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Benicio del Toro

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Benicio del Toro al Festival di Cannes 2025
Statuetta dell'Oscar Oscar al miglior attore non protagonista 2001

Benicio Monserrate Rafael del Toro Sánchez (Santurce, 19 febbraio 1967[1][2][3][4][5][6]) è un attore e produttore cinematografico portoricano naturalizzato spagnolo[7][8].

Ha debuttato sul grande schermo con il film Big Top Pee-wee (1988), ottenendo il riconoscimento internazionale con il film I soliti sospetti (1995). Ha continuato a recitare in Basquiat (1996), Paura e delirio a Las Vegas (1998), e Snatch - Lo strappo (2000). Ha ricevuto l’Oscar al miglior attore non protagonista per la sua interpretazione in Traffic (2000), ricevendo una seconda e terza candidatura agli Oscar nella medesima categoria per i film 21 grammi (2003) e Una battaglia dopo l'altra (2025). Da allora ha recitato in Sin City (2005), Che - L'argentino (2008), Che - Guerriglia (2008), Le belve (2012), Vizio di forma (2014), Sicario (2015) e il suo sequel Soldado (2018) e No Sudden Move (2021). Ha anche assunto ruoli nei franchise Wolfman (2010), con il ruolo de il Collezionista in tre film nel Marvel Cinematic Universe, e Star Wars - Gli ultimi Jedi (2017). Ha recitato nei film Wes Anderson The French Dispatch (2021) e La trama fenicia (2025). In televisione, ha interpretato Richard Matt nella miniserie televisiva Escape at Dannemora (2018), per la quale ha ricevuto una candidatura al Premio Emmy come migliore attore.

Nel corso della sua carriera si è aggiudicato un Premio Oscar, un Golden Globe, un Premio BAFTA, due Screen Actors Guild Awards, un Prix d'interprétation masculine al Festival di Cannes e un Orso d'argento per il miglior attore al Festival di Berlino.

Nasce a Santurce[1][2][3][4][5][6], a Porto Rico, il 19 febbraio del 1967, da genitori di origini catalane e basche.[7] La madre muore per epatite quando Benicio ha nove anni. All'età di dodici anni si trasferisce con la famiglia in Pennsylvania, dove vive in una fattoria. Durante gli studi alla University of California a San Diego, dove segue un corso di economia, del Toro si iscrive ad un corso di recitazione, che presto lo cattura. Appare in un certo numero di produzioni studentesche, una delle quali lo porta al Festival di Arti Drammatiche al Lafayette Theatre di New York, dove decide di trasferirsi dalla Pennsylvania per studiare recitazione alla Square Acting School. Vince una borsa di studio per lo Stella Adler Conservatory e poi si trasferisce a Los Angeles per studiare all'Actor's Circle Theatre grazie al quale ottiene i primi ruoli in serie televisive.

Il primo ruolo cinematografico è in Big Top Pee-wee - La mia vita picchiatella, poi appare in 007 - Vendetta privata e Uova d'oro, ma diventa noto al grande pubblico grazie alla sua interpretazione di Fenster ne I soliti sospetti, con il quale vince l'Independent Spirit Awards. L'anno seguente è Benny Dalmau in Basquiat di Julian Schnabel, che gli vale il suo secondo Independent Spirit Award, poi interpreta Gaspare Spoglia in Fratelli di Abel Ferrara. Nel 1998 gira Paura e delirio a Las Vegas, il discusso film di Terry Gilliam che divide la critica. Nel 2000 esce Snatch - Lo strappo di Guy Ritchie, che diventerà un cult;[9] il personaggio di Javier Rodriguez in Traffic di Steven Soderbergh gli vale invece il Golden Globe, lo Screen Actors Guild Award, il BAFTA, l'Orso d'argento a Berlino nonché l'Oscar come migliore attore non protagonista nel 2001. Viene nuovamente candidato all'Oscar come migliore attore non protagonista nel 2004 per la prova nell'intenso 21 grammi, in cui è diretto da Alejandro González Iñárritu. L'anno dopo veste i panni del corrotto Jackie Boy Rafferty nel cinecomic Sin City.[10]

I due film Che - Guerriglia e Che - L'argentino, entrambi prodotti nel 2008 e diretti da Steven Soderbergh, lo vedono interprete del noto personaggio storico Che Guevara e gli valgono il premio per il miglior attore al festival di Cannes 2008.[11] Nel 2011 è il primo uomo scelto come protagonista del calendario Campari, fotografato da Michel Comte;[12] l'anno successivo esce nei cinema Le belve, diretto da Oliver Stone.

Nel 2014 Benicio del Toro interpreta il Collezionista nei film Marvel Studios Guardiani della Galassia, ruolo che aveva già interpretato nella scena dopo i titoli di coda di Thor: The Dark World e che riprenderà in Avengers: Infinity War; recita poi nei panni di Pablo Escobar in Escobar e in Vizio di forma, grottesco thriller diretto da Paul Thomas Anderson.[13] Nel 2015 arriva al cinema col thriller Sicario, che gli frutta una candidatura ai BAFTA, poi viene annunciata la sua partecipazione in Star Wars - Gli ultimi Jedi.[14] Nel 2018 presiede la giuria della sezione Un Certain Regard durante la 71ª edizione del Festival di Cannes,[15] e nello stesso anno esce Soldado, sequel di Sicario.

Negli anni Venti collabora due volte con Wes Anderson, prima in The French Dispatch of the Liberty, Kansas Evening Sun[16] e poi in La trama fenicia;[16] torna quindi alla corte di Paul Thomas Anderson recitando in Una battaglia dopo l'altra.[17] Per quest'ultima pellicola riceve la terza candidatura al Premio Oscar della sua carriera.[18]

Ha avuto una figlia con Kimberly Stewart.[19] Il 4 novembre 2011 ha ricevuto la cittadinanza spagnola per i suoi successi artistici e l'ascendenza spagnola.[7][8]

Benicio Del Toro in Australia per la prima di Le belve (2012)

Cortometraggi

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  • Submission (1995) - Cortometraggio
  • 7 Days in Havana (7 días en La Habana) segmento El Yuma (2012)

Sceneggiatore

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Riconoscimenti

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Premio Oscar

Actor Awards

BAFTA Awards[25]

Festival di Berlino

Festival di Cannes

Golden Globe[29]

Mostra del Cinema di Venezia

Premio Emmy

Premio Goya

Doppiatori italiani

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Nelle versioni in italiano delle opere in cui ha recitato, Benicio del Toro è stato doppiato da:

Da doppiatore è sostituito da:

  1. 1 2 eluniverso.com, https://www.eluniverso.com/2003/09/07/0001/913/C083242D161041DB94C0ED29DCEFCD9D.html/. URL consultato il 26 marzo 2025.
  2. 1 2 elpais.com, https://elpais.com/elpais/2014/07/11/eps/1405102445_588600.html. URL consultato il 12 dicembre 2024.
  3. 1 2 elmundo.es, https://www.elmundo.es/america/2010/10/21/gentes/1287671850.html. URL consultato il 12 dicembre 2024.
  4. 1 2 prpop.org, https://prpop.org/biografias/benicio-del-toro/. URL consultato il 12 dicembre 2024.
  5. 1 2 buscabiografias.com, https://www.buscabiografias.com/biografia/verDetalle/6932/Benicio%20del%20Toro. URL consultato il 12 dicembre 2024.
  6. 1 2 elsiglodetorreon.com.mx, https://www.elsiglodetorreon.com.mx/noticia/2017/1967-nace-benicio-del-toro-popular-actor-y-productor-puertorriqueno.html. URL consultato il 12 dicembre 2024.
  7. 1 2 3 (ES) Ricky Martin y Del Toro se hacen españoles, su elperiodico, 5 novembre 2011. URL consultato il 6 febbraio 2018.
  8. 1 2 (EN) Oscar winner Benicio del Toro, singer Ricky Martin become Spanish citizens, su USATODAY.COM. URL consultato il 6 febbraio 2018.
  9. Giulio Zoppello, Snatch - lo strappo: l'innovativo film di Guy Ritchie compie 20 anni, su Movieplayer.it. URL consultato il 26 settembre 2025.
  10. (EN) Jack Rafferty, su Sin City Wiki. URL consultato il 26 settembre 2025.
  11. (EN) Awards 2008, su festival-cannes.fr. URL consultato il 12 luglio 2011 (archiviato dall'url originale il 3 dicembre 2013).
  12. Nella storia del calendario Campari tante donne stupende (più un uomo), su gossip.fanpage.it, 12 novembre 2013. URL consultato il 17 ottobre 2014.
  13. Joaquin Phoenix, Josh Brolin e Owen Wilson, Inherent Vice, Ghoulardi Film Company, Warner Bros., IAC Films, 26 febbraio 2015. URL consultato il 26 settembre 2025.
  14. (EN) ‘Star Wars 8’ Villain Is Benicio Del Toro, Shooting Begins in March, su movieweb.com. URL consultato il 4 settembre 2015.
  15. CANNES 2018 – BENICIO DEL TORO PRESIDENTE DELLA GIURIA DI UN CERTAIN REGARD, su blog.screenweek.it, 4 aprile 2018. URL consultato il 5 aprile 2018.
  16. 1 2 Benicio Del Toro, Mia Threapleton e Michael Cera, The Phoenician Scheme, Focus Features, Indian Paintbrush, American Empirical Pictures, 28 maggio 2025. URL consultato il 26 settembre 2025.
  17. Leonardo DiCaprio, Sean Penn e Benicio Del Toro, One Battle After Another, Ghoulardi Film Company, Warner Bros., 25 settembre 2025. URL consultato il 26 settembre 2025.
  18. 1 2 Oscar 2026, Sinners e Una Battaglia fanno man bassa di nomination - Cinema - Ansa.it, su Agenzia ANSA, 22 gennaio 2026. URL consultato il 24 gennaio 2026.
  19. Benicio Del Toro è diventato papà, su elle.com, 23 agosto 2011. URL consultato il 5 aprile 2018.
  20. Gli Oscar del 2001, su il Post, 22 aprile 2021. URL consultato il 24 gennaio 2026.
  21. (EN) Full list of Oscar winners and nominees, in The Guardian, 1º marzo 2004. URL consultato il 24 gennaio 2026.
  22. 1 2 The 7th Annual Screen Actors Guild Awards | Actor Awards, su SAG-AFTRA. URL consultato il 24 gennaio 2026.
  23. The 10th Annual Screen Actors Guild Awards | Actor Awards, su SAG-AFTRA. URL consultato il 24 gennaio 2026.
  24. 1 2 Benedetta Bragadini, Actor Awards 2026, tutte le nomination | Rolling Stone Italia, su Rolling Stone, 7 gennaio 2026. URL consultato il 24 gennaio 2026.
  25. (EN) Awards Search - Benicio del Toro, su BAFTA. URL consultato il 24 gennaio 2026.
  26. Sky TG24, Benicio del Toro, biografia del divo di Escape at Dannemora, su Sky TG24, 22 dicembre 2018. URL consultato il 24 gennaio 2026.
  27. Palma d'Oro a «Entre les murs», su Corriere della Sera. URL consultato il 24 gennaio 2026.
  28. (EN) T. H. R. Staff, Cannes Day 8: ‘On the Road’ Photocall, ‘7 Days in Havana’ With Benicio del Toro, su The Hollywood Reporter, 23 maggio 2012. URL consultato il 24 gennaio 2026.
  29. (EN) Benicio del Toro, su Golden Globes. URL consultato il 24 gennaio 2026.
  30. (EN) Venice 2003 festival winners list, su Screen Daily. URL consultato il 24 gennaio 2026.
  31. Sky TG24, Emmy Awards 2019: tutte le nomination, su Sky TG24, 16 luglio 2019. URL consultato il 24 gennaio 2026.
  32. (ES) María Menéndez, Penélope Cruz y Benicio del Toro, estrellas en la Gala de los Goya 2009, su RTVE, 29 gennaio 2009. URL consultato il 24 gennaio 2026.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Predecessore Oscar al miglior attore non protagonista Successore
Michael Caine
per Le regole della casa del sidro
2001
per Traffic
Jim Broadbent
per Iris - Un amore vero
Controllo di autoritàVIAF (EN) 32196293 · ISNI (EN) 0000 0001 2126 9146 · SBN RAVV391916 · LCCN (EN) no99063894 · GND (DE) 133435032 · BNE (ES) XX1266599 (data) · BNF (FR) cb14018915c (data) · J9U (EN, HE) 987007427768505171 · CONOR.SI (SL) 60981347