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Andréa Ferréol

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Andréa Ferreol nel 2014

Andréa Ferréol (Aix-en-Provence, 6 gennaio 1947) è un'attrice francese.

Pronipote del poeta Frédéric Mistral,[1] è figlia di Paul Ferréol (1918-1997), assicuratore ed esponente di Francia libera[2], e di Aurélie Darbon-Gondrand (1919-2008). Attiva dai primi anni settanta in teatro, cinema e televisione, è popolare anche in Italia dove ha girato diversi film (doppiata in talune distribuzioni sul mercato cinematografico italiano dall'attrice Solvejg D'Assunta).

Andréa Ferréol ha iniziato la carriera d'attrice interpretando ruoli per il teatro prima di passare al cinema nel 1973 quando è stata diretta da Marco Ferreri nel film franco-italiano La grande abbuffata, con protagonisti Marcello Mastroianni, Ugo Tognazzi, Michel Piccoli e Philippe Noiret.[1] Nella televisione italiana ha fatto parte del cast dello sceneggiato del 1977 Ligabue, dello sceneggiato Cuore, del 1984, e della serie televisiva Un medico in famiglia (interpretava la tata francese Antoinette che appare nella terza stagione), ed è apparsa in molte altre miniserie italiane.

Ha avuto due nomination ai Cèsar come miglior attrice non protagonista: nel 1976 per Folli e liberi amplessi e nel 1981 per L'ultimo metrò, in cui è stata diretta da François Truffaut.[1] Nel 2001 ha ricevuto il premio Reconnaissance des cinéphiles che le è stato assegnato per la carriera svolta a Puget-Théniers nelle Alpi Marittime dall'associazione Souvenance de cinéphiles.

La Ferréol è sostenitrice dell'associazione Aix-en-Œuvre, che patrocina a sua volta l'opera di una gloria di Aix-en-Provence, il pittore Paul Cézanne.

Andréa Ferréol in I baroni (1975)

Riconoscimenti

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Doppiatrici italiane

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  1. ^ a b c Andrea Ferreol, dalla Grande Bouffe al grande cinema europeo, su ansa.it, 29 luglio 2025. URL consultato il 31 agosto 2025.
  2. ^ francaislibres.net, http://www.francaislibres.net/liste/fiche.php?index=68385.
  3. ^ Vedi: Legifrance.gouv.fr.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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