Quo vadis, baby? (film)

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Quo vadis, baby?
Titolo originale Quo vadis, baby?
Lingua originale italiano
Paese di produzione Italia
Anno 2005
Durata 102 min
Genere drammatico, thriller
Regia Gabriele Salvatores
Soggetto dall'omonimo romanzo di Grazia Verasani
Sceneggiatura Gabriele Salvatores, Fabio Scamoni
Fotografia Italo Petriccione
Montaggio Claudio Di Mauro
Musiche Ezio Bosso
Scenografia Rita Rabassini
Interpreti e personaggi
Premi

Quo vadis, baby? è un film del 2005 diretto da Gabriele Salvatores, dodicesimo lungometraggio del regista, versione cinematografica dell'omonimo romanzo di Grazia Verasani ed il cui titolo è tratto da una battuta pronunciata da Marlon Brando nel film Ultimo tango a Parigi (1972) di Bernardo Bertolucci.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Giorgia Cantini ha trentanove anni, è single, indulge all'alcol, ma soprattutto è un investigatore privato. Questa volta però l'indagine si confronta con il suo passato, grazie a un pacco pieno di videocassette che le ha fatto pervenire Aldo, amico e confidente di sua sorella maggiore, Ada. Sono infatti passati sedici anni da quando Ada, andata a Roma per fare l'attrice, si è suicidata impiccandosi. E quelle videocassette fanno riaffiorare sensazioni e sentimenti che sembravano scomparsi col passare del tempo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Salvatores, lunedì il primo ciak di 'Quo vadis, baby?', in la Repubblica.it, 6 novembre 2004. URL consultato il 22 agosto 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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