Kentucky Fried Chicken

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Kentucky Fried Chicken
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StatoStati Uniti Stati Uniti
Forma societariaSocietà controllata
Fondazione1952 a North Corbin
Fondata daHarland Sanders
Sede principaleLouisville
GruppoYum! Brands, Inc.
Persone chiaveDavid C. Novak, presidente e CEO
Muktesh Pant, CEO
Roger Eaton, presidente
SettoreAlimentare
Prodotti
  • Fast food
  • pollo e lavorazioni correlate facenti parte della cucina tradizionale degli stati meridionali degli USA
Fatturato23 miliardi $ (2013)
Dipendenti750.000 (2015)
Slogan«Finger Lickin' Good»
Sito web

La Kentucky Fried Chicken (letteralmente "pollo fritto del Kentucky"), sigla KFC, è una catena statunitense di fast food specializzata nel pollo fritto, preparato secondo una ricetta tenuta segreta sin dalla sua creazione, che in base a quanto dichiarato dalla società è costituita da 11 erbe e spezie[1]. La sola cosa che viene indicata dal creatore della catena e della ricetta è l'aver utilizzato "una pala per scavare un tunnel nella farina ed avere precedentemente mescolato le erbe e gli aromi".

Venne acquistata negli anni settanta dalla Pepsi Cola e attualmente fa parte del gruppo Yum! come anche Pizza Hut e Taco Bell.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Diffusione a livello mondiale di KFC (settembre 2018)

Nato e cresciuto subito fuori Henryville, in Indiana, il 9 settembre del 1890, Harland Sanders intraprese in gioventù diverse professioni: manovale in una fattoria, autista di tram, soldato dell'esercito a Cuba, aiutante di fabbro ferraio, assicuratore, avvocato e operatore di stazione di servizio per la Standard Oil.

Nel mezzo della Grande depressione, nel 1930, aprì il suo primo ristorante in una stazione di rifornimento Shell a Corbin, in Kentucky. Sanders era benzinaio, capocuoco e cassiere e chiamò la zona pranzo “Sanders Court & Café”.

Questa ebbe un successo tale che nel 1936 il Governatore del Kentucky Ruby Laffoon concesse a Sanders il titolo di Colonnello del Kentucky come riconoscimento del suo contributo alla cucina dello Stato. L'anno seguente The Sanders Court & Café ampliò il ristorante fino a 142 posti a sedere e aggiunse un motel sulla strada. Nel 1939 la Sanders Court & Café appare per la prima volta nella rivista di cucina “Adventures in Good Eating” di Duncan Hines. Quell'anno un incendio distrusse la Sanders Court & Café, che fu immediatamente ricostruita e riaperta.

La prima ricetta di pollo fritto prevedeva una cottura di trenta minuti in una casseruola di ferro, operazione troppo lunga per un fast food. In seguito Sanders modificò il processo di cottura per il suo pollo utilizzando una frittura a pressione, riducendo sensibilmente il tempo di cottura. Nel 1940 Sanders elaborò quella che è conosciuta come la sua ricetta originale (il manoscritto originale è conservato presso la sede della KFC a Louisville, in Kentucky e sorvegliata strettamente). Nel 1949 Sanders sposò Claudia Price.

La Sanders Court & Café generalmente serviva viaggiatori, spesso quelli diretti in Florida, così quando negli anni cinquanta fu progettata la strada che sarebbe diventata la Interstate 75 aggirando Corbin, Sanders vendette le sue proprietà. Il giorno stesso ricevette il suo primo assegno di indennità di disoccupazione di $105. Dopo aver pagato i suoi debiti era virtualmente in bancarotta. Nel 1952 cominciò a viaggiare città per città lungo gli Stati Uniti a vendere il suo pollo ai proprietari di ristoranti. Il primo a stipulare un contratto franchise con il Colonnello fu nel 1952 Pete Barman a Salt Lake City, in Utah.

Il contratto prevedeva il pagamento di un nichelino (5 cents) a Sanders per ogni pollo venduto. Nel 1964 il Kentucky Fried Chicken era già stato venduto in oltre 600 punti di vendita franchising sia negli Stati Uniti sia in Canada, e nel primo ristorante oltremare in Inghilterra. Quell'anno Sanders vendette tutti i suoi interessi nella compagnia per due milioni di dollari a un gruppo di investitori capitanati da John Y. Brown Jr., futuro governatore del Kentucky. Il Colonnello rimase uno dei frontman della compagnia. Nel 1966 la Kentucky Fried Chicken Corporation diventò una società ad azionario diffuso e tre anni dopo fu inserita nelle liste della New York Stock Exchange. Più di 3500 franchise e ristoranti di proprietà fanno parte di un'operazione globale quando Heublein Inc. acquista la KFC Corporation nel 1971. Il 16 dicembre 1980 il Colonnello Harland Sanders, a cui sei mesi prima era stata diagnosticata la leucemia, muore di polmonite.

Nel 1982 la Kentucky Fried Chicken divenne una sussidiaria della R.J. Reynolds Industries, Inc. (ora RJR Nabisco) quando la Heublein, Inc. fu acquisita da Reynolds. Nel 1986 la PepsiCo acquista KFC dalla RJR Nabisco. Nel 1997 la PepsiCo annuncia lo scorporo dei suoi ristoranti fast food – KFC, Taco Bell e Pizza Hut – nella Tricon Global Restaurants Inc., la più grande compagnia di ristoranti a livello mondiale, che nel 2002 cambia nome in Yum! Brands, Inc. (comprendente anche i marchi, poi ceduti A&W Restaurants e Long John Silver's). Oggi Yum! Brands con i suoi 3 marchi KFC, Taco Bell e Pizza Hut è la prima catena di ristorazione al mondo con oltre 40 000 ristoranti in oltre 130 paesi.

La catena KFC è una delle più grandi catene di fast food del mondo, diffusa in più di 115 paesi, in circa 18 000 ristoranti. Tra le catene che fanno del pollo il loro prodotto principale è di gran lunga la più grande del pianeta (staccando nettamente la Popeyes Louisiana Kitchen, seconda azienda mondiale del settore). Ogni giorno circa 8 milioni di persone mangiano in uno di questi ristoranti.

KFC in Italia[modifica | modifica wikitesto]

In Italia un ristorante era stato aperto negli anni settanta a Napoli, ma chiuse dopo poco tempo. Fino all'estate del 2014, a rappresentare KFC in Italia sono stati solo quello della Naval Air Station Sigonella in Sicilia e quello presso il US Navy Support Site di Gricignano in Campania, ma per lungo tempo sono stati accessibili solo ai militari e agli addetti ai lavori. In seguito questi due KFC italiani furono aperti anche al pubblico civile (sebbene fosse comunque necessario avere il permesso per l'entrata nella base), tuttavia alla fine del 2014 il ristorante KFC di Sigonella ha chiuso i battenti.

Sempre nel 2014, KFC lancia il suo sito internet italiano e annuncia il ritorno ufficiale della catena in Italia: le prime due aperture sono state nei due centri commerciali di Roma (RomaEst) il 21 novembre 2014 e Torino (8 Gallery) il 27 novembre 2014.[2] Il terzo locale del colonnello Sanders ha aperto il 20 ottobre 2015 a Chieti[3][4], il quarto ha aperto il 1º dicembre 2015 a Genova (poi chiuso il 30 dicembre 2016 e riaperto il 25 ottobre 2018)[5], il quinto a Brescia il 23 marzo 2016, il sesto ad Arese il 14 aprile 2016, il settimo a Milano (Bicocca Village) il 28 luglio 2016 e l'ottavo a Reggio Emilia-Mancasale (Mapei Stadium) il 20 ottobre 2016. Il nono ha aperto il 24 novembre 2016 a Valmontone presso l'Outlet di via della Pace, mentre il decimo ha aperto ad Assago con il primo Drive in Italia.[6] Il 6 dicembre, apre l'undicesimo ristorante presso il centro commerciale Cremona Due. Un anno dopo, il 30 marzo 2017, il dodicesimo ristorante KFC ha aperto presso il Centro Commerciale Adigeo di Verona. Un mese più tardi, il 20 aprile 2017 è stato inaugurato a Pompei (Napoli) un altro ristorante presso il centro commerciale La Cartiera. Un mese più tardi, il 25 maggio 2017, è stato aperto un KFC presso il centro commerciale Oriocenter vicino all'aeroporto di Orio al Serio. Il 21 giugno 2017 è stato inaugurato a Marcon (Venezia) un altro ristorante presso il centro commerciale Valecenter. Il 23 agosto 2017 ha aperto il quindicesimo ristorante italiano a Viterbo nei pressi di Porta Romana ed è il primo KFC a non essere situato all'interno di centri commerciali[7]. Successivamente, tra i mesi di novembre e dicembre 2017, la catena ha aperto due ristoranti nell'hinterland milanese di cui uno in centro a Milano ed un altro a San Giuliano Milanese. Un anno dopo, il 1º marzo 2018, KFC apre il suo diciottesimo ristorante a Curno ed un altro a poca distanza di tempo presso il Tiare Shopping Center a Villesse. Il 19 aprile 2018, KFC apre il suo ventesimo ristorante al centro di Roma all'interno del Grande Raccordo Anulare presso il nuovo centro commerciale Aura Shopping Center. Nell'estate del 2018, più precisamente il 27 giugno, la catena apre il suo ventunesimo ristorante presso il centro commerciale Città Fiera a Torreano di Martignacco. Il 16 luglio la catena di fast food annuncia l'apertura del ventiduesimo negozio in Italia, terzo a Roma e secondo all'interno del Grande Raccordo Anulare al centro commerciale Roma Happio. Un mese dopo, il 6 agosto, la catena apre il suo ventitreesimo ristorante a Padova nei pressi della stazione. Il 9 ottobre, poi, viene aperto un nuovo punto vendita in Veneto nei pressi della stazione di Venezia Santa Lucia. Il 29 ottobre, poi, viene inaugurato un nuovo ristorante nella capitale, vicino alla Stazione Termini. Il 5 dicembre, viene inaugurato un nuovo ristorante nei pressi del centro commerciale I Gigli di Campi Bisenzio. Il 21 dicembre 2018, in contemporanea hanno aperto due nuovi ristoranti: uno presso il centro commerciale 45° N di Moncalieri ed un altro presso il centro commerciale Auchan di Cesano Boscone. Il 28 dicembre è la data dell'apertura del trentesimo ristorante in Italia e secondo al Sud a Catania all'interno del centro commerciale Porte di Catania.

Per il 2019, dopo aver aperto un nuovo ristorante a San Giuliano Milanese a gennaio, si prevede l’apertura di un altro ristorante a Milano in Piazza Argentina. Seguiranno nei prossimi mesi le aperture nelle stazioni di Bologna Centrale, Bari Centrale e Genova Brignole in seguito all'accordo siglato tra KFC e Grandi Stazioni Rail SpA[8].

A maggio viene annunciato che verrà aperto il 33° ristorante in Italia nel Settimo Cielo Retail Park a Settimo Torinese, 3° ristorante in Piemonte dopo quelli nell'8Gallery del Lingotto (il secondo aperto in Italia nel 2014, dopo Roma) e di Moncalieri al 45° Nord Entertainment Center. Il locale ha una capienza di 100 posti a sedere nella sala e 40 nel dehors e da lavoro a 28 persone.[9] Il 26 giugno ha aperto il 34° ristorante a Milazzo nei pressi del centro commerciale Parco Corolla e successivamente altri due punti vendita di cui uno al C.C. Twenty di Bolzano e un altro al centro di Verona. L'11 luglio ha aperto il secondo ristorante KFC catanese a Misterbianco all'interno del centro commerciale Centro Sicilia. Sono previste altre tre aperture per il 2019 nelle stazioni di: Roma Tiburtina, Genova Brignole e Bari Centrale.

Tutti i ristoranti della catena ricevono la miscela di erbe e spezie dalla McCormick & Company. Quest'ultima conosce solo la seconda metà della composizione della miscela, dato che riceve la prima metà degli aromi già miscelati dai Griffith Laboratories.

