Suburra - La serie

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Suburra - La serie
Suburra - La serie.jpg
PaeseItalia
Anno2017 – in produzione
Formatoserie TV
Generethriller, drammatico
Stagioni2
Episodi10
Durata48-60 min (episodio)
Lingua originaleitaliano
Rapporto16:9
Crediti
IdeatoreDaniele Cesarano, Barbara Petronio, Ezio Abbate, Fabrizio Bettelli, Nicola Guaglianone
RegiaMichele Placido, Andrea Molaioli, Giuseppe Capotondi
SceneggiaturaEzio Abbate, Fabrizio Bettelli, Daniele Cesarano, Nicola Guaglianone, Barbara Petronio
Interpreti e personaggi
FotografiaArnaldo Catinari
MontaggioPatrizio Marone, Lorenzo Peluso
CostumiMargherita Zanobetti
ProduttoreMarco Chimenz, Gina Gardini, Giovanni Stabilini, Riccardo Tozzi
Casa di produzioneCattleya, Rai Fiction
Prima visione
Dal6 ottobre 2017
Alin corso
DistributoreNetflix
Opere audiovisive correlate
OriginariaSuburra

Suburra - La serie è una serie televisiva italiana del 2017, prequel dell'omonimo film del 2015, a sua volta ispirato dal romanzo di Giancarlo De Cataldo e Carlo Bonini.[1]

Si tratta della prima serie televisiva italiana prodotta da Netflix.[2] La prima stagione, composta da 10 episodi, che sono stati diretti da Michele Placido, Andrea Molaioli e Giuseppe Capotondi, è stata distribuita da Netflix il 6 ottobre 2017[3] e nell'autunno 2018 sarà trasmessa in chiaro da Rai 2.[4] La sigla finale è 7 vizi capitale cantata dal rapper romano Piotta ft. Il Muro del Canto.[5]

Il 29 gennaio 2018, Netflix ha rinnovato la serie per una seconda stagione,[6] le cui riprese sono iniziate il 3 aprile 2018. Tale seconda stagione verrà rilasciata sulla piattaforma all'inizio del 2019.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La serie segue le vicende di alcuni personaggi tra politici, criminali e persone comuni, coinvolti negli affari malavitosi della città di Roma, sullo sfondo dell'assegnazione degli appalti per la costruzione del Porto Turistico di Roma nel quartiere di Ostia.

Ottobre 2008: dopo l'annuncio delle dimissioni da parte del sindaco di Roma, il Samurai, regista criminale del malaffare romano ha solo 21 giorni per concludere l'acquisto di alcuni terreni del lungomare di Ostia, parte di proprietà del Vaticano e parte di proprietà della famiglia Adami, e far approvare dalla Commissione all'Edilizia la riunione in un solo lotto di quei terreni. Questo è un passo obbligatorio e preliminare alla costruzione del Porto Turistico che dovrà sorgere su quei terreni. L'appalto per la costruzione del Porto Turistico è nelle mire delle mafie del sud Italia, strategico per il traffico di droga (principale attività delle famiglie Adami e Anacleti) e per entrare nel giro di affari della capitale.

Aureliano Adami vive con il padre Tullio, che mal sopporta, e con la sorella Livia, e sogna di costruire uno chalet sui terreni di Ostia di appartenenza della madre, morta molti anni prima. La famiglia Adami si oppone fermamente al progetto di Aureliano; infatti sia Livia che il padre non informano Aureliano del progetto di cedere i terreni al Samurai e di entrare nell'affare del Porto. L'altro personaggio principale, Spadino appartiene alla famiglia Anacleti, di etnia sinti, dedita allo strozzinaggio e in misura minore allo spaccio di stupefacenti, ma è disinteressato alle attività criminali organizzate dalla sua comunità e non accetta il ruolo attribuitogli dal fratello Manfredi e dalla madre che hanno combinato per lui un matrimonio con la figlia del patriarca di un'altra importante famiglia sinti. Spadino è omosessuale ma tiene nascosto alla famiglia il suo orientamento. La famiglia Anacleti e la famiglia Adami sono avversarie per il controllo delle attività criminali della zona di Ostia, storicamente sotto il controllo degli Adami per quello che riguarda il traffico degli stupefacenti.

Gabriele Marchilli, il terzo protagonista, sembra il classico bravo ragazzo, è il figlio di un poliziotto, che sogna per lui un futuro da funzionario di polizia. Vive con il padre, ma all'insaputa di questi si destreggia tra l'università e lo spaccio di cocaina, rifornendo tutte le feste della Roma benestante, durante le quali in genere partecipano personalità politiche, clericali e criminali. Egli viene usato come pedina da Samurai per i suoi interessi. Sara è un revisore di conti spregiudicata, lavora in Vaticano e insieme al marito gestisce una società interessata ai terreni di Ostia, mirati da Samurai. Amedeo Cinaglia è invece un politico, consigliere comunale del comune di Roma, onesto e idealista, sente fortemente il senso di dovere nei confronti dell'elettore ma è pieno di rancore nei confronti del partito in cui non si sente rappresentato, anzi sottovalutato nonostante il suo lavoro in commissione e la sua integrità. Vive un conflitto interno legato alla sua morale, ma sarà costretto a scendere a compromessi con Samurai per raggiungere i suoi obiettivi, passando dall'altra parte. Entrambi sono coinvolti loro malgrado nell'affare dei terreni di Ostia, la prima come antagonista di Samurai, l'altro come pedina.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Episodi Pubblicazione
Prima stagione 10 2017

Personaggi e interpreti[modifica | modifica wikitesto]

Principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Aureliano Adami (stagione 1-in corso), interpretato da Alessandro Borghi.
    Secondogenito della famiglia criminale Adami, ha sogni di grandezza che vanno contro le idee caute del padre.
  • Alberto Spadino Anacleti (stagione 1-in corso), interpretato da Giacomo Ferrara.
    Fratello di Manfredi, il boss del clan zingaro degli Anacleti, si trova oppresso dal fratello e vorrebbe essere libero dalla famiglia, alla quale nasconde la propria omosessualità.
  • Gabriele Lele Marchilli (stagione 1-in corso), interpretato da Eduardo Valdarnini.
    Figlio di un poliziotto, a causa di un debito col Samurai si trova invischiato in affari più grandi di lui. È legato da una relazione extraconiugale con Sara Monaschi.
  • Sara Monaschi (stagione 1-in corso), interpretata da Claudia Gerini.
    Revisore dei conti del Vaticano, vuole i terreni di Ostia per la ditta edile del marito, che però tradisce con il giovane Gabriele, entrando così in conflitto con Samurai.
  • Amedeo Cinaglia (stagione 1-in corso), interpretato da Filippo Nigro.
    Politico idealista e onesto, membro del consiglio comunale di Roma, frustrato dall'insuccesso della sua carriera. Verrà avvicinato da Samurai, che lo sedurrà con promesse di grandezza, in cambio di aiuto nell'affare di Ostia.
  • Samurai (stagione 1-in corso), interpretato da Francesco Acquaroli.
    Potente criminale romano, con un passato nelle file dell'estrema destra eversiva, mantiene l'ordine tra i diversi gruppi criminali di Roma ed è in contatto con le famiglie mafiose del sud. Il personaggio di Samurai è ispirato a Massimo Carminati. Come il personaggio a cui si ispira, anche il Samurai ha il suo quartier generale in una stazione di servizio dove si svolgono incontri con i vari personaggi coinvolti nei suoi affari. Come nella realtà, a un certo punto il Samurai si rende conto di essere intercettato e riduce al minimo i contatti nella stazione di servizio, che nella realtà era su Corso Francia
  • Ferdinando Badali (stagione 1 ricorrente, stagione 2-in corso), interpretato da Emmanuele Aita.
    È il figlio di un potente boss mafioso siciliano mandato a Roma insieme ai suoi tirapiedi a trattare con Samurai per l'affare di Ostia.

Secondari[modifica | modifica wikitesto]

  • Manfredi Anacleti (stagione 1)[7], interpretato da Adamo Dionisi.
    Boss del clan zingaro degli Anacleti, è fratello maggiore di Spadino. Rimane gravemente ferito da Aureliano Adami proprio mentre cercava di ucciderlo.
  • Tullio Adami (stagione 1), interpretato da Federico Tocci.
    È il padre di Aureliano e Livia. Si trova coinvolto nell'affare di Ostia ma nel bel mezzo della faida con gli Anacleti viene ucciso da Gabriele, ricattato da Samurai.
  • Livia Adami (stagione 1-in corso), interpretata da Barbara Chichiarelli.
    Sorella maggiore di Aureliano, con cui ha un rapporto quasi simbiotico. Alla morte del padre cerca di prendere in mano gli affari di famiglia al posto del fratello stringendo accordi con le altre famiglie romane e soprattutto con Samurai. Ha una relazione con Quirino, ma si vede costretta a eliminarlo dopo aver scoperto il suo doppiogioco. Viene infine diseredata ed umiliata da Aureliano, poi uccide la sua fidanzata.
  • Angelica Sale (stagione 1-in corso), interpretata da Carlotta Antonelli.
    È la giovane moglie di Spadino, avuta in un matrimonio combinato tra famiglie romaní. Lei viene trascurata dal marito, e rimane ferita in un agguato degli Adami. Scoperta l'omosessualità del marito, riuscirà ugualmente a concepire un figlio.
  • Contessa (stagione 1-in corso), interpretata da Elisabetta De Palo.
    Potente membro dell'alta società romana, è ostile al Samurai per motivi personali in quanto ha costretto tramite ricatto il marito a cedergli la sua azienda, dopodiché l'uomo si era suicidato. In realtà questo è un modo per arrivare a trattare direttamente con lui, cedendogli i terreni ora in mano alla Monaschi, ed in cambio Samurai restituisce alla donna l'azienda che aveva sottratto al marito.
  • Monsignore Theodosiou (stagione 1), interpretato da Gerasimos Skiadaresīs.
    È un alto esponente del Vaticano decisivo nella Commissione incaricata per l'assegnazione dei terreni di Ostia. Viene ricattato e sequestrato da Aureliano, Spadino e Lele ma viene rilasciato su pressione di Samurai. Ritiratosi in un convento fuori Roma, si suicida di fronte ad un secondo ricatto dei tre giovani.
  • Cardinale Cosimo Giunti (stagione 1-in corso), interpretato da Augusto Zucchi.
    È un membro della Commissione Vaticana, legato a Samurai. Nell'affare di Ostia è acerrimo rivale di Sara.
  • Sandro Monaschi (stagione 1-in corso), interpretato da Stefano Santospago.
    Marito di Sara, è un imprenditore vicino alla bancarotta che per avere i terreni di Ostia dal Vaticano è costretto a mettersi in società con Aureliano, Spadino e Lele ma poi deve cedere alla forza di Samurai e, nauseato, chiede il divorzio.
  • Giacomo Finucci (stagione 1), interpretato da Alessandro Rossi.
    È il funzionario revisore della commissione comunale di Roma, fedele a Samurai. Figura decisiva nell'assegnazione dei terreni di Ostia, viene condannato agli arresti domiciliari. Viene ucciso dal Samurai che simula un suicidio.
  • Gianni Taccon (stagione 1-in corso), interpretato da Pietro Ragusa.
    È il funzionario che sostituisce Finucci. Incorruttibile ed integerrimo, verrà infine convinto da Cinaglia a firmare l'assegnazione dei terreni di Ostia in cambio della nomina a capo dei Musei di Roma.
  • Isabelle (stagione 1), interpretata da Lorena Cesarini.
    È una prostituta di origine africana. Ingaggiata da Sara e Lele per prostituirsi a Theodosius, non lo ricatta. Aureliano è deciso ad eliminarla perché testimone scomodo ma ci ripensa e anzi inizia a frequentarla. Viene uccisa da Livia Adami per gelosia e per vendetta verso Aureliano.
  • Stefano Forzini (stagione 1-in corso), interpretato da Diego Ribon.
    È un parlamentare, ex Sottosegretario alla Cultura, nonché marito della ex moglie di Cinaglia. Coinvolto in passato in un caso di corruzione sull'eolico, con l'aiuto di Samurai Cinaglia lo ricatta per arrivare ad ottenere la nomina di Taccon a capo dei Musei di Roma.
  • Gabriella (stagione 1-in corso), interpretata da Lucia Mascino.
    Membro della Camera dei deputati, è la compagna di Forzini nonché l'ex moglie di Amedeo, che ha lasciato perché stanca della sua mancanza d'ambizione.
  • Franco Marchilli (stagione 1), interpretato da Renato Marchetti.
    Padre di Lele, è un funzionario di polizia. Ignaro della doppia vita del figlio, desidera renderlo il suo "erede" ma lo smaschera in seguito e rimane profondamente deluso. Lele gli confida un modo per catturare Aureliano e Spadino, ma viene ucciso nell'inseguimento.
  • Quirino (stagione 1), interpretato da Mario Sgueglia.
    È il contabile della famiglia Adami. Dopo la morte di Tullio diventa il compagno di Livia. Ostile ad Aureliano, lo tradisce a Samurai e Manfredi Anacleti, venendo poi ucciso dalla stessa Livia.
  • Alice (stagione 1-in corso), interpretata da Rosa Diletta Rossi.
    È la seconda moglie di Amedeo, madre dei suoi due figli; gestisce una profumeria.
  • Boiardo (stagione 1-in corso), interpretato da Alessandro Bernardini.
    È il braccio destro di Samurai, dedito alla riscossione dei proventi illeciti.
  • Donna Anacleti (stagione 1-in corso), interpretata da Paola Sotgiu.
    È la madre di Manfredi e Spadino. Estranea agli affari illeciti del clan Anacleti, è molto legata agli affetti familiari.
  • Aldo (stagione 1), interpretato da Daniele Amendola.
    È il braccio destro di Manfredi Anacleti. Muore durante l'agguato ad Aureliano Adami.
  • Romolo (stagione 1-in corso), interpretato da Stefano Fabrizi.
    È il boss degli Adami più fidato, prima di Livia dopo la morte di Tullio e poi di Aureliano.
  • Vincenzo Sale (stagione 1-in corso), interpretato da Alessio De Persio.
    È il capo di una famiglia sinti che si allea con Manfredi Anacleti a seguito del matrimonio combinato tra sua figlia Angelica e Spadino.
  • Mara (stagione 1-in corso), interpretata da Fiorenza Tessari.
    È collega ed amante segreta di Franco Marchilli. Inizia ad indagare sulla morte del compagno con l'aiuto di Lele.
  • Cardinale (stagione 1-in corso), interpretato da Pietro Biondi.
    È il referente di Sara Monaschi deciso ad aiutarla ad inserirsi nel grande affare dell'accoglienza dei migranti.
  • Pappone (stagione 1), interpretato da Valentino Campitelli.
    Protettore della prostituta Isabel, viene ucciso da Aureliano.
  • Madre di Samurai (stagione 1-in corso), interpretata da Franca Maresa.
    È l'anziana madre del boss, alla quale è molto legato.
  • Segretaria di Taccon (stagione 1-in corso), interpretata da Evelina Nazzari.
    Collega fidata di Taccon.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

