Standard Oil

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Standard Oil
Logo
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Fondazione 1870
Fondata da John D. Rockefeller, William Rockefeller, Henry Flagler, Samuel Andrews, Stephen V. Harkness, Oliver Burr Jennings,
Chiusura 1911
Sede principale Cleveland, Ohio
Persone chiave John D. Rockefeller, fondatore
William Rockefeller, Senior Executive e Rappresentante a Newy York
Henry M. Flagler, Senior Executive
John D. Archbold, Vice Presidente
Samuel Andrews, Chimico & Capo delle Settore Raffinazione
Stephen V. Arkness
Charles Pratt, Senior Executive
Henry H. Rogers, Senior Executive
Oliver H. Payne, Senior Executive
Daniel O'Day, Senior Executive
Jabez A. Bostwick, Senior Executive & Tesoriere
William G. Warden
Settore petrolio, gas, raffinazione, trasporti
Prodotti
1899: Standard Oil Refinery No. 1 a Cleveland, Ohio

La Standard Oil è stata una compagnia petrolifera completamente integrata nei settori della produzione, trasporto, raffinazione e commercializzazione.

Fondata nel 1870, la compagnia è cresciuta rapidamente per diventare ben presto un vero e proprio trust controllante il settore petrolifero negli Stati Uniti e determinando così la propria dissoluzione ad opera della Corte Suprema degli Stati Uniti nel 1911. È stata una delle prime multinazionali statunitensi.

Le origini[modifica | modifica wikitesto]

La Standard Oil nacque come una società tra il noto industriale John D. Rockefeller, suo fratello William Rockefeller, William Flagler, il chimico Samuel Andrews e Stephen V. Arkness. Usando strategie efficaci, ma anche assai criticate, la compagnia assorbì molti dei suoi concorrenti, dapprima a Cleveland, nell'Ohio, poi nel resto del Nordest degli Stati Uniti, facendo così fallire i concorrenti che si rifiutarono di venire assorbiti.

Nei primi anni John Rockefeller guidava questo gruppo. Fu infatti lui la figura di spicco della nascente industria petrolifera americana. Successivamente delegò poteri decisionali, finanziari e industriali a vari comitati e, benché continuasse a possedere il maggior numero di azioni della compagnia, le decisioni erano prese in modo cooperativo, soprattutto nell'ufficio centrale di Cleveland. In risposta alle leggi che miravano a limitare le dimensioni delle compagnie, Rockefeller e i suoi soci svilupparono un approccio innovativo alla gestione della loro società che riuscirono a far crescere rapidamente. Nel 1882 infatti tutte le loro varie compagnie, sparse tra una dozzina di stati americani, si trovavano al di sotto di un solo trust. Il successo di tale organizzazione determinò in seguito il ricorso a tale forma societaria di tutte le grosse compagnie americane. Allo stesso tempo negli Stati Uniti, proprio per contrastare questo fenomeno, nacquero le leggi federali e statali.

Una vignetta satirica del 1906 di Robert Smithereens sul monopolio Standard Oil

Lo stato dell'Ohio citò con successo la Standard Oil, imponendo la dissoluzione del trust nel 1892. Tuttavia però la compagnia eluse tale sentenza semplicemente separando dal resto della società la gestione delle sole attività nell'Ohio, conservandone di fatto il controllo. Alla fine lo stato del New Jersey modificò la sua legge sul controllo societario per consentire ad una compagnia di possedere azioni in società negli altri stati degli Stati Uniti.

Nel 1899 la Standard Oil, i cui uffici erano al numero 26 di Broadway a New York, mutò la sua ragione sociale diventando una holding - una corporation chiamata Standard Oil Company of New Jersey (SONJ), che possedeva azioni in quarantuno società, che controllava altre compagnie che a loro volta controllavano altre società, formando una conglomerata che era percepita dall'opinione pubblica come estremamente pervasiva della società americana, controllata da un gruppo ristretto di manager e completamente libera da controlli esterni.

1929: John D. Rockefeller Jr. sul Mauritania in viaggio per Londra

Tale potere finì per destare l'attenzione della giustizia americana e il Dipartimento Americano di Giustizia sottopose la holding alla legislazione federale antitrust, lo Sherman Act del 1890. Così nel 1911 la corte suprema confermò il giudizio del primo grado d'appello e decretò lo smembramento della holding in trentaquattro distinte società ciascuna con un proprio distinto management. Tra le più importanti vanno ricordate Exxon, Mobil, Chevron, Sohio, Amoco, Conoco, Arco e Sun. Il presidente e fondatore della Standard Oil, John D. Rockefeller da allora si ritirò in silenzio da ogni carica della compagnia pur possedendo ancora azioni della compagnia. Il valore di tali azioni dopo la divisione della Standard Oil aumentò notevolmente e questo fece di Rockefeller l'uomo più ricco del mondo.

Le compagnie nate da tale divisione, conservando in alcuni casi ancora il nome originario, ciascuna con alterne vicende sono andate a formare il cuore dell'attuale industria petrolifera statunitense e mondiale a cominciare dalla ExxonMobil, nata dalla fusione nel 1999 tra la Exxon e la Mobil rispettivamente Standard Oil of New Jersey e la Standard Oil of New York, la Conoco erede delle attività della Standard Oil nei cosiddetti Rocky Mountain States (divisione geografica degli Stati Uniti comprendente otto Stati) poi fusasi nella ConocoPhilips, Chevron i.e. Standard Oil of California, Amoco e Sohio i.e. Standard Oil of Indiana e Standard Oil of Ohio, Atlantic Richfield e la Maraton che operava in quelle zone dell'Ohio non coperte dalla Sohio. Molte altre compagnie minori risultarono da tale divisione.

Successori[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il 1911 dalla Standard Oil sono nate:

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]