Atto di forza

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Atto di forza
Atto di forza screenshot.jpg
Quaid durante la "rekall"
Titolo originale Total Recall
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1990
Durata 109 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.85 : 1
Genere fantascienza, azione
Regia Paul Verhoeven
Soggetto Philip K. Dick
Sceneggiatura Ronald Shusett, Dan O'Bannon, Jon Povill, Gary Goldman
Casa di produzione Carolco International N.V
Distribuzione (Italia) Penta Film
Fotografia Jost Vacano
Montaggio Frank J. Urioste
Effetti speciali The Bottin Effects Crew, Scott R. Fisher, Thomas L. Fisher, Erik Geisler, Roy Goode, Bruce Y. Kuroyama, Dale L. Martin, Louise Alvarez, Robert De Vine
Musiche Jerry Goldsmith, Bruno Louchouam
Scenografia Robert Gould
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Atto di forza (Total Recall) è un film del 1990 diretto da Paul Verhoeven, liberamente ispirato a un racconto breve di Philip K. Dick dal titolo Ricordiamo per voi (We Can Remember It For You Wholesale).

Il film ha avuto un remake, Total Recall - Atto di forza (2012).

Trama[modifica | modifica wikitesto]

(EN)

« Get your ass to Mars! »

(IT)

« Porta le chiappe su Marte! »

(Carl Hauser, l'alter ego del protagonista, in un messaggio registrato)

Il film, ambientato nell'anno 2084, si apre con una passeggiata su Marte di due individui in tuta spaziale, uno dei quali cadendo in un fosso si rompe il casco su una roccia causando così la depressurizzazione della tuta. L'altro, una donna bruna, resta a guardare impotente mentre le fattezze del compagno si deformano facendo presagire la sua morte.

In realtà, la scena era un incubo del protagonista del film, Douglas Quaid, un operaio edile sposato con una donna di nome Lori. Ossessionato dal desiderio di visitare il pianeta rosso per cercare una risposta ai suoi sogni, Quaid decide di andare alla Rekall, una compagnia capace di impiantare false memorie di viaggi mai accaduti attraverso un avanzato tipo di realtà virtuale. Nonostante l'avvertimento di Harry, un suo collega (il quale gli racconta che un suo amico è rimasto lobotomizzato dopo il trattamento), Quaid si sottopone al trattamento della Rekall. Prima di iniziare, un addetto lo convince di sfruttare una particolare opzione in grado di alterare la sua personalità, rendendolo un agente segreto e facendogli scoprire antiche tecnologie aliene per rendere l'esperienza virtuale più interessante. Dopo aver selezionato il programma Cieli azzurri su Marte e aver chiesto alcuni dettagli a Quaid, i tecnici lo addormentano per iniziare l'innesto. Poco tempo dopo però, Quaid si risveglia violentemente e assale i tecnici insistendo con paranoia che lo hanno "fatto scoprire" e afferma di non essere Quaid. Dopo avere sedato Quaid per fermare la crisi, gli addetti scoprono che lui è già stato sottoposto ad un innesto cerebrale, il quale ha alterato la sua mente. Pur di evitare guai, i tecnici cancellano dalla memoria di Quaid la sua visita alla Rekall, lo rimborsano e lo fanno riportare a casa.

Quaid si risveglia in un taxi nei dintorni della sua abitazione e mentre si reca verso casa domandandosi come abbia fatto ad arrivarci, incontra Harry insieme ad un gruppo di uomini, che lo attaccano all'improvviso con l'intenzione di ucciderlo a causa della sua visita alla Rekall; tuttavia Quaid, inaspettatamente, scopre di avere a livello istintivo delle capacità combattive eccezionali e riesce ad eliminati tutti. Quando Quaid torna a casa e cerca di spiegare l'accaduto a Lori, la donna chiama i rinforzi e lo aggredisce tentando di ucciderlo, ma Quaid riesce ad immobilizzarla. Lori gli rivela di non essere sua moglie e che la sua attuale vita è tutta una menzogna. Subito dopo, Quaid è costretto a fuggire dall'appartamento quando giungono le forze dell'ordine guidate da Richter (collega e reale marito di Lori), che lo vogliono catturare. Riuscito a sfuggire agli agenti, Quaid riceve una valigetta da un uomo che afferma di aver lavorato con lui in passato e che sta seguendo le sue istruzioni. La valigetta contiene denaro, un travestimento con dei falsi documenti di identità e un attrezzo che Quaid usa per estrarre il dispositivo di rilevamento che ha impiantato nella narice. La valigetta contiene anche un video di un uomo identico a lui chiamato Carl Hauser, che gli racconta che un tempo lavorava su Marte come agente a caccia dei membri della rivolta marziana per conto dell'amministratore planetario Vilos Cohaagen, ma in seguito lo ha tradito, unendosi ai ribelli, quando scoprì scottanti verità. Hauser crede che Cohaagen sia dietro il suo lavaggio cerebrale e quindi gli intima di recarsi su Marte per scoprire come stanno le cose e fermarlo.

