Giacomo Ferrara

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Giacomo Ferrara durante un'intervista al Giffoni Film Festival 2019

Giacomo Ferrara (Chieti, 24 novembre 1990) è un attore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Abruzzese, cresce tra Villamagna, suo paese d'origine, Pretoro, sul massiccio della Majella, dove i genitori gestiscono l'Hotel Mamma Rosa, e Chieti, dov'è nato e dove frequenta il locale liceo della comunicazione. In seguito si trasferisce a Roma, dove frequenta l'accademia "Corrado Pani", per poi cominciare a recitare in teatro nel 2013. Nel 2015 prende parte al film La prima volta (di mia figlia) e successivamente in Suburra in un ruolo comprimario.[1] Nel 2017 è uno dei quattro protagonisti del film Il permesso - 48 ore fuori per il quale riceve il Premio Biraghi-Nuovo Imaie ai Nastri d'argento.[2] Sempre nel 2017 entra a far parte del cast di Suburra - La serie, basato sull'omonimo film e prodotta da Netflix in cui ricopre il ruolo di Spadino, uno dei protagonisti.[3]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

  • I distesi, regia di Tommaso Landucci (2015)
  • Numero 10, regia di Patrizio Trecca (2016)

Teatrografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Crolli - un silenzio che fa rumore, regia di Alessia Gatta (2021)

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • Angelica feat. Giacomo Ferrara - Vecchia novità (2019)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Esce al cinema "Suburra", nel cast c'è anche un attore di Villamagna, in ChietiToday. URL consultato il 14 ottobre 2017.
  2. ^ 'Il permesso', Claudio Amendola è noir: com'è difficile non essere cattivi, in Spettacoli - La Repubblica, 28 marzo 2017. URL consultato il 10 ottobre 2017.
  3. ^ Suburra - La serie: incontro con Alessandro Borghi, Giacomo Ferrara e Barbara Chichiarelli, in ComingSoon.it. URL consultato il 10 ottobre 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]