Saverio Costanzo

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Saverio Costanzo (Roma, 28 settembre 1975) è un regista e sceneggiatore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essersi laureato in “Sociologia della Comunicazione” all'Università La Sapienza di Roma, Costanzo fa esperienza come conduttore radiofonico, sceneggiatore per telefilm della RAI e regista di spot pubblicitari[1]. Negli anni '90 si trasferisce a New York dove lavora come operatore, aiuto-regista e documentarista. Insieme a Mario Gianani, nel 2001 fonda la casa di produzione Offside, dedicandosi in primis alla creazione di documentari e programmi a carattere storico per la televisione, per poi espandere la sua attività verso lungometraggi, tra cui spicca la sua opera del 2004 “Private”, film che vide d'accordo l'intera critica internazionale e gli valse alcuni premi come il Pardo D'oro, e quello della giuria ecumenica durante il Festival di Locarno dello stesso anno[2].

L'anno successivo, Saverio Costanzo è acclamato con il premio Nastro d'Argento ed il David di Donatello, come miglior regista emergente del 2005.

La sua seconda opera, “In memoria di me”, viene presentata per la prima volta nel 2007 durante il Festival del Cinema di Berlino, mentre negli anni successivi, dal 2009 si dedica alla trasposizone in versione cinematografica del romanzo vincitore del premio Strega di Paolo Giordano, “La solitudine dei numeri primi”, che divise la critica al Festival di Venezia del 2010[3].

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Saverio Costanzo è figlio di Maurizio Costanzo e della giornalista Flaminia Morandi. Ha una sorella maggiore, Camilla.[4] Nel 2007 ha avuto due figli dall'allora compagna Sabrina Nobile.[4] Attualmente è legato sentimentalmente all'attrice Alba Rohrwacher.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Documentari[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (IT) Saverio Costanzo, chi è il regista de L'amica geniale: film e carriera, in ViaggiNews.com, 26 novembre 2018. URL consultato il 26 novembre 2018.
  2. ^ Saverio Costanzo, su cinematografo.it.
  3. ^ Nexta, Saverio Costanzo, su film.it. URL consultato il 26 novembre 2018.
  4. ^ a b Maurizio Costanzo, nonno con i baffi, 17 aprile 2007. URL consultato il 1° settembre 2018 (archiviato il 1º settembre 2018).
  5. ^ (IT) "Con Elena Ferrante ho comunicato in modo ottocentesco. Solo per iscritto e dandoci del lei", in L’Huffington Post, 23 novembre 2018. URL consultato il 26 novembre 2018.
  6. ^ Locarno, trionfo italiano: Pardo d'Oro a Private di Saverio Costanzo, su trovacinema.repubblica.it, 14 agosto 2004. URL consultato il 1° settembre 2018.
  7. ^ Private, su daviddidonatello.it.
  8. ^ Nastri d'argento - premi 2005, su raicinema.rai.it.
  9. ^ Vincitori Premi Internazionali Flaiano 2007, su premiflaiano.com.
  10. ^ Premio SIAE a Saverio Costanzo, 22 agosto 2017. URL consultato il 1° settembre 2018.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN51111679 · ISNI (EN0000 0000 3608 3398 · SBN IT\ICCU\MODV\317493 · LCCN (ENn2006025430 · GND (DE140959173 · BNF (FRcb166231729 (data)