Anfiteatro romano di Milano

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Teatro romano di Milano
Mediolanum
4194 - Milano - Ruderi dell'Arena romana - Foto Giovanni Dall'Orto 14-July.2007.jpg
Resti dell'anfiteatro romano di Milano.
Civiltà Romana
Localizzazione
Stato Italia Italia
Amministrazione
Ente Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la Città Metropolitana di Milano
Visitabile Si
Sito web www.parcoanfiteatromilano.beniculturali.it
Mappa di localizzazione

Coordinate: 45°27′26.74″N 9°10′43.44″E / 45.457428°N 9.178733°E45.457428; 9.178733

L'anfiteatro romano era un antico edificio della città romana di Mediolanum, l'odierna Milano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Milano romana.

Come di norma l'anfiteatro venne costruito fuori le mura, in questo caso in prossimità della porta Ticinese, e quindi in una posizione strategica rispetto ad importanti vie di comunicazione dirette a sud-ovest. La costruzione può essere datata tra il II e il III secolo, quando Mediolanum andava assumendo un importante potere politico ed economico, ma quando era ancora lontana dal periodo in cui ebbe il suo massimo ruolo, il che avvenne nei secoli successivi. L'edificio venne abbandonato nei primi secoli del Cristianesimo, perché teatri e anfiteatri erano particolarmente invisi alle autorità religiose del nuovo culto. Questa fu la causa principale del declino degli anfiteatri oltre a ragioni secondarie (ad es. le invasioni barbariche - alcuni invasori addirittura ripristinarono giochi dismessi). In alcuni anfiteatri minori da sempre ci si accontentava di animali locali, e in alcune nazioni esistono ancora giochi basati sul combattimento tra uomini e animali (le venationes), come ad esempio le corride spagnole.

L'anfiteatro romano milanese divenne una cava di materiali edili già tra il IV secolo e il V secolo, quando venne costruita la basilica di San Lorenzo. I blocchi di pietra utilizzati per le fondamenta sono in parte visibili nell'edificio e sembrano provenire dal muro di summa cavea dell'anfiteatro. Dall'anfiteatro dovrebbe venire anche un capitello di ordine corinzio utilizzato come base di un pilastro [1]. Si deve anche ricordare che non necessariamente questo indica una volontà di distruzione, e potrebbe indicare solo il disuso dell'edificio, in quanto a Milano la pietra è un materiale molto raro, dev'esservi trasportato da lontano, ed in passato le pietre più antiche furono impiegate in edifici o costruzioni successive (comprese le mura di Massimiano).

L'anfiteatro venne demolito durante un attacco dei barbari alla città di Mediolanum. La datazione della demolizione non è certa: ma comunemente e con grande probabilità la si fa risalire alla guerra gotica, nel 539.

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Rilievo ritrovano nei pressi dell'anfiteatro e conservato all'Antiquarium che mostra gladiatori impegnati in una venatio.

Sono serviti diversi decenni di indagini archeologiche per determinare l'esatta localizzazione dell'edificio e le sue dimensioni. I resti esigui della struttura permettono però di determinare con relativa precisione solo la lunghezza, 155 metri, e la larghezza, 125, che lo rendevano tra i più grandi edifici del genere, come il Colosseo, l'anfiteatro di Capua etc. L'arena, dove avvenivano i combattimenti, risultava di 90 metri per 60 durante le prime indagini archeologiche. Tali dimensioni, sicuramente eccessive, vennero ridotte, dopo attenti studi, a 71 metri in lunghezza per 41 in larghezza.

Resti[modifica | modifica wikitesto]

Oggi l'area dell'anfiteatro, situata tra le vie De Amicis, Conca del Naviglio e Arena, si presenta come una zona pianeggiante. Per i resti dell'Anfiteatro romano di Milano sono stati istituiti recentemente un parco archeologico e un museo, chiamato Antiquarium Alda Levi, che conservano rispettivamente i resti dell'anfiteatro e i reperti delle campagne di scavo effettuate fra gli anni cinquanta e sessanta del Novecento.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vedi Anna Ceresa Mori, La basilica di S. Lorenzo in Milano, 1985

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Anna Ceresa Mori L'anfiteatro di Milano e il suo quartiere ed. Skira, 2004
  • Gemma Sena Chiesa ed Ermanno A. Arslan, a cura di, Felix Temporis Reparatio - Atti del Convegno Archeologico Internazionale. Milano, 8 - 11 marzo 1990, Milano, 1992
  • Per i resti dell'anfiteatro inclusi in San Lorenzo: Anna Ceresa Mori, La basilica di S. Lorenzo in Milano, 1985

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