Carlo Rambaldi

Oscar Special Achievement Award 1977
Oscar ai migliori effetti speciali 1980
Oscar ai migliori effetti speciali 1983Carlo Rambaldi (Vigarano Mainarda, 15 settembre 1925 – Lamezia Terme, 10 agosto 2012) è stato un effettista e artista italiano, noto a livello mondiale per le sue opere in campo cinematografico.
Ha vinto due Oscar ai migliori effetti speciali per Alien (1979) ed E.T. l'extra-terrestre (1982), oltre che l'Oscar Special Achievement Award per gli effetti visivi di King Kong (1976).
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Diplomato geometra, laureatosi all'Accademia di belle arti di Bologna,[1] inizia a frequentare gli ambienti cinematografici in Italia nel 1956 quando realizza il drago Fafner, lungo ben sedici metri, per il film Sigfrido, diretto da Giacomo Gentilomo; successivamente, nel 1961, Rambaldi realizzò per il film Scano Boa, di Renato Dall'Ara , grossi esemplari di storioni elettromeccanici, sorprendentemente realistici. Continua lavorando per registi quali Mario Monicelli e Marco Ferreri, in La grande abbuffata, Pier Paolo Pasolini e Dario Argento, per il quale contribuì a realizzare gli effetti speciali di Profondo rosso nel 1975. L'incontro con la grande produzione cinematografica americana di Hollywood gli permetterà di affinare le sue abilità nella creazione di effetti speciali mediante l'utilizzo della meccatronica (effetti speciali ottenuti con l'unione di meccanica ed elettronica).
Quando nel 1971 venne riaperta l'istruttoria sulle circostanze della morte di Giuseppe Pinelli, il magistrato inquirente dispose un esperimento giudiziale per ricostruire le modalità di caduta del corpo. Il manichino che riproduceva le caratteristiche del corpo di Pinelli venne progettato da Carlo Rambaldi.[2]
Carlo Rambaldi in un'occasione fu costretto a dimostrare davanti a un giudice la natura artificiale di quanto apparso sullo schermo, a causa dell'estremo realismo degli effetti realizzati: per la scena della vivisezione canina nel film Una lucertola con la pelle di donna (1971), il regista Lucio Fulci fu citato in tribunale per maltrattamento e crudeltà verso gli animali. Fulci sarebbe andato incontro ad una severa condanna penale, se Rambaldi non avesse fornito alla Corte i girati non montati e i fantocci dei cani utilizzati per le riprese. Nel 1972 è chiamato a realizzare il burattino per Le avventure di Pinocchio di Luigi Comencini, ma il suo lavoro viene poi plagiato.[3][4][5]
Rambaldi ha vinto l'Oscar per i migliori effetti speciali per ben tre volte: il primo arriva con King Kong di John Guillermin del 1976, per il quale crea un pupazzo di 12 metri.[6] Il robot gigante in realtà è stato usato pochissimo, nella maggior parte delle inquadrature dove si vede il gorilla nella sua interezza, in realtà è Rick Baker con un costume. Realizza anche il braccio meccanico a grandezza naturale di King Kong usato per le riprese ravvicinate con Jessica Lange e alcune maschere in grado di esprimere le più comuni emozioni indossate da Rick Baker con il costume da King Kong; successivamente nel 1979 per Alien di Ridley Scott contribuisce, insieme a Hans Ruedi Giger, all'ideazione della creatura aliena divenuta poi celebre;[6] nel 1981 collabora con Andrzej Żuławski per Possession; nel 1982 crea il suo capolavoro, commuovendo il mondo intero con il protagonista di E.T. l'extra-terrestre di Steven Spielberg.[6]
Tra i numerosi altri film a cui ha collaborato vi sono anche Incontri ravvicinati del terzo tipo (1977), sempre di Spielberg, e Dune (1984) di David Lynch. È stato membro del Comitato d'onore dell'Ischia Film Festival e dell'Accademia Act Multimedia di Cinecittà. Nel 2008 è stato giurato del Calendimaggio, manifestazione di Assisi.
È deceduto il 10 agosto 2012 all'età di 86 anni a Lamezia Terme in Calabria, dove viveva da molti anni.[7] Il funerale è celebrato il giorno dopo a Lamezia Terme nella chiesa della Beata Vergine del Rosario; dopo la cremazione le ceneri, per volontà di Rambaldi, vengono tumulate nella cappella di famiglia a Vigarano Mainarda.[8][9]
Il comune calabrese di Motta Santa Lucia, provincia di Catanzaro, il 1º aprile 2017 istituisce il "premio alla memoria di Carlo Rambaldi", futura collaborazione tra il comune e la Fondazione Rambaldi e ritira il premio la figlia Daniela Rambaldi, consegnato dal sindaco Amedeo Colacino. Nel 2023 ha ricevuto alla Camera dei deputati il premio America della Fondazione Italia USA.[10]
Progetti extra-cinematografici
[modifica | modifica wikitesto]Negli anni Ottanta Carlo Rambaldi concepì l’idea di un parco tematico denominato «Millenium», che avrebbe dovuto sorgere nei pressi di Codigoro e successivamente in provincia di Ferrara. Il parco era pensato come un’esperienza dedicata al cinema. Tuttavia, il progetto non venne mai realizzato a causa di difficoltà amministrative e finanziarie, aggravate dallo scandalo Tangentopoli che coinvolse il consorzio promotore. [11]
Iniziative promosse dalla famiglia Rambaldi
[modifica | modifica wikitesto]In seguito alla scomparsa di Rambaldi, la figlia Daniela Rambaldi annunciò nel 2022 un’evoluzione del progetto Millenium sotto forma virtuale: uno «spazio sul web dedicato ai personaggi resi famosi dai film», che utilizzerà anche materiali originali realizzati da Carlo Rambaldi (fra cui la riproduzione in 3D di E.T. l’extra‑terrestre) e sarà ospitato dalle piattaforme on-line della Fondazione Rambaldi. [12]
Filmografia
[modifica | modifica wikitesto]Effetti speciali[13]
[modifica | modifica wikitesto]- Sigfrido, regia di Giacomo Gentilomo (1957) – non accreditato
- David e Golia, regia di Ferdinando Baldi e Richard Pottier (1960)
- La vendetta di Ercole, regia di Vittorio Cottafavi (1960)
- Teseo contro il minotauro, regia di Silvio Amadio (1960)
- Barabba, regia di Richard Fleischer (1961)
- Scano Boa regia di Renato Dall'Ara (1961)
- Ti-Koyo e il suo pescecane, regia di Folco Quilici (1962)
- Marte, dio della guerra, regia di Marcello Baldi (1963)
- Perseo l'invincibile, regia di Alberto De Martino (1963)
- Cleopatra, regia di Joseph L. Mankiewicz (1963)
- Terrore nello spazio, regia di Mario Bava (1965)
- Il boia scarlatto, regia di Massimo Pupillo (1965)
- Giulietta degli spiriti, regia di Federico Fellini (1965)
- James Tont operazione U.N.O.', regia di Bruno Corbucci e Giovanni Grimaldi (1965)
- Thrilling - episodio Il vittimista, regia di Ettore Scola (1965)
- Marcia nuziale, regia di Marco Ferreri (1965)
- Africa addio, regia di Gualtiero Jacopetti e Franco Prosperi (1966)
- Il grande colpo dei 7 uomini d'oro, regia di Marco Vicario (1966)
- Modesty Blaise - La bellissima che uccide, regia di Joseph Losey (1966)
- La Bibbia, regia di John Huston (1966)
- La strega in amore, regia di Damiano Damiani (1966)
- Marcia nuziale, regia di Marco Ferreri (1966)
- La sfinge d'oro, regia di Luigi Scattini (1967)
- L'avventuriero, regia di Terence Young (1967)
- Odissea, regia di Franco Rossi, Piero Schivazappa e Mario Bava – miniserie TV (1968)
- Don Giovanni in Sicilia, regia di Alberto Lattuada (1968)
- Barbarella, regia di Roger Vadim (1968)
- Candy e il suo pazzo mondo, regia di Christian Marquand (1968)
- Femina ridens, regia di Piero Schivazappa (1969)
- Vivi o preferibilmente morti, regia di Duccio Tessari (1969)
- Scacco alla regina, regia di Pasquale Festa Campanile (1969)
- Ondata di calore, regia di Nelo Risi (1969)
- Città violenta, regia di Sergio Sollima (1970)
- 4 mosche di velluto grigio, regia di Dario Argento (1971)
- Una lucertola con la pelle di donna, regia di Lucio Fulci (1971)
