Basic Instinct 2

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Basic Instinct 2
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Titolo originale Basic Instinct 2
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 2006
Durata 109 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2.35 : 1
Genere erotico, orrore, thriller
Regia Michael Caton-Jones
Soggetto Joe Eszterhas (personaggi originali)
Sceneggiatura Leora Barish, Henry Bean
Fotografia Gyula Pados
Montaggio István Király, John Scott
Musiche John Murphy, Jerry Goldsmith (tema originale)
Scenografia Norman Garwood
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Basic Instinct 2 è un film del 2006 diretto da Michael Caton-Jones, sequel del campione d'incassi diretto da Paul Verhoeven nel 1992. Basic Instinct 2, basato sui personaggi di Joe Eszterhas, è sceneggiato da Leora Barish e Henry Bean. Le musiche sono di John Murphy e Jerry Goldsmith.

Il film vede il ritorno della femme fatale Catherine Tramell (Sharon Stone), coinvolta in nuovi omicidi a Londra. Stavolta è uno psichiatra, il dottor Michael Glass (David Morrissey), a indagare sul suo conto per Scotland Yard, mentre gli omicidi continuano.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Catherine Tramell trasferitasi dagli Stati Uniti a Londra, viene accusata dell'omicidio di un uomo, durante lo scorrere dei titoli di testa si fa masturbare, mentre è alla guida di un'auto lanciata a forte velocità, dal suo accompagnatore di turno. Ne segue un incidente con annegamento del malcapitato, l'ispettore di Scotland Yard Washburn cerca di trovare un modo per arrestarla. Affidata per la perizia psichiatrica al dottor Michael Glass, noto analista che sette anni prima ha però lasciato libero un suo paziente, uno spacciatore, che avrebbe poi massacrato la propria fidanzata, la quale era incinta.

Catherine si sente da subito attratta da lui, specialmente per via del suo forte autocontrollo, Michael capisce subito che la scrittrice è la tipica donna intelligente ma dipendente dal pericolo, nonché narcisista e bugiarda patologica. Purtroppo i capi d'accusa cadono, per insufficienza di prove, quindi Catherine viene prosciolta dall'accusa di omicidio, con grande delusione di Washburn, il quale è sicuro che Catherine è un pericolo per chiunque. Michael ha una conversazione con Adam Powers, un giornalista che lavora presso una rivista scandalistica, Michael lo odia perché Adam andava a letto con sua moglie Denise, con il conseguente divorzio, infatti dopo che quello spacciatore uccise la sua fidanzata, Michael, vittima del senso di colpa per non aver compreso che il suo paziente aveva istinti omicidi, affrontò una forte crisi emotiva che lo spinse a mettere le distanze da sua moglie, quindi lei lo tradì con Adam. Quest'ultimo gli dice che ha intenzione di fare ricerche più approfondite riguardo a ciò che successe sette anni fa, facendo intendere che vuole mettere in discussione il lavoro di Michael e screditarlo.

Michael riceve la visita di Catherine nel suo studio, lei vuole diventare una sua paziente, inoltre vuole scrivere un nuovo libro che parla di un'assassina che stringe un morboso legame con il suo analista. Catherine durante le sedute, inizia a stuzzicare Michael raccontandogli delle sue avventure sessuali, delle sue fantasie perverse, e dell'interesse che nutre nei confronti della morte. Michael non ci mette molto a capire che Catherine non è venuta da lui per farsi aiutare, ma solo per manipolarlo, e in un certo senso ci riesce, infatti Michael inizia a manifestare una certa dipendenza da lei, iniziando a chiamarla dal telefono, una sera addirittura la segue in un brutto quartiere dove, apparentemente, viene portata via contro la sua volontà da un uomo dall'aria poco raccomandabile, credendola in pericolo Michael cerca di salvarla, salvo poi scoprire che lei e l'uomo stavano solo facendo sesso, prendendo parte ad un'orgia, inoltre Catherine sapeva che Michael la stava seguendo e lo osserva mentre lui la guarda fare sesso.

