Teatro di Morgantina

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Teatro di Morgantina
TEATRO SANTUARIO.JPG
Visuale dall'alto
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàMorgantina
Dati tecnici
Tipoteatro greco
Realizzazione
CostruzioneIII secolo a.C.

Coordinate: 37°25′48.26″N 14°28′45.76″E / 37.430071°N 14.479379°E37.430071; 14.479379

Il Teatro di Morgantina è un edificio teatrale risalente all'epoca greca sito in provincia di Enna.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Teatro di Morgantina dopo il restauro del 2005
Teatro di Morgantina dedica a Dioniso

Il teatro era stato edificato dal ricco cittadino Archela figlio di Eukleida e da questi consacrato a Dionisio, come si legge su un'iscrizione[1]. L'attuale cavea del teatro fu costruita nel III sec. a.C. dove già sorgeva un altro edificio teatrale, di dimensioni più ridotte.

Dopo i primi ritrovamenti, risalenti al 1956 e al 1959 e consistenti in due pezzi di muro, iniziarono gli scavi sul luogo: nel 1960 vennero rinvenuti gli analemmata del teatro e i resti di un edificio scenico sotto la guida di Erik Sjöqvist dell'Università di Princeton. È questi a realizzare i primi sopralluoghi sul sito, datando il teatro ai primi anni del governo di Agatocle: l'iniziale ipotesi (310 a.C.) è stata però ritenuta in seguito scorretta e si può ipotizzare che esso sia invece stato edificato da Ierone II. L'edificio è stato ristrutturato sia a partire dal 1963 sia a partire dal 2003.

Architettura[modifica | modifica wikitesto]

Il teatro fa parte di un grande complesso collegato all'agorà. La cavea, costruita in pietra calcarea, raggiunge il diametro di 57,70 metri. Era suddivisa in due settori: uno inferiore, costituito da sedici ordini di sedili, e uno superiore, in terra battuta. Poggia su uno spiazzo in leggera pendenza del dorsale roccioso, che venne rinforzato con materiale di riporto (sabbia e da terra). Questo materiale era contenuto dalle spesse mura, il cui peso era sostenuto da contrafforti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • American Journal of Archaeology (AJA) 61 (1957) 152-153; 62 (1958) 162; 64 (1960) 129-130; 65 (1961) 279; 66 (1962) 137-138; 71 (1967) 245-246; 74 (1970) 359-366; 86 (1982) 584-585. KOKALOS 10-11 (1964-65) 579-588; 21 (1975) 226-230.
  • Karina Mitens, Teatri greci e teatri ispirati all'architettura greca in Sicilia e nell'Italia meridionale, c. 350-50 a.C., in Analecta Romana Instituti Danici, suppl. XIII, 1987
  • Alberto Sposito et al., Morgantina e Solunto: analisi e problemi conservativi, Dipartimento DPCE, Palermo, 2001
  • Alberto Sposito et al., Morgantina: Architettura e Città Ellenistiche, Alloro, Palermo, 1995
  • Alberto Sposito, Il Teatro ellenistico di Morgantina, in Dioniso, n. 2, Palumbo, Palermo 2003, pp. 318-349
  • V.L. Ruggirello, Regole progettuali di alcuni edifici teatrali in Sicilia, in Dioniso, n. 5, Palumbo, Palermo 2006, pp. 284-296

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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