Autogrill

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Autogrill S.p.A.
Logo
Stato Italia Italia
Tipo Società per azioni
Borse valori Borsa Italiana: AGL
ISIN IT0001137345
Fondazione 1977 a Novara
Sede principale Rozzano (sede legale a Novara)
Gruppo Edizione S.r.l.
Persone chiave
Settore ristorazione
Fatturato Red Arrow Down.svg4,369 miliardi (2015)
Utile netto Green Arrow Up.svg78,5 milioni (2015)
Dipendenti 57.000
Slogan «Autogrill è il primo operatore al mondo nei servizi di ristorazione per chi viaggia.»
Sito web www.autogrill.com/Default.aspx

Autogrill S.p.A. è il primo operatore nel mondo[1] nei servizi di ristorazione per chi viaggia. Presente in 30 Paesi con oltre 57.000 dipendenti, gestisce circa 4.200 punti vendita in circa 1.000 location ed opera prevalentemente tramite contratti di concessione all'interno di aeroporti, autostrade e stazioni ferroviarie, con presenze selettive nelle città, nei centri commerciali, nei poli fieristici, nei musei e in altri siti culturali.

Il Gruppo è attivo nel settore della ristorazione (Food & Beverage) che rappresenta il business storico del gruppo, sviluppato prevalentemente in Nord America e in Europa. Autogrill, quotata alla Borsa di Milano nell'indice FTSE Italia Mid Cap, è controllata da Schematrentaquattro S.r.l. (Schema34), società interamente controllata da Edizione S.r.l., finanziaria della famiglia Benetton, che ne detiene il 50,1%[2] del capitale sociale.

Nel campo della ristorazione autostradale il marchio Autogrill ha assunto una tale rilevanza da far sì che ormai la parola "autogrill" (che è nome commerciale e marchio registrato) sia entrata nella lingua italiana quale nome comune sinonimo di "area di servizio" e non solo per indicare l'azienda o il suo servizio.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La genesi di Autogrill si deve alle vicende comuni di tre notissime aziende alimentari che hanno giocato un ruolo fondamentale nella storia moderna dell'alimentazione industriale italiana: Motta, Pavesi, Alemagna. Nel 1947 nasce il primo autogrill: un nuovo luogo di consumo specificatamente destinato agli automobilisti. Ad "inventarlo" è Mario Pavesi, ma in quei punti di ristoro si specchia tutta l'Italia del boom economico: la rete autostradale, la motorizzazione di massa e i nuovi consumi. Tra gli anni Sessanta e gli anni Settanta la ristorazione autostradale italiana è gestita prevalentemente dalle aziende alimentari Motta, Alemagna e Pavesi. Si deve agli architetti Angelo Bianchetti, Melchiorre Bega e Carlo Casati la progettazione e creazione degli Autogrill a ponte che si incontrano lungo le autostrade italiane, i primi in Europa: il primo lavorava per Pavesi, il secondo per Motta, il terzo coordinava invece il progetto per la Società Autostrade per l'impatto della struttura a ponte dal punto di vista paesaggistico.

Nel 1977 dalla fusione delle attività di ristorazione autostradale di Motta, Alemagna e Pavesi (controllate dalla Sme, finanziaria del gruppo Iri), nasce Autogrill SpA. L'azienda rimarrà nel sistema delle partecipazioni statali fino al 1995.

Per inserirsi nel mercato estero, Autogrill S.p.A. rileva nel 1993 in Francia il 100% di Les 4 Pentes (gruppo Elitair) e in Spagna rileva dalla Cepsa, secondo operatore petrolifero spagnolo, il 50% di Procace, società di ristorazione.

La privatizzazione[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal 1994 l'IRI dà inizio alle privatizzazioni cedendo le attività industriali della ristorazione, del settore alimentare e della grande distribuzione (GS). Nel 1995 anche l'Autogrill viene privatizzata con un azionista di maggioranza, Schema34 srl (controllata al 100% dalla finanziaria della famiglia Benetton Edizione Holding). Nel 1997 i Benetton quotano Autogrill alla Borsa di Milano e continuando l'espansione all'estero con acquisizioni di altre aziende in Francia (Sogerba, 100%), in Belgio e nei Paesi Bassi (AC Restaurant,100%), in Austria (Wienerwald A, 100%) e in Germania (Wienerwald D, 100%).

