Anfiteatro romano di El Jem

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Coordinate: 35°17′47″N 10°42′24.98″E / 35.29639°N 10.70694°E35.29639; 10.70694

UNESCO white logo.svg Bene protetto dall'UNESCO
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Anfiteatro romano di El Jem
(EN) Amphitheatre of El Jem
Anfiteatro, El Jem, Túnez, 2016-09-04, DD 55-66 HDR PAN.jpg
TipoCulturali
Criterio(iv) (vi)
PericoloNon in pericolo
Riconosciuto dal1979
Scheda UNESCO(EN) Scheda
(FR) Scheda

L'anfiteatro romano di El Jem, in Tunisia, era spesso chiamato erroneamente colosseo poiché era in grado di ospitare 35 000 spettatori seduti. Solo il Colosseo di Roma, con più di 50 000 posti a sedere, ed il teatro di Santa Maria Capua Vetere erano più capienti. L'anfiteatro di El Jem venne costruito dai romani sotto il controllo del proconsole Gordiano I, il quale venne acclamato Imperatore a Thysdrus, intorno al 238 e fu probabilmente usato per spettacoli di gladiatori e corse dei carri (come nel film Ben-Hur). Esiste anche la possibilità che la costruzione del teatro non sia mai stata completata.

Fino al diciassettesimo secolo rimase più o meno intatto. A partire da quel momento le sue pietre vennero usate per la costruzione del villaggio limitrofo di El Jem e della Grande Moschea di Qayrawan e, in un periodo di tensione durante il conflitto con gli Ottomani, i Turchi usarono i cannoni per stanare i ribelli nascosti al suo interno.

Le rovine vennero dichiarate patrimonio dell'umanità nel 1979.

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