- Oceano, regia di Folco Quilici (1971)
- Reazione a catena, regia di Mario Bava (1971)
- Non si sevizia un paperino, regia di Lucio Fulci (1972)
- La notte dei diavoli, regia di Giorgio Ferroni (1972)
- Barbablù, regia di Edward Dmytryk
- Le avventure di Pinocchio, regia di Luigi Comencini (1972) – opera plagiata
- Casa d'appuntamento, regia di Ferdinando Merighi (1972)
- L'arma l'ora il movente, regia di Francesco Mazzei (1972)
- Frankenstein '80, regia di Mario Mancini (1972)
- Estratto dagli archivi segreti della polizia di una capitale europea, regia di Riccardo Freda (1972)
- Ludwig, regia di Luchino Visconti (1973)
- I racconti di Canterbury, regia di Pier Paolo Pasolini (1973)
- Il mostro è in tavola... barone Frankenstein (Flesh for Frankenstein), regia di Paul Morrissey e Antonio Margheriti (1973)
- La grande abbuffata, regia di Marco Ferreri – non accreditato
- Ci risiamo, vero Provvidenza?, regia di Alberto De Martino (1973)
- Dracula cerca sangue di vergine... e morì di sete!!!, regia di Paul Morrissey (1974)
- La mano che nutre la morte, regia di Sergio Garrone (1974)
- Le amanti del mostro, regia di Sergio Garrone (1974)
- L'ossessa, regia di Mario Gariazzo (1974) – non accreditato
- L'anticristo, regia di Alberto De Martino (1974)
- La via dei babbuini, regia di Luigi Magni (1974)
- La mazurka del barone, della santa e del fico fiorone, regia di Pupi Avati (1975)
- Profondo rosso, regia di Dario Argento (1975)
- Baby Sitter - Un maledetto pasticcio, regia di René Clément (1975)
- L'ultima donna, regia di Marco Ferreri (1976)
- King Kong, regia di John Guillermin (1976)
- Incontri ravvicinati del terzo tipo (Close Encounters of the Third Kind), regia di Steven Spielberg (1977)
- Sfida a White Buffalo, regia di J. Lee Thompson (1977)
- Alien, regia di Ridley Scott (1979)
- La mano (The Hand), regia di Oliver Stone (1981)
- Possession, regia di Andrzej Żuławski (1981)
- E.T. l'extra-terrestre (E.T. the Extra-Terrestrial), regia di Steven Spielberg (1982)
- Conan il distruttore (Conan the Destroyer), regia di Richard Fleischer (1984)
- Dune, regia di David Lynch (1984)
- Unico indizio la luna piena (Silver Bullet), regia di Daniel Attias (1985)
- King Kong 2 (King Kong Lives), regia di John Guillermin (1986)
- I demoni della mente (Cameron's Closet), regia di Armand Mastroianni (1988)
- Rage - Furia primitiva, regia di Vittorio Rambaldi (1988)
Trucco
[modifica | modifica wikitesto]- La vendetta di Ercole, regia di Vittorio Cottafavi (1960)
- Maciste contro i mostri, regia di Guido Malatesta (1962)
- L'occhio del gatto, regia di Lewis Teague (1985)
- La Vie des Botes – serie TV (1986)
- Yo-Rhad - Un amico dallo spazio, regia di Vittorio Rambaldi e Camillo Teti (2006)
Effetti visivi
[modifica | modifica wikitesto]- Zanna Bianca alla riscossa, regia di Tonino Ricci (1974)
- Le ali della notte (Nightwing), regia di Arthur Hiller (1979)
- Rage - Furia primitiva, regia di Vittorio Rambaldi (1988)
- Decoy, regia di Vittorio Rambaldi (1995)
Riconoscimenti
[modifica | modifica wikitesto]- 1977 - Special Achievement Award[14] per King Kong
- 1980 - Migliori effetti speciali per Alien
- 1983 - Migliori effetti speciali per E.T. l'extra-terrestre
- 1983 - Candidatura come migliori effetti speciali per E.T. l'extra-terrestre
- Los Angeles Italian Film Awards
- 2000 - Outstanding Achievement Award per gli effetti speciali
- 1987 - Candidatura come peggiori effetti visivi per King Kong 2
- 1978 - Candidatura come miglior trucco per Incontri ravvicinati del terzo tipo
- 1982 - Migliori effetti speciali per E.T. l'extra-terrestre
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Studiare arte all'Accademia di Belle Arti di Bologna (PDF), su hkbu.edu.hk (archiviato dall'url originale il 2 aprile 2012).
- ↑ fonte: Marco Sassano, La politica della strage, Padova, Marsilio, 1972
- ↑ Rambaldi, l' uomo dei sogni 'Vi racconto il mio Pinocchio' - la Repubblica.it, su Archivio - la Repubblica.it, 25 giugno 2004. URL consultato il 12 aprile 2026.
- ↑ - la Repubblica.it, su Archivio - la Repubblica.it, 25 gennaio 2015. URL consultato il 12 aprile 2026.
- ↑ Rambaldi, il Geppetto del cinema, su ilportoritrovato.net (archiviato dall'url originale il 28 agosto 2016).
- 1 2 3 Carlo Rambaldi, Mostri C. corriere.it
- ↑ Addio a Carlo Rambaldi il creatore di E.T. e Alien Repubblica.it
- ↑ Rambaldi cremato le sue ceneri nel paese natìo, su Tribuna di Treviso, 12 agosto 2012. URL consultato il 12 agosto 2024.
- ↑ La moglie annuncia: le ceneri verranno portate a Vigarano, su La Nuova Ferrara. URL consultato il 12 agosto 2024.
- ↑ Premio America - Edizione 2023, su italiausa.org.
- ↑ «Il sogno di Millenium affondato da Tangentopoli», *La Nuova Ferrara*, 12 agosto 2012.
- ↑ «Un parco virtuale con E.T. e i suoi ‘amici’», *Il Resto del Carlino – Rimini*, 23 novembre 2022.
- ↑ Victor Rambaldi, Carlo Rambaldi. Una vita straordinaria, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2013, pp. 131-141. ISBN 9788849836882
- ↑ Per gli effetti visivi.
- ↑ Per le sue opere.
- ↑ Per l'insieme delle sue attività.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Paolo Marocco, RAMBALDI, Carlo, in Enciclopedia del Cinema, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2004. URL consultato il 23 aprile 2013.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Wikiquote contiene citazioni di o su Carlo Rambaldi
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Carlo Rambaldi
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Rambaldi, Carlo, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- Paolo Parmiggiani, RAMBALDI, Carlo, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 86, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2016.
- Carlo Rambaldi, su Cinematografo, Fondazione Ente dello Spettacolo.
- (EN) Carlo Rambaldi, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Carlo Rambaldi, su AllMovie, All Media Network.
- (EN) Carlo Rambaldi, su AFI Catalog of Feature Films, American Film Institute.
- Carlo Rambaldi, su fondazionesnc.org.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 45405882 · ISNI (EN) 0000 0000 7873 9885 · SBN FERV073817 · LCCN (EN) n2016059261 · GND (DE) 130318043 · BNF (FR) cb14130679f (data) · CONOR.SI (SL) 230342499 |
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- Premi Oscar nel 1977
- Premi Oscar Special Achievement Award
- Premi Oscar nel 1980
- Premi Oscar ai migliori effetti speciali
- Premi Oscar nel 1983
- Effettisti italiani
- Artisti italiani del XX secolo
- Artisti italiani del XXI secolo
- Nati nel 1925
- Morti nel 2012
- Nati il 15 settembre
- Morti il 10 agosto
- Nati a Vigarano Mainarda
- Morti a Lamezia Terme
- Italiani emigrati negli Stati Uniti d'America
- Studenti dell'Accademia di belle arti di Bologna