Quaid usa i soldi e il travestimento della valigetta per raggiungere la colonia marziana dove seguendo gli indizi forniti da Hauser, fa amicizia con un tassista di colore di nome Benny, che lo accompagna a Venusville, un quartiere a luci rosse della colonia, dove vivono delle persone, alcune delle quali mutate per via della povera protezione contro le radiazioni fornita da Cohaagen alle loro strutture, il quale si comporta quasi come uno schiavista, costringendo la popolazione a lavorare in condizioni di miseria per suo conto. In un pub chiamato L'ultima spiaggia Quaid incontra Melina (identica alla donna del suo incubo), una personalità di spicco tra le forze ribelli, che si rifiuta di parlargli, credendo che sia sempre stato una spia del nemico. In seguito, Quaid riceva la visita di Lori e dal Dottor Edgemar, lo sviluppatore della Rekall. I due cercano di spiegare a Quaid che il suo viaggio virtuale è andato storto e tutte le esperienze che ha vissuto dalla notte in cui ha lasciato la Rekall sono solo il frutto di un delirio paranoico che ha creato il suo cervello. Il dottore non è altro che un programma di sicurezza installato con lo scopo di prevenire questi casi di emergenza. Quaid quasi si convince, ma quando nota la tensione di Edgemar, capisce che non è un programma e gli spara alla testa. Gli uomini di Richter irrompono nella stanza e tentano di catturare Quaid, il quale viene salvato dall'intervento di Melina, che uccide tutti gli uomini prendendoli di sorpresa e viene coinvolta in una colluttazione con Lori, venendo a sua volta salvata da Quaid, che uccide la sua ex-moglie. I due tornano a Venusville, accompagnati da Benny, dove si nascondono in un passaggio segreto mentre i ribelli tengono testa agli uomini di Richter; Cohaagen ordina così la ritirata e fa isolare il quartiere, bloccandone l'alimentazione di ossigeno e condannando gli abitanti a morte certa, se Quaid non si consegna a loro.

Quaid, Melina e il tassista Benny (che si scopre essere un mutante) riescono a raggiungere il quartier generale sotterraneo della ribellione. Quaid incontra il capo dei ribelli: Kuato, un piccolo mutante umanoide con poteri telepatici, congiunto nel ventre di un uomo chiamato George. Indagando nella mente di Quaid, Kuato gli fa ricordare di essere a conoscenza di un Reattore che si trova sotto Monte Piramide, costruito mezzo milione di anni prima dai Marziani un tempo abitanti del pianeta, in grado di fornire ossigeno per tutti se attivato, infatti Cohaagen ha celato l'esistenza di questo Reattore perché ciò gli negherebbe il controllo sulla colonia marziana. Kuato implora Quaid di innescare il Reattore per liberare Marte dal regime draconiano di Cohaagen. Prima di poter procedere però, le forze di Cohaagen assalgono la base ribelle, rivelando che Benny faceva in realtà il doppio gioco. Richter uccide Kuato e porta Quaid e Melina nell'ufficio di Cohaagen, il quale gli mostra un altro video di Hauser, rivelando che l'intera esperienza di Quaid è parte di un'elaborata operazione top secret architettata da lui e Cohaagen, i quali sono in realtà grandi amici, per infiltrarsi nella roccaforte dei ribelli ed eliminare Kuato. Cohaagen ordina che Quaid e Melina vengano sottoposti ad un ulteriore lavaggio del cervello che faccia tornare Quaid quello che era prima, ossia Hauser, e che renda Melina sua devota compagna. Tuttavia, Quaid e Melina riescono a liberarsi durante il processo, uccidere i loro aguzzini e scappare, raggiungendo il Reattore alieno, uccidendo per la strada Benny, Richter e i suoi uomini.

Cohaagen arriva per primo nella sala del manufatto alieno e cerca di persuadere Quaid di non attivarlo, perché secondo lui innescherebbe una reazione di fusione nucleare di enormi proporzioni, uccidendo tutti i presenti sul pianeta. Tuttavia, le minacce di Cohaagen non portano a niente e così questi decide di sparare al suo ex-amico e far saltare il Reattore con un ordigno, ma viene fermato dall'arrivo di Melina, che gli spara per prima. Quaid getta via la bomba, che però si innesca ugualmente ed esplodendo distrugge un sigillo sul muro della sala, causandone la violenta depressurizzazione. Cohaagen viene aspirato fuori e gettato sulla superficie di Marte, dove muore brutalmente di asfissia e decompressione. Quaid riesce ad attivare il Reattore e prima che lui e Melina vengano aspirati fuori e subiscano la fine di Cohaagen, il Reattore scioglie lo strato di ghiaccio esterno del nucleo di Marte, facendo fuoriuscire l'ossigeno sulla superficie. Una nuova atmosfera spazia tutto il cielo di Marte, la pressione frantuma i vetri della colonia marziana, dando agli abitanti aria fresca da respirare.

Nel finale, mentre i coloni e i mutanti compiono i primi passi sotto il cielo azzurro di Marte terraformato, Quaid si domanda se questo in realtà non sia tutto un sogno, prima di baciare Melina.

