Fabio Troiano. Il film è ambientato a Torino.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Donna Regina, Donna Romita, Donna Albina, regia di Marcello De Archangelis (2002)
  • Suono vivo, regia di Gabriele Ferrando (2003)
  • Ho deciso, regia di Luca Scivoletto (2004)
  • È giusto così, regia di Francesca Olivi (2004)
  • Natura morta, regia di Cristiano Civitillo (2004)
  • Solo, regia di Ivan Silvestrini (2004)
  • Autodistruzione per principianti, regia di Ivan Silvestrini (2004)
  • Thermae 2'40", regia di Christian Filippella (2005)
  • Fib 1477, regia di Lorenzo Sportiello (2006)
  • Mezz'ora non mi basta (2010)

Videoclip[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Audiolibri[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]


Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN107575460 · LCCN: (ENno2009068423 · ISNI: (EN0000 0001 1945 0712 · GND: (DE1035577488 · BNF: (FRcb162114795 (data)