Parte la ristorazione aeroportuale[modifica | modifica wikitesto]

Luoghi in cui è presente autogrill
Ecogrill di Giulio Ceppi, Lainate (Milano)

Nel 1999 acquisisce il 100% di HMS (Host Marriott Services), società leader in America nel settore della ristorazione negli aeroporti, sulle autostrade a pagamento e non, nelle grandi stazioni e nei centri commerciali, diventando il primo operatore mondiale nel settore della ristorazione per chi viaggia. Si aggiudica in questo modo, nei suddetti settori, anche la concessione di marchi molto diffusi come Au Bon Pain, Baskin Robbins, Burger King, Dunkin' Donuts, Häagen-Dazs, Kentucky Fried Chicken, Mrs. Fields, Pizza Hut, Sbarro, Starbucks, Taco Bell, Wendy's e molti altri. Nello stesso anno gestisce in licenza Burger King in Italia, aprendo il primo ristorante a Milano.

Per rafforzare la sua presenza in Europa acquisisce nel 2001 il 100% di Passaggio Holding AG (società zurighese e leader in Svizzera nel settore della ristorazione in aeroporti, stazioni ferroviarie e autostrade).

Prosegue di pari passo l'espansione nelle autostrade e nel 2002 acquista il 70% del capitale di Receco, società spagnola di ristorazione presente nelle stazioni ferroviarie di Madrid Atocha, Siviglia e Cordova, i tre poli dell'alta velocità in Spagna. Negli U.S.A. la HMSHost acquisisce la SMSI Travel Centres Inc, gestore dei servizi di ristorazione delle Highway 400 e 401, principali autostrade dell'Ontario (Canada).

Con l'acquisto nel 2003 della quota di maggioranza di Anton Airfood, terza società di ristorazione aeroportuale nordamericana, la società vuole acquisire anche una quota sostanziale nella ristorazione aeroportuale in Europa e fonda la HMSHost Europe. Sempre nel 2003 HMSHost in U.S.A. si aggiudica il premio "Best food&beverage brand operator" (migliore gestore dell'anno di marchi di ristorazione in concessione) della rivista "Airport Revenue News", per aver diffuso il marchio Starbucks in più di 150 aeroporti in America e Canada. Nel 2005 il Gruppo rileva il 49,9% di Steigenberger Gastronomie, presente all'aeroporto di Francoforte. Dal 2006 Autogrill S.p.A. È presente nell'aeroporto di Copenaghen, in Italia negli scali di Torino, Bologna, Brescia, Catania, Napoli, Orio al Serio (BG), Palermo, Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Linate, e in Belgio con il possesso del 61,5% di Carestel, primo operatore belga nei servizi di ristorazione in concessione.

Sempre nel 2006 ha acquistato il 100% della divisione ristorazione aeroportuale di CARA, principale operatore canadese.

Nel 2010 Autogrill cede le attività cosiddette "Flight", ovvero la fornitura di prodotti e merci per la ristorazione e la vendita a bordo degli aerei, a Dnata, società leader nei servizi aeroportuali in Medio Oriente.

Nel maggio 2013 Autogrill, sottoscrivendo un accordo con le società Novikov Group e Ginza Project, è entrata nel mercato russo costituendo Autogrill Russia, la quale gestirà la ristorazione nell'aeroporto internazionale Pulkovo di San Pietroburgo[3].

Scissione del settore Travel Retail e Duty Free a WDF[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013 l'attività di Travel Retail e Duty Free viene scissa da Autogrill portando così a quotazione separata della World Duty Free, con l'assegnazione di 1 azione World Duty Free per ciascuna azione Autogrill posseduta. Autogrill resta così concentrata nella sola attività di ristorazione autostradale ed aeroportuale.

Consiglio di amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

  • Presidente: Gilberto Benetton
  • Amministratore delegato: Gianmario Tondato Da Ruos
  • Amministratore: Alessandro Benetton
  • Amministratore: Gianni Mion
  • Amministratore: Paolo Roverato
  • Amministratore: Tommaso Barraco
  • Amministratore: Carolyn Dittmeier
  • Amministratore: Massimo Fasanella D'Amore Ruffano
  • Amministratore: Stefano Orlando
  • Amministratore: Giorgina Gallo
  • Amministratore: Neriman Ulsever
  • Amministratore: Ernesto Albanese
  • Amministratore: Francesco Umile Chiappetta

Bilancio 2015[modifica | modifica wikitesto]

Il Gruppo Autogrill nel 2015 ha conseguito:

  • 4,369 miliardi di € ricavi, Ebitda di 376,2 milioni di €, utili per 78,5 milioni di €,posizione finanziaria netta di 644,4 milioni di €.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bloomberg Industry Market Leaders
  2. ^ Il Gruppo Autogrill
  3. ^ Autogrill: sbarca in Russia, ansa.it. URL consultato l'8 settembre 2013.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]