Temi[modifica | modifica wikitesto]

Il film affronta, come in molte opere di Philip K. Dick, il tema di cosa sia la realtà, se la realtà che viene percepita sia "vera" o non piuttosto un'illusione ottenuta attraverso la manipolazione della mente e dei ricordi.

La storia è volutamente ambigua per quanto riguarda le avventure di Quaid: egli ha effettivamente vissuto quelle esperienze oppure ciò che lo spettatore vede è il famoso "Viaggio Virtuale" ideato dalla Rekall (in fondo gli era stata promessa un'avventura da agente segreto con pericoli e belle donne)?

Chi è il vero protagonista, Douglas Quaid o Carl Hauser? Quest'ultimo è esistito davvero o fa solo parte delle finzioni impiantate nel cervello di Quaid, o magari è il contrario? Anche la storia del film, che parte in modo tutto sommato plausibile (sempre nell'ottica dei film di fantascienza) e termina nella fantasia più sfrenata con mutanti, resti di civiltà marziane e l'esplosione di un reattore nucleare, fa sorgere il dubbio su quanto sia vero (sebbene nella finzione del film) e su quanto sia una finzione creata per compiacere qualcuno.

Differenze tra film e racconto originale[modifica | modifica wikitesto]

Nel racconto originale di Dick (e nella prima versione della sceneggiatura) il protagonista si chiamava "Douglas Quail"[1].

Il racconto presenta notevoli differenze rispetto al film, che segue soltanto il tema principale ovvero: la modifica della memoria di Quail da parte dei servizi segreti ricollegati al fatto che lui era un agente su Marte. Nel racconto Quail non ritorna su Marte e tanto meno intraprende scontri epici con membri di complotti intergalattici, ma dopo il suo contatto con la Rikord, l'agenzia di impianti di ricordi (chiamata Rekall nel film), incomincia a dubitare di essere stato effettivamente su Marte, dubitando delle sue memorie.

Pensando di aver avuto un impianto mal riuscito, torna alla Rikord per farsi restituire i soldi, ma quando finalmente si convince di non essere mai andato, in realtà, su Marte, in casa trova riscontri e ricordi di esserci stato effettivamente; con in mente entrambe le realtà distinte, viene assalito da agenti della polizia interplanetaria e comincia a ricordare l'assoluta verità: è veramente stato su Marte, è stato davvero un agente-killer segreto e ha davvero ucciso per conto dei suoi superiori. Dopo essere sfuggito agli agenti e dopo varie peripezie, si rimette in contatto con i suoi ex superiori e li convince (invece di ucciderli) di innestargli nuovi falsi ricordi, in maniera tale che viva nuovamente una vita ignara e felice. Dopo un'analisi della sua psiche, risulta che una nuova memoria adeguata sarebbe stata di lui che, da bambino, avesse salvato il pianeta da una forza aliena dandole dimostrazione di amore e comprensione, così gli alieni avrebbero rinunciato a invadere la Terra, almeno fino alla sua morte.

Ritornati alla Rikord per impiantare la nuova memoria, si scopre anche questa volta che non è possibile reimpiantarla, perché era veramente quello il suo passato: era davvero stato testimone dell'ascesa degli alieni e aveva veramente salvato il mondo.

Il sequel cancellato[modifica | modifica wikitesto]

Per questo film era stato previsto un seguito: l'opera mai realizzata avrebbe dovuto basarsi su un altro racconto di Dick, Rapporto di minoranza.

Nella trama, Quaid sarebbe riuscito a portare alcuni mutanti da Marte sulla Terra e costoro, grazie alle loro facoltà precognitive, sarebbero stati in grado di prevedere i crimini prima che accadessero.

Il film non ottenne semaforo verde nonostante il buon successo ricevuto, ma il soggetto, ampliato con nuovi elementi non presenti nel racconto originale, divenne la base per il film Minority Report, con i "Precog" al posto dei mutanti marziani.

Remake[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Total Recall - Atto di forza.

Nel febbraio 2009 il produttore Neal H. Moritz in associazione con la Original Films mostrò alla Columbia Pictures i piani di produzione per un rifacimento in chiave moderna di Atto di forza, attualizzato per le nuove generazioni, affidandone la sceneggiatura a Kurt Wimmer. Nel luglio 2010, Len Wiseman fu scritturato dalla Sony/Columbia come regista.[2][3] Il 17 gennaio 2012 è stata diffusa la sinossi ufficiale del remake che, pur rimanendo in linea di massima fedele al film originale, presenta alcune differenze, come l'assenza dei viaggi su Marte, e si distacca ancor di più dal racconto.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Essential.cinema: Recensione atto di forza
  2. ^ Arriva il remake di Atto di Forza, Bad Taste, 26 febbraio 2009. URL consultato il 27 febbraio 2009.
  3. ^ Len Wiseman dirigerà il remake di Atto di Forza. BadTaste, 30-07-2010 (ultimo accesso il 30-07-2010).
  4. ^ Ecco la sinossi del remake di Atto di Forza, ScreenWeek Blog.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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