La serie televisiva ha debuttato su Netflix in tutti i paesi in cui il servizio è disponibile a partire dal 6 ottobre 2017. I primi due episodi sono stati presentati in anteprima nel corso della 74ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.[8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ https://www.vanityfair.it/show/tv/2017/10/05/suburra-serie-netflix-protagonisti
  2. ^ Suburra la serie dal 6/10 su Netflix, su ansa.it. URL consultato il 13 luglio 2017.
  3. ^ Suburra la Serie TV su Netflix dal 6 ottobre, primo teaser trailer, su comingsoon.it. URL consultato il 13 luglio 2017.
  4. ^ Suburra, Roma cruda e dissoluta su Netflix, su ansa.it, 3 settembre 2017. URL consultato il 9 ottobre 2017.
  5. ^ "7 Vizi Capitale" di Piotta è la sigla di Suburra-La serie - Tuttosport. URL consultato il 10 ottobre 2017.
  6. ^ Netflix rinnova Suburra per una seconda stagione, in ComingSoon.it. URL consultato il 30 gennaio 2018.
  7. ^ (IT) Suburra 2, la nuova serie perde lo zingaro Manfredi. Polemiche tra i fan, in Blitz quotidiano, 3 maggio 2018. URL consultato il 30 settembre 2018.
  8. ^ Wormwood e Suburra in anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia 2017, Netflix conquista la Biennale, su optimaitalia.com. URL consultato il 30 luglio 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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