Ristoranti KFC in Italia[modifica | modifica wikitesto]

  1. Roma – C.C Roma Est – 20 novembre 2014
  2. Torino – C.C. 8 gallery – 26 novembre 2014
  3. Chieti – Centro Commerciale Megalò – 20 ottobre 2015
  4. Brescia – Centro Commerciale Freccia Rossa – 23 marzo 2016
  5. Arese – Centro Commerciale Il Centro – 14 aprile 2016
  6. Milano - Bicocca – Bicocca Village – 28 luglio 2016
  7. Reggio Emilia – Centro Commerciale I Petali – 20 ottobre 2016
  8. Assago – Centro Commerciale Milanofiori – 23 novembre 2016
  9. Valmontone – Valmontone Outlet – 24 novembre 2016
  10. Cremona – C.c. CremonaDue – 6 dicembre 2016
  11. Verona – C.c. Adigeo – 30 marzo 2017
  12. Pompei – C.c. La Cartiera – 20 aprile 2017
  13. Bergamo – C.c. Oriocenter – 25 maggio 2017
  14. Marcon – C.c. Valecenter – 21 giugno 2017
  15. Viterbo – 23 agosto 2017
  16. Milano - via Orefici – 23 novembre 2017
  17. San Giuliano Milanese – 15 dicembre 2017
  18. Curno – 01 marzo 2018
  19. Villesse – C.C. Tiare Shopping – 27 marzo 2018
  20. Roma – C.C. AURA – 19 aprile 2018
  21. Udine – C.C. Città Fiera – 27 giugno 2018
  22. Roma – C.C. HAPPIO – 16 luglio 2018
  23. Padova – Piazzale Stazione – 6 agosto 2018
  24. Venezia – Stazione di Venezia Santa Lucia – 9 ottobre 2018
  25. Genova – Centro Divertimenti Fiumara – 25 ottobre 2018
  26. Roma - Gioberti – 29 ottobre 2018
  27. Firenze – C.C. I Gigli – 5 dicembre 2018
  28. Cesano – Centro Commerciale Auchan – 21 dicembre 2018
  29. Moncalieri – 45° Nord Entertainment Center – 21 dicembre 2018
  30. Catania – Centro Commerciale Porte di Catania – 28 dicembre 2018
  31. San Giuliano Milanese – C.C. Le Cupole – 24 gennaio 2019
  32. Bologna - Stazione Centrale – 13 maggio 2019
  33. Settimo Torinese – Settimo Cielo Retail Park – 23 maggio 2019
  34. Bolzano – C.C. Twenty – 19 giugno 2019
  35. Milazzo – P.C. Corolla – 26 giugno 2019
  36. Verona – Corso Milano – 26 giugno 2019
  37. Misterbianco – C.C. Centro Sicilia – 11 luglio 2019
  38. Genova Brignole – 13 settembre 2019
  39. Roma Tiburtina - 2019
  40. Bari Centrale - 2019
  41. Marcianise - C.C. Campania - 2019
Regioni Numero di ristoranti
Abruzzo 1
Basilicata -
Calabria -
Campania 1 (+1)
Emilia-Romagna 2
Friuli Venezia Giulia 2
Lazio 6 (+1)
Liguria 2
Lombardia 11
Marche -
Molise -
Piemonte 3
Puglia - (+1)
Sardegna -
Sicilia 3
Toscana 1
Trentino-Alto Adige 1
Umbria -
Valle d'Aosta -
Veneto 5

Critiche[modifica | modifica wikitesto]

Sin dagli inizi del XXI secolo, KFC è stata criticata da più enti ed istituzioni a seguito del trattamento cui sarebbero sottoposti i suoi polli e per alcune connessioni con l'obesità dei suoi clienti. Parte di queste critiche sono reperibili nel libro "Fast Food Nation" di Eric Schlosser, ma anche nel documentario Super Size Me (2004) di Morgan Spurlock.

Gruppi di difesa dei diritti degli animali hanno dichiarato guerra a KFC in molte parti del mondo, per le sospette crudeltà nel trattamento nei confronti dei polli prima della loro macellazione[10].

Alcune organizzazioni internazionali, tra le quali PETA, hanno sollevato richieste all'azienda affinché modifichi le modalità di allevamento e macellazione passando a una politica di rispetto nei confronti del pollame[11]. Un'eccezione positiva è però data da KFC Canada, che ha firmato l'impegno di acquistare i polli unicamente da fornitori "animal friendly".[12]

Nel 2006, Greenpeace ha accusato KFC Europe di acquistare la soia per il mangime dei suoi polli da Cargill, una famosa multinazionale statunitense che si rende responsabile del disboscamento della foresta amazzonica per coltivare i propri raccolti[13].

Sempre Greenpeace ha nuovamente accusato KFC nel maggio del 2012 asserendo che l'azienda utilizzi, per gli imballaggi dei propri prodotti, della carta proveniente da alberi dalla foresta pluviale indonesiana[14]. Per avvalorare maggiormente la propria tesi, Greenpeace ha fatto analizzare ad una azienda indipendente numerosi imballaggi di KFC: i risultati dei test hanno mostrato come alcuni cestini e fogli da vassoio di KFC contengano circa il 50% di carta proveniente da legni della foresta pluviale indonesiana, trattata e commercializzata dalla multinazionale Asia Pulp & Paper (APP) con sede a Jakarta[15].

Anche la famosa attrice Pamela Anderson ha partecipato a questa campagna di sensibilizzazione realizzando uno spot[16].

Influenze nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel video Disco Lies di Moby sono presenti chiari riferimenti alla catena di fast food e alle critiche ad essa rivolte[17].
  • Il chitarrista statunitense Buckethead è solito indossare un secchiello del KFC come cappello.
  • Nel videogioco Battlefield 4 è presente nella mappa multigiocatori "Assedio a Shangai" un easter egg che fa chiaro riferimento alla catena di ristorazione KFC.
  • La catena appare anche in South Park: è il fast food preferito di Eric Cartman nell'episodio Medical Fried Chicken.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ KFC Italia Home - KFC Italia - Kentucky Fried Chicken - KFC Italia - Kentucky Fried Chicken, su KFC Italia - Kentucky Fried Chicken. URL consultato il 21 giugno 2018.
  2. ^ KFCItalia, Comunicato Stampa [collegamento interrotto], su kfc.it.
  3. ^ Kfc: nuova apertura a Chieti, ad oggi 3 ristoranti in Italia, Corriere della Sera, 20 ottobre 2015. URL consultato il 21 ottobre 2015 (archiviato dall'url originale il 21 ottobre 2015).
  4. ^ Apre a Chieti il terzo ristorante Kentucky Fried Chicken, Yahoo!, 20 ottobre 2015. URL consultato il 21 ottobre 2015 (archiviato dall'url originale l'8 dicembre 2015).
  5. ^ KFC è ufficialmente aperto: a Genova il famoso pollo fritto americano, Genova24, 1º dicembre 2015. URL consultato il 28 gennaio 2016.
  6. ^ Milano, apre il nuovo Kfc al Bicocca Village: decine persone in coda per il pollo fritto, in MilanoToday. URL consultato il 21 giugno 2018.
  7. ^ Kfc, apertura il 23 agosto, su Viterbo News 24. URL consultato il 21 giugno 2018.
  8. ^ (EN) Venezia - Santa Lucia (DOCX), su Dropbox. URL consultato il 14 ottobre 2018.
  9. ^ KFC apre nel parco commerciale, su TorinoToday. URL consultato il 20 maggio 2019.
  10. ^ Sito della Peta contro KFC, su kentuckyfriedcruelty.com. URL consultato il 1º ottobre 2010.
  11. ^ Cronistoria delle azioni contro KFC, su kentuckyfriedcruelty.com. URL consultato il 1º ottobre 2010.
  12. ^ (EN) MGMT, Cengage Learning, 2011-07. URL consultato il 21 giugno 2018.
  13. ^ I giganti del cibo devono boicottare la soya amazzonica, su theguardian.com.
  14. ^ Nuove accuse di Greenpeace a KFC, su bloomberg.com.
  15. ^ I cestini di KFC che distruggono la foresta pluviale, su dailymail.co.uk.
  16. ^ Video di Pamela Anderson, su petatv.com. URL consultato il 1º ottobre 2010.
  17. ^ Moby mocks KFC, su food24.com.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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