Terminator 3 - Le macchine ribelli

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Terminator 3 - Le macchine ribelli
Terminator 3 - Le macchine ribelli.jpg
Arnold Schwarzenegger in una scena del film
Titolo originale Terminator 3: Rise of the Machines
Paese di produzione USA, Germania
Anno 2003
Durata 105 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2.35:1
Genere azione, fantascienza, drammatico, thriller
Regia Jonathan Mostow
Soggetto John Brancato, Michael Ferris, Tedi Serafian (personaggi creati da James Cameron e Gale Anne Hurd)
Sceneggiatura John Brancato, Michael Ferris
Produttore Mario Kassar, Andrew G. Vajna, Joel B. Michaels, Colin Wilson, Hal Lieberman
Produttore esecutivo Gale Anne Hurd, Moritz Borman, Nigel Sinclair, Guy East
Fotografia Don Burgess
Montaggio Nicolas De Toth, Neil Travis
Effetti speciali Industrial Light & Magic
Musiche Marco Beltrami
Scenografia Jeff Mann
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Terminator 3 - Le macchine ribelli (Terminator 3: Rise of the Machines) è un film di fantascienza del 2003 diretto da Jonathan Mostow con protagonista Arnold Schwarzenegger, che riprende il ruolo del T-800 a 12 anni di distanza da Terminator 2 - Il giorno del giudizio.

Il budget del film è stato di 170 milioni di dollari contro un incasso di 433.371.112 dollari.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Los Angeles, 2004. Dieci anni dopo la distruzione della Cyberdyne Systems, John Connor vive volutamente senza una casa, un telefono, documenti di identità, privo di un lavoro fisso. Sua madre, Sarah è morta di leucemia poco tempo dopo l'atteso 1997, in cui non è scoppiato l'olocausto nucleare che si attendeva, grazie agli eventi narrati nei film precedenti; per questo John è convinto che il giorno del giudizio sia stato cancellato ma, nonostante ciò, continua ad essere tormentato dagli incubi sulla guerra futura.

Qualcosa di strano, negli ultimi giorni, sta succedendo per il mondo: mentre il CSC (Centro Sistemi Cibernetici) sta ultimando le modifiche finali sul sistema di difesa Skynet, inaspettatamente viene riscontrata l'esistenza di un virus informatico che sta mettendo fuori uso i computer, gli armamenti, le comunicazioni ad ogni livello. Alcuni dei gestori di Skynet attendono impazienti l'autorizzazione dall'alto per usare l'enorme potenza di calcolo di Skynet come antivirus, altri invece sono spaventati delle conseguenze derivanti dal dare a Skynet la totale autonomia.

Dal futuro Giungono due nuovi cyborg. Un T-850/101, esteriormente identico al T-800/101 ma leggermente più avanzato, e un nuovo modello dalle fattezze femminili, una TX, che comincia una ricerca per uccidere coloro che in seguito diverranno i luogotenenti della resistenza

Mentre John si trova nascosto in una clinica veterinaria per curarsi da alcune ferite riportate durante un incidente in moto, la Terminatrix irrompe nell'edificio per uccidere Kate Brewster, medico della clinica e amica d'infanzia di John, in quanto suo bersaglio. Il T-850 interviene, salva Kate e la rinchiude nel suo furgone, poi dice a John di essere lì per aiutarlo e lo aiuta a fuggire con il furgone, mentre lui trattiene l'altro cyborg, che lo sconfigge con facilità. Successivamente la TX prende il controllo remoto dei mezzi della polizia accorsi sul luogo e insegue Kate e John, seguita a ruota dal T-850 su una moto.

Dopo un inseguimento pieno di scontri e distruzioni la Terminatrix rimane indietro, mentre il cyborg vecchio modello raggiunge i due e spiega loro che la distruzione della Cyberdyne Systems non ha impedito il giorno del giudizio, ma l'ha semplicemente rimandato; A quel punto li porta presso la tomba di Sarah Connor, il cui loculo in realtà si rivela un nascondiglio in cui la madre di John ha fatto custodire alcune armi pesanti in attesa che il figlio potesse farne uso in caso di bisogno. Kate, comprensibilmente scettica di fronte alla storia che le viene raccontata scappa da loro e viene presa in custodia dalla S.W.A.T che nel frattempo ha raggiunto il cimitero, ma che non riesce a impedire al cyborg di andarsene con John, che inseguono Kate e la salvano appena in tempo dalla TX, che aveva assunto le sembianze del suo fidanzato dopo averlo ucciso.

John e il Terminator si riuniscono così a Kate, ora meno incredula, fuggendo nel deserto californiano e riuscendo a seminare la TX. Il T-850 ha così l'occasione di raccontare che il 4 luglio 2032 John Connor verrà assassinato durante la guerra contro Skynet e che sarà proprio lui a ucciderlo, in quanto programmato per operazioni di infiltrazione e assassinio. Successivamente Kate Brewster, moglie di Connor e sua comandante in seconda, lo cattura riprogrammandolo e lo spedisce nel 2004 per salvarli.

Poiché il Terminator è stato riprogrammato per obbedire agli ordini della ragazza, quando lei insiste per incontrare suo padre, il generale Robert Brewster, inizia una corsa contro il tempo. Il padre di Kate, infatti, gestisce il CSC e se i tre riuscissero a convincerlo a smantellare Skynet, tutto quanto il futuro potrebbe essere cambiato, e tre miliardi e mezzo di umani potrebbero sopravvivere. Nel frattempo viene mostrato come all'interno del CSC esistano i prototipi delle macchine che poi stermineranno la razza umana.

Quando John, Kate e il T-850 incontrano il generale è però troppo tardi. Sperando di fermare il virus che sta distruggendo i computer, Brewster ha già conferito a Skynet l'autonomia logica e, alla fine, si scopre drammaticamente che il virus è solo stato una montatura dello stesso Skynet per poter divenire autonomo e muovere guerra agli uomini.

La TX uccide il generale Brewster, che, morente, comanda a John e alla figlia di raggiungere Crystal Peak, "la sola speranza".

Il conto alla rovescia per il lancio dei missili atomici avverà a breve, quindi John e Kate raggiungono la base sperando di poter distruggere il nucleo di Skynet, dove la TX viene distrutta grazie al sacrificio del T-850. La base si rivela però un'installazione militare costruita nella Sierra Nevada per proteggere il Presidente degli Stati Uniti e il suo staff una trentina di anni prima, ai tempi della Guerra fredda. Con l'inganno il generale ha messo al sicuro John e Kate dalle esplosioni atomiche in quanto Skynet non possiede più un nucleo ma è invece diffusa su tutti i server del globo, diventando di fatto infermabile. Così John prende coscienza del fatto che il giorno del giudizio è inevitabile e che la missione del Terminator era solo quella di far sopravvivere lui e Kate ad esso.

Con la guerra atomica in pieno svolgimento e con l'ascesa dei cyborg di Skynet, John Connor inizia presso Crystal Peak a prendere i contatti con i sopravvissuti all'attacco di sorpresa: sono i primi passi che porteranno gli uomini alla ribellione contro le macchine.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

James Cameron rifiutò la regia del film in quanto pensava che la storia fosse finita con Terminator 2. Per sostituirlo, si era pensato ad Ang Lee, ma era già alle prese con Hulk. Furono vagliati registi quali Ridley Scott e John McTiernan, ma infine fu scelto Jonathan Mostow. Schwarzenegger, pagato 30.000.000 $ [1] ha finanziato una parte del film conferendone 1.400.000 per essere sicuro di girare una scena chiave e molto costosa, quella della gru, dal peso di 100 tonnellate[1], che entra nel palazzo e distrugge parte del quartiere. Il regista Mostow aveva paura di non fare in tempo ed andare sopra budget. Sono state impiegate quattro settimane di prove più due per le riprese per lo scontro finale tra il Terminator e T-X.[1] La progettazione e costruzione di sei piani di set al Los Angeles Center Studio ha visto all'opera 350 artigiani.[1]

Nei primi due film della saga, il modello del Terminator interpretato da Schwarzenegger era T-800. In questo film (come si evince dallo script e dagli extra del DVD), il modello è invece T-850. In una delle scene eliminate ma presente negli extra del videogioco e del DVD, il T-850 spiega il motivo per cui i cyborg come lui hanno l'aspetto del sergente Candy, e perché proprio lui sia stato scelto come modello. Nel film, il personaggio accenna tuttavia al fatto che arrivano tutti da una catena di montaggio.

Il primo slogan del film fu "La guerra inizia nel 2003". In seguito si considerò il malcontento sociale per la guerra in Iraq, e lo slogan fu mutato in "Coming soon". Nella scena del cimitero sulla bara di Sarah Connor vi è scritto: "NO FATE BUT WHAT WE MAKE" che viene tradotto nella versione italiana come "Il destino è una nostra creazione".

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

La durata delle riprese è stata di 100 giorni.[1]

Sonoro[modifica | modifica wikitesto]

Per quanto riguarda il sonoro, a cura del pluricandidato all'Oscar (20 nomination all'attivo nella sua carriera) Kevin O' Connell, sono state 1000 le tracce audio simultanee in alcune sequenze, mentre il periodo per elaborarlo è stato di cinque mesi.[1]

Cast[modifica | modifica wikitesto]

In un primo momento, la TX era stata concepita come un cyborg di fattezze maschili denominato T-1G. Per il ruolo di questo nuovo modello erano stati considerati attori quali Vin Diesel e Shaquille O'Neal. Successivamente, il cyborg venne ripensato come donna, e vennero prese in considerazione Famke Janssen e la wrestler Chyna. Alla fine venne ingaggiata Kristanna Loken. Schwarzenegger ha voluto utilizzare la stessa taglia del vecchio giubbotto di pelle indossato per Terminator 2 - Il giorno del giudizio.

Era previsto il ritorno di Sarah Connor, ma Linda Hamilton rifiutò in quanto sosteneva che il personaggio avrebbe avuto un ruolo assai marginale.

Riferimenti e citazioni[modifica | modifica wikitesto]

Nella base sotterranea di Crystal Peak, appena prima di prendere contatto radio coi sopravvissuti all'attacco di Skynet, John Connor disattiva il timer dell'esplosivo al plastico che ha con sé. Il timer si spegne esattamente a 00.07 secondi dall'esplosione: una chiara citazione di James Bond del film "Missione Goldfinger", in cui la bomba dentro Fort Knox (installazione governativa come Crystal Peak) è disinnescata, per l'appunto, nell'esatto momento in cui il timer segna 0:07. La scena finale in cui viene mostrato il bombardamento atomico ad opera di Skynet è stata riutilizzata in un episodio di Smallville.

Merchandising[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel 2003 per dare spessore al successo del film si creò una vasta catena di merchandising. La Atari sviluppò un adattamento videoludico del film destinato alle console mentre per il PC venne creato uno spin-off. Inoltre la Mcfarlene toys si occupò a distribuire una serie di giocattoli e modellini con le sembianze dei personaggi del film.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f Libretto contenuto nella prima edizione del DVD.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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