Michael parla di tutto questo con la sua collega, nonché amica, Milena, la quale consiglia caldamente a Michael di chiudere tutti i ponti con Catherine, perché la scrittrice esercita una pessima influenza su di lui. Michael e Milena vanno a una festa, e lì incontrano Catherine, la quale è stata invitata dal dottor Jakob Gerst, con la scusa di cercare materiale per il suo libro, quando in realtà Michael è consapevole che lei vuole solo invadere i suoi spazzi. Michael lascia la festa insieme a una sua amica, Michelle, i due vanno a casa di Michael, mentre i due stavano avendo un rapporto sessuale, Michael riceve una chiamata di Denise, che gli chiede di raggiungerla nella casa di Adam. Michael arriva sul posto e trova Adam morto, strangolato. Poi arriva Washburn, che inizia a indagare, e nonostante l'amicizia che vige tra lui e Michael, non può fare a meno di sospettare di lui dato che Michael aveva le sue buone ragioni per volere Adam morto, perché oltre al fatto che gli portò via la moglie, voleva distruggere la sua carriera scrivendo un articolo su quello che successe sette anni fa.

Catherine confessa a Michael che lei e Adam erano amanti, anche se la stessa Catherine non provava molta stima per lui. Michael cerca di parlare con Denise per chiederle se aveva mai proferito parola con Adam riguardo al caso di sette anni fa, ma lei, sentendosi importunata, decide di andarsene, Michael la segue in un club, poi però la trova gravemente ferita nel bagno, lui cerca di salvarla, ma è troppo tardi, Denise muore. Le cose per Michael iniziano a mettersi male, Washburn dice a Michael che Catherine, la quale era venuta al dipartimento, ha dichiarato che lei aveva rapporti sessuali con Denise e Adam, ma Washburn è ben consapevole che sta mentendo, perché vuole solo confonderli. Michael va a casa di Catherine per parlarle, poi lei ammette la verità, cioè che conosceva Denise solo in maniera superficiale, l'obbiettivo di Catherine era solo quello di ottenere più informazioni su Michael, infine Catherine e Michael passano la notte insieme facendo del sesso estremo.

Henry Rose, l'avvocato di Catherine, va da Michael e gli mette la pulce nell'orecchio riguardo al suo amico Washburn, facendogli intendere che è una persona dalla dubbia moralità. Michael inizia a insospettirsi, quindi comincia a fare delle ricerche sui precedendi articoli scritti da Adam, riferiti a un misterioso e anonimo poliziotto corrotto, tutto fa supporre che si tratti proprio di Washburn, sospetto confermato quando Michael parla con Peter, ex collega di Adam, il quale sostiene che Washburn falsifica le prove per inchiodare quelli che lui considera dei criminali, inoltre Peter avanza l'ipotesi che è stato Washburn a uccidere Adam, dato che stava per scrivere un articolo compromettente su di lui.

Washburn porta Michael in un'altra scena del crimine, la vittima è Richard, lo stesso uomo con il quale Catherine aveva fatto sesso durante l'orgia, Washburn comprende che Michael si è infatuato di lei, e che questo annebbia il suo giudizio, è anche consapevole che Michael inizia a sospettare dello stesso Washburn, ma gli fa capire che è Catherine che gli sta confondendo le idee e che Catherine è sicuramente l'assassina di tutte e tre le misteriose morti. Michael va a casa di Catherine per confrontarsi con lei un'altra volta, la donna si spoglia davanti a lui e si immerge nella vasca a idromassaggio, poi cerca di confonderlo con le sue ambigue bugie, Michael perde il controllo e in un impeto di rabbia la strangola, per poi fermarsi prima di fare una stupidaggine, Catherine non può fare a meno di sorridere.

Michael torna a casa e trova un regalo di Catherine, un C.D. dove sono trascritte le pagine del suo nuovo libro che parla del legame che c'è tra lei e Michael, dalle pagine viene inteso che la prossima vittima di Catherine sarà Milena. Michale va a casa di Milena per salvarla e chiama Washburn chiedendogli di raggiungerlo, Michael va a casa dell'amica, ma è stato preceduto da Catherine, che è riuscita a manipolare Milena dicendole che Michael è andato a letto con lei e che per poco non l'aveva uccisa strangolandola, Milena è dell'opinione che Michael è diventato completamente impazzito, lei gli offre il suo aiuto, ma gli dice pure che alla luce del suo comportamento poco professionale con Catherine probabilmente non eserciterà mai più. Michael, in collera, si avventa su Catherine, quindi Milena cerca di proteggerla, ma Michael la spinge, facendole sbattere la testa su un tavolo, poi Catherine punta contro Michael la sua pistola, Michael la prende a schiaffi, Catherine è soddisfatta perché è riuscita a far perdere la ragione a un maniaco del controllo come lui. Poi Catherine gli dice che non è stato quello spacciatore a uccidere la sua fidanzata sette anni fa, ma Washburn, sostenendo che Adam voleva indagare sulla faccenda, e che non voleva distruggere la carriera di Michael, ma proprio quella di Washburn, motivo per cui l'ispettore ha ucciso Adam, Catherine è dell'opinione che Washburn aveva ucciso la fidanzata di quello spacciatore, che era gravida, solo per far ricadere la colpa su di lui e arrestarlo, e dunque è tutta colpa di Washburn se la vita di Michael è caduta a pezzi: il senso di colpa, i problemi coniugali, il divorzio. Poi arriva Washburn, ma Michael, preso dal panico, lo uccide sparandogli con la pistola di Catherine, prima di esalare l'ultimo respiro Washburn dice a Michael che tutto quello che Catherine ha detto su di lui è falso. Poi arriva la polizia, Milena riprende conoscenza, mentre Michael viene arrestato sotto lo sguardo compiaciuto di Catherine.

Michael, in un apparente stato di semi-incoscienza, viene rinchiuso in un istituto psichiatrico, Catherine va a trovarlo e gli porta una prima copia del suo nuovo libro. Catherine confida a Michael quella che è una sua teoria su ciò che realmente è successo, cioè che è stato Michael a uccidere Adam, Denise e Richard, e che abbia poi finto un crollo nervoso solo per non finire in prigione cavandosela con l'infermità mentale, e dal sorriso quasi maligno di Michael tutto fa supporre che le parole di Catherine per una volta corrispondano al vero, infatti è probabile che Michael, stufo di convivere con l'umiliazione che sua moglie lo avesse tradito e lasciato per Adam, abbia ucciso prima lui e poi la sua ex moglie, invece Richard probabilmente lo ha ucciso solo perché aveva fatto sesso con Catherine, per la quale Michael prova molta gelosia dato che è stato proprio il suo incontro con lei che ha risvegliato la sua sete omicida. Il film si conclude con Catherine che saluta Michael, baciandolo, per poi andarsene lasciando a Michael il suo libro.

Slogan promozionali[modifica | modifica wikitesto]

  • «Sometimes Obsession Can Be Murder»
  • «Everything interesting begins in the mind.»
  • «L'intrigo ha inizio nella mente.»

Box office[modifica | modifica wikitesto]

Basic Instinct 2 ha avuto un costo di produzione stimato in 70 milioni di dollari. A causa degli incassi molto deludenti, negli USA è stato ritirato dalle sale dopo appena 17 giorni di programmazione, quando gli incassi hanno raggiunto appena i 5,8 milioni di dollari. L'accoglienza nel resto del mondo è stata migliore, ma non ha comunque permesso al film di totalizzare un incasso mondiale superiore ai 38,6 milioni. Tale flop commerciale ha precluso l'eventualità di realizzare un ulteriore sequel.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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