Tre fratelli (film 1981)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Tre fratelli
Tre fratelli (film 1981).JPG
una scena del film
Titolo originaleTre fratelli
Paese di produzioneItalia, Francia
Anno1981
Durata113 min
Generedrammatico
RegiaFrancesco Rosi
SoggettoAndrej Platonovič Platonov
SceneggiaturaFrancesco Rosi e Tonino Guerra
FotografiaPasqualino De Santis
MontaggioRuggero Mastroianni
MusichePino Daniele, Piero Piccioni
ScenografiaAndrea Crisanti
Interpreti e personaggi

Tre fratelli è un film del 1981 diretto da Francesco Rosi.

Sceneggiatura di Rosi e Tonino Guerra liberamente tratto dal racconto Il terzo figlio di Platonov.

Ha ricevuto 5 David di Donatello e la nomination all'Oscar.

È stato presentato fuori concorso al 34º Festival di Cannes.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

È la storia di tre fratelli originari del sud, divisi dalla differente età e da percorsi di vita molto diversi, che si ritrovano dopo molti anni al paese natio in occasione della morte della madre.

Ognuno fa i conti con il proprio passato e si confronta-scontra con i fratelli e il padre, facendo un bilancio della propria vita. Sullo sfondo il malessere della cupa Italia dell'inizio degli anni ottanta, tra lotte operaie contro la restaurazione, disagio sociale e ultimi colpi di coda del terrorismo, che Rosi analizza attraverso lo scontro generazionale-familiare.

Luoghi del film[modifica | modifica wikitesto]

Il film è girato ed ambientato ad Altamura, Cassano delle Murge, Gravina in Puglia e in altre località della Murgia.[2]

Alcune riprese sono state girate a Matera e sulla spiaggia di Nova Siri.[3]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Nel film Baarìa di Giuseppe Tornatore, nella scena in cui Peppino Torrenuova accompagna suo figlio in stazione, si intravedono sullo sfondo le locandine del film Tre fratelli.

Dopo aver recitato insieme in questo film, Michele Placido e Vittorio Mezzogiorno reciteranno anche nella serie televisiva La piovra.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Official Selection 1981, festival-cannes.fr. URL consultato il 21 giugno 2011.
  2. ^ Vito Attolini Scheda per Apulia film commission.
  3. ^ Film girati a Matera, da sassiweb.it, su sassiweb.it. URL consultato il 15 gennaio 2010.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Salvatore Gesù (a cura di), Francesco Rosi, Giuseppe Maimone Editore, Catania, 1993

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema