Minority Report

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Minority Report
Minort.png
Una scena del film
Titolo originale Minority Report
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2002
Durata 146 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,40:1
Genere fantascienza, azione, thriller
Regia Steven Spielberg
Soggetto Philip K. Dick (racconto)
Sceneggiatura Scott Frank, Jon Cohen
Produttore Jan de Bont, Gerald R. Molen, Walter F. Parkes, Bonnie Curtis
Produttore esecutivo Michael Doven, Gary Goldman, Ronald Shusett, Sergio Mimica-Gezzan
Casa di produzione Twentieth Century Fox, DreamWorks SKG, Cruise/Wagner Productions, Blue Tulip Productions, Blue Tulip Productions, Amblin Entertainment
Distribuzione (Italia) Twentieth Century Fox
Fotografia Janusz Kaminski
Montaggio Michael Kahn
Effetti speciali Industrial Light & Magic
Musiche John Williams
Scenografia Anne Kuljian
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Minority Report è un film del 2002 diretto da Steven Spielberg, liberamente tratto dall'omonimo racconto di fantascienza di Philip K. Dick Rapporto di minoranza.

La pellicola ha a sua volta ispirato una serie televisiva omonima del 2015.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2054 la città di Washington ha cancellato gli omicidi da ormai 6 anni grazie a un sistema chiamato Precrimine. Basandosi sulle premonizioni di tre individui dotati di poteri extrasensoriali di precognizione amplificati, detti Precog, la polizia riesce a impedire gli omicidi prima che essi avvengano e ad arrestare i potenziali "colpevoli". In questo modo non viene punito il fatto (che non avviene), bensì l'intenzione di compierlo e che porterebbe a concretizzarlo: è un sistema delicato, osteggiato da molti, che però sembra funzionare senza intoppi. Almeno questo è quello che pensa il capitano John Anderton, responsabile della sezione Precrimine. Impeccabile sul lavoro, nella vita privata Anderton è invece dedito all'uso di droghe per superare il trauma della perdita del figlio Sean, scomparso senza lasciare traccia anni prima (6 mesi prima della creazione del sistema Precrimine).

Il sistema Precrimine sta per essere utilizzato su scala nazionale, ma si deve prima dimostrare che sia assolutamente perfetto. Per questo motivo viene inviato sul posto l'ispettore federale Danny Witwer, alla ricerca di eventuali difetti del sistema. Anderton, sotto consiglio dal suo capo, il presidente Lamar Burgess, fa buon viso a cattivo gioco, ma durante la visita dell'ispettore entra accidentalmente in contatto con una dei tre Precog, Agatha, che gli chiede se "riesce a vedere"; la Precog proietta delle immagini poco chiare riguardanti l'omicidio di una donna, omicidio già sventato dalla Precrimine e il cui artefice è già sotto chiave. Cercando di fare luce sulla faccenda, Anderton si accorge non solo che la "vittima" è tuttora scomparsa, ma persino che le visioni di Agatha di quell'omicidio non sono state archiviate, anzi sono introvabili, così come anche altre visioni, sempre di Agatha.

Nei giorni a seguire, Anderton, senza avere ancora colto il perché di quell'episodio, fa un'inquietante scoperta: il prossimo omicidio "intercettato" dai Precog verrà commesso proprio da lui. Non conoscendo la propria vittima e nemmeno un possibile movente, Anderton si convince di essere preda di una macchinazione ordita dal detective Witwer per sabotare il sistema, e si dà alla fuga mettendosi in cerca della sua vittima, Leo Crow.

Braccato dagli agenti della Precrimine, John si reca dalla donna che ha scritto i software del sistema e ha contribuito a creare i Precog: tre dei tanti figli di tossicomani dipendenti di una fantomatica droga che ha causato nei bambini gravi disturbi psichici, ai quali la donna ha cercato di porre rimedio; gli unici in grado di sopravvivere sono stati i tre Precog, ora dotati di capacità precognitive eccezionali. John chiede alla donna se sia possibile falsificare una previsione. La donna gli rivela che il sistema è infallibile e infalsificabile, tuttavia le previsioni dei tre Precog non sempre coincidono: di rado può capitare che la Precog più dotata, Agatha, veda l'omicidio in modo diverso dagli altri due, e in questo caso il "colpevole" non arriva a uccidere la "vittima". Tale versione prende il nome di "rapporto di minoranza" e non viene mai registrata quando avviene perché, seppure sia un difetto trascurabile, potrebbe mettere in dubbio l'infallibilità del sistema. La donna consiglia ad Anderton di scaricare questo rapporto di minoranza dall'unico posto dove sia registrato, ovvero nella mente di Agatha, per vedere se esista qualche possibilità che l'omicidio commesso da Anderton non avvenga.

L'ex-poliziotto, dopo essersi fatto faticosamente trapiantare gli occhi per non essere riconosciuto dalle scansioni oculari disseminate per la città, si infiltra al distretto della Precrimine e dopo essere riuscito a rapire Agatha, la porta da un suo conoscente hacker affinché si colleghi alla sua mente e scarichi il suo "rapporto di minoranza". Tuttavia Anderton apprende con rammarico che tale rapporto, in questo caso, non esiste: l'omicidio è preconizzato anche da Agatha. Indagando nella mente di Agatha, Anderton e l'hacker cercano di far luce anche sul misterioso caso della donna scomparsa, di nome Ann Lively, il cui omicidio è stato sventato, registrando la visione di Agatha, la quale però si interrompe bruscamente prima che possa rivelare qualcosa di diverso dalle visioni sullo stesso omicidio avute dagli altri due Precog.

Nuovamente braccato dai suoi ex-colleghi, Anderton si dà alla fuga e, ricollegando passo passo la visione che lo vede omicida, riesce a trovare Leo Crow. Arrivato insieme ad Agatha nella sua camera d'albergo, scopre una foto di suo figlio, insieme a quelle di altri bambini, gettata sul letto; tutto fa pensare che Crow sia un assassino pedofilo che ha rapito e ucciso Sean. Sotto il tiro della pistola di Anderton, Crow si prepara a morire, ma John decide di cambiare il destino che lo vede come carnefice e lo risparmia, volendo smentire la predizione che lo voleva assassino. A questo punto Crow confessa di essere un prigioniero ingaggiato per costruire una montatura contro di lui in cambio di una ricompensa per la sua famiglia, e invita con insistenza l'ex-poliziotto ad ucciderlo. Nonostante Anderton non abbia più la chiara volontà di volerlo eliminare, nella colluttazione che segue parte un colpo e Crow, come previsto, muore per mano di Anderton. Subito dopo Anderton scappa con Agatha e si rifugia nel cottage della sua ex-moglie (separata da lui perché il marito le ricordava troppo il piccolo Sean) e qui John comincia a intuire che il complotto è correlato alla sua indagine sull'omicidio di Ann Lively, che si scopre essere la madre di Agatha; tuttavia prima che ulteriori chiarimenti possano essere fatti, la Precrimine irrompe nell'abitazione e arresta Anderton che viene inviato alle celle di contenimento con l'accusa di omicidio.

Witwer, intanto, scopre che l'omicidio di Crow è stato costruito a regola d'arte per incastrare Anderton e, impossessatosi della registrazione della visione di Agatha sull'omicidio di Ann Lively, comincia a collegarlo al complotto ai danni di Anderton. Il federale arriva a sospettare qualcuno ai vertici della Precrimine, uno dei pochi capaci di accedere ai tre Precog e alla banca dati in cui sono memorizzate le loro visioni. Witwer intuisce che ci potrebbe essere un modo per commettere un omicidio senza essere scoperto dai Precog: dato che spesso essi sognano più volte di fila lo stesso omicidio, gli operatori si erano abituati a riconoscere tutti i vari "falsi allarmi" dovuti a visioni precedenti e consideravano solo le nuove visioni, sulle quali bisognava ancora intervenire. Ma se qualcuno commettesse un omicidio in modo assolutamente identico a uno appena prevenuto, nel momento in cui questo viene sognato dai Precog, gli operatori, credendo di trