Adamo Dionisi

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Adamo Dionisi (Roma, 30 settembre 1965) è un attore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ex capotifoso del gruppo di ultras della Lazio "gli Irriducibili", Dionisi è stato arrestato nel 2001 dalla DIGOS per una vicenda di droga[1]; ha scontato la sua pena nel carcere capitolino di Rebibbia, dove ha preso parte a vari progetti teatrali[2].

Una volta libero decide di intraprendere la carriera d'attore ed esordisce nel film Chi nasce tondo... del 2008, che ha anche co-sceneggiato. Dopo aver recitato come caratterista in varie pellicole, nel 2014 viene scelto dal regista italo-americano Abel Ferrara per interpretare la parte di una guida napoletana nel film biografico Pasolini, dedicato all'omonimo intellettuale e regista.

La notorietà arriva nel 2015 quando interpreta il ruolo del boss Manfredi Anacleti, uno degli antagonisti principali del film Suburra diretto da Stefano Sollima; riprenderà tale ruolo nell'omonima serie televisiva[3] tratta dal film iniziata nel 2017 e prodotta da Netflix.

Il 7 dicembre 2017, mentre si trovava a Viterbo in villeggiatura, viene arrestato per aver aggredito l'ex fidanzata, danneggiato una camera d'albergo e fatto resistenza alla forza pubblica con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale; processato per direttissima[4][5] successivamente arrivano le scuse e la promessa di risarcimento nei confronti della struttura turistica da parte dell'attore.

Nel 2018 prende parte al fortunato film Dogman di Matteo Garrone.

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Arrestato per droga capoultrà della Lazio, su archiviostorico.gazzetta.it. URL consultato il 21 ottobre 2017.
  2. ^ Core a core, canzoni romane per reinserire i carcerati - la Repubblica.it, in Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 21 ottobre 2017.
  3. ^ Netflix a Venezia porta la Roma criminale di "Suburra", in Spettacoli - La Repubblica, 2 settembre 2017. URL consultato il 21 ottobre 2017.
  4. ^ Viterbo, "lo Zingaro" di Suburra aggredisce la ex: arrestato repubblica.it
  5. ^ "Vi ammazzo tutti, maledetti": così Adamo Dionisi di Suburra ha minacciato i poliziotti di Viterbo repubblica.it

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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