Palazzo imperiale romano di Milano

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Palazzo imperiale romano di Milano
Mediolanum
ImperialpalaceMilan.jpg
Il palazzo imperiale di Mediolanum di via Brisa, dell'epoca dell'imperatore Massimiano.
Localizzazione
Stato Italia Italia
Amministrazione
Ente Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la Città Metropolitana di Milano
Sito web milanoarcheologia.beniculturali.it
Mappa di localizzazione

Coordinate: 45°27′39.24″N 9°11′02.15″E / 45.4609°N 9.18393°E45.4609; 9.18393

Il palazzo imperiale romano di Milano era un'antica struttura costruita al tempo dell'Augusto Massimiano (dopo il 291 circa) quando fece di Mediolanum la propria capitale dell'Impero romano d'Occidente.[1]

« A Mediolanum ogni cosa è degna di ammirazione, vi sono grandi ricchezze e numerose sono le case nobili. [...] La città si è ingrandita ed è circondata da una duplice cerchia di mura. Vi sono il circo, dove il popolo gode degli spettacoli, il teatro con le gradinate a cuneo, i templi, la rocca del palazzo imperiale, la zecca, il quartiere che prende il nome dalle terme Erculee. I cortili colonnati sono adornati di statue di marmo, le mura sono circondate da una cinta di argini fortificati. Le sue costruzioni sono una più imponente dell'altra, come se fossero tra loro rivali, e non ne diminuisce la loro grandezza neppure la vicinanza a Roma. »
(Ausonio, Ordo urbium nobilium, VII.)

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Milano romana e Sedi imperiali romane.

Con l'instaurazione del governo tetrarchico voluto da Diocleziano, a partire dal 291 circa, l'Augusto per l'Occidente, Massimiano abbellì la città con vari monumenti. Una parte considerevole della città (quella occidentale, una vera e propria città nella città[2]) fu riservata al palazzo imperiale, che era residenza dell'imperatore e della corte, e che comprendeva palazzi di rappresentanza e amministrativi. Come di consuetudine i palazzi avevano un accesso diretto al circo, in modo che l'imperatore potesse recarvisi senza uscire per strada.[3]

Archeologia del palazzo[modifica | modifica wikitesto]

Altra immagine del palazzo imperiale di via Brisa a Mediolanum, costruito da Massimiano.
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Circo romano di Milano.

Il palazzo imperiale romano di Mediolanum, sulla base delle indagini archeologiche, degli indizi topografici e toponomastici, è da collocarsi tra l'attuale Porta Vercellina e Porta Ticinese, tra il Circo e gli assi viari principali del decumano massimo (S.Maria alla Porta e S.Maria Fulcorina) ed il cardo massimo (Via Torino).[4] Le imponenti murature del Palazzo imperiale sono state rinvenute sia in via Brisa, sia in piazza Mentana. È stato, infine, ipotizzato che al Palazzo fossero, poi, collegati degli impianti termali messi in luce in via S.Maria della Valle (non molto distante da via Bagnera) nei pressi della chiesa di San Giorgio al Palazzo (chiamata baniaria in un documento del 1025), dove nel medioevo Landolfo Seniore ricordava vi fosse proprio in questo luogo una simile struttura termale.[4] Dell'impianto di via Brisa è possibile riconoscere nelle strutture di fondazione, oggi all'aperto, un impianto termale che sembra riferirsi al nucleo più a nord del Palazzo, quale settore di rappresentanza, dove evidentemente l'Augusto riceveva dignitari o principi/re nemici venuti a fargli visita. Si è inoltre ipotizzato che l'edificio di via Brisa, si affacciasse in origine su un'ampia esedra ad emiciclo, che a sua volta era prospiciente la via che correva lungo il vicino Circo, ad Ovest.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Claudio Mamertino, Panegyricus genethliacus Maximiano Augusto, 11; Acta Sanctorum, Maggio II, pp. 287-290.
  2. ^ Anna Ceresa Mori, Il palazzo imperiale di Milano nel quadro delle indagini recenti, Milano 2012, p. 22.
  3. ^ Elena M.Menotti, Il circo, in Milano romana, Milano 1980, p.4 e 9.
  4. ^ a b c Silvia Lusuardi Siena, Milano (Mediolanum): il palazzo imperiale, in Catalogo della Mostra "Milano capitale dell'Impero romani (286-402 d.C.)", a cura di Gemma Sena Chiesa, Milano 1990, p.99.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti primarie
  • Ausonio, Ordo urbium nobilium, VII.
Fonti storiografiche moderne
  • AAVV, in Catalogo della Mostra "Milano capitale dell'Impero romani (286-402 d.C.)", a cura di Gemma Sena Chiesa, Milano 1990.
  • E.A.Arslan, Cenni sullo sviluppo urbanistico di Milano nell'antichità, in Le Civiche Raccolte Archeologiche di Milano, Milano 1979.
  • A.Calderini, Storia di Milano, I, 1953.
  • A.Calderini, Milano romana, Milano 1965.
  • Anna Ceresa Mori, Il palazzo imperiale di Milano nel quadro delle indagini recenti, in L'editto di Milano e il tempo della tolleranza. Costantino 313 d.C., Mostra di Palazzo Reale a Milano (25 ottobre 2012 - 17 marzo 2013), a cura di Paolo Biscottini e Gemma Sena Chiesa, Ed. Mondadori Electa, Milano 2012, pp. 22–28.
  • A.Struffolino Albricci, Lombardia romana. Le città, Milano 1976.
  • U.Tocchetti Pollini, La prima cerchia di Mura, schede dell'A.L.A., Milano 1983.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]