Nico (film)

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Nico
Nico Steven Seagal.png
Tioli di testa del film
Titolo originale Above the Law
Paese di produzione USA
Anno 1988
Durata 99 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere azione
Regia Andrew Davis
Soggetto Steven Seagal, Andrew Davis
Sceneggiatura Steven Pressfield, Ronald Shusett, Andrew Davis
Produttore Steven Seagal, Andrew Davis
Fotografia Philip Machale, Robert Steadman
Montaggio John Carey II
Musiche David Frank
Scenografia Leoncio Solis
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Nico è un film del 1988 diretto da Andrew Davis. Ha lanciato la carriera cinematografica dell'attore e maestro di Aikido Steven Seagal, protagonista del film.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il sergente di polizia Nicola Toscani, amichevolmente detto Nico, è un incorruttibile ex agente della CIA di origini italiane. Nato a Palermo nel secondo dopoguerra, si trasferisce a Chicago dove si appassiona alle arti marziali. A soli 17 anni migra in Giappone per studiare con i più grandi maestri, finché conosce Nelson Fox, agente della CIA, che lo convince ad arruolarsi. Durante una missione in Vietnam, Nico assiste ad alcuni brutali interrogatori eseguiti dal dottor Zagon il quale, con macabro sadismo, inietta droghe e mutila le sue vittime per estorcere informazioni. Il giovane non ci sta e, dopo aver accusato Zagon di essere un macellaio e un sadico, gli sferra un pugno. Alcuni anni dopo torna a Chicago e nel 1988 sua moglie Sara dà alla luce il piccolo Giuliano Nicola. Dopo il battesimo del figlio neonato, Nico apprende dalla zia che sua cugina è scappata di casa per andare a vivere con un tossicodipendente. Il poliziotto trova il covo dove sua cugina è nascosta: un appartamento sito in un bar frequentato da ubriaconi, tossicodipendenti e avanzi di galera, il cui proprietario è una talpa della CIA. Dopo aver scovato i due ragazzi, Nico malmena il fidanzato della cugina e lo minaccia di arrestarlo. Per ingraziarselo e per evitare l'arresto, il ragazzo prima gli offre una mazzetta di 1500 dollari, che però viene recisamente rifiutata da Nico, poi confessa che una partita di droga è in arrivo e fa il nome di Carlos Abandano, avvocato difensore delle prostitute e dei narcotrafficanti, nonché uomo di fiducia di Tony Salvano, un grosso trafficante di droga. Nonostante due agenti dell'FBI intervengano maldestramente, Toscani riesce a bloccare Salvano e il suo gorilla aggrappandosi al tettuccio della loro auto e ad arrestarli. Dopo aver requisito il carico, Nico scopre che i criminali non trasportano droga, bensì esplosivo militare C4. Nonostante l'arresto, Salvano e i suoi scagnozzi vengono inspiegabilmente rilasciati 12 ore dopo dall' agente dell'FBI Neeley. L'FBI ordina al dipartimento di polizia di ignorare il caso Salvano e di non pedinare né lui, né i suoi uomini. Contrariato, Nico contesta questa decisione e, con l'aiuto della collega Delores Jackson, contravviene all'ordine. Intanto, in uno scantinato vicino alla Chiesa di Santa Maria trovano ospitalità decine di profughi dell'America Centrale, provenienti soprattutto dal Nicaragua. Insieme a loro vi è padre Tomasino, un giovane prete che si occupa di aiutare i suoi connazionali emigrati negli USA e che in confessione ha saputo del diabolico piano della CIA per eliminare il senatore Harrison, capo di una commissione che indaga sul traffico di droga con l'America Centrale che vede implicata la CIA. Nel tentativo di mettere a tacere padre Tomasino la CIA, coadiuvata da Salvano, provoca una violenta deflagrazione in chiesa che causa la morte di 7 persone, tra cui l'aiutante del senatore Harrison. Padre Gennaro, trasportato da Nico in ospedale, sopraggiunge in condizioni disperate e, nonostante il tentativo dei medici di salvargli la vita, spira sotto i ferri a causa delle numerose emorragie interne provocate dalla deflagrazione. Toscani incontra in ospedale Neeley e, dopo averlo affrontato a muso duro, lo accusa di aver favoreggiato Salvano. Per punizione, viene prelevato di notte nel suo appartamento e gli viene requisito il distintivo. Seppur sospeso, Nico pedina Salvano e scopre che Zagon è suo superiore, nonché suo fornitore. Zagon e i suoi scoprono padre Tomasino, scampato per caso all'attentato e, dopo essersi introdotti con un sotterfugio nello scantinato, cominciano a torturarlo, quando vengono sorpresi da Lukic, Nico e Delores. La donna sembra avere la peggio ma se la cava, perché indossa un antiproiettile, mentre Nico viene sequestrato dalla CIA, non prima però di aver ucciso Salvano. Pur sottoposto da Zagon a iniezioni illegali, Nico riesce a liberarsi e a uccidere tutti i suoi uomini, prima di eliminarlo. Gli altri malfattori vengono arrestati e il senatore Harrison, salvo, decide di recarsi personalmente a casa di Nico per ringraziarlo e per promettere che tali manovre illegali non saranno più tollerate.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film segna il debutto di Steven Seagal, che fu protagonista grazie ad un suo ex allievo di aikido che consigliò subito Seagal come protagonista. Le riprese sono durate dall'aprile al giugno 1987, per un totale di oltre 60 giorni di riprese.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato distribuito negli Stati Uniti l'8 aprile 1988. In Italia è arrivato nelle sale il 26 luglio.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha ricevuto critiche positive. Molti critici hanno espresso una recensione positiva sul film. Sul sito Rotten Tomatoes c'è una valutazione positiva del 57%. Anche Roger Ebert ha dato al film una recensione positiva.

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film, con un budget di 7.000.000 di dollari, ha incassato un totale di 18.869.631 dollari negli Stati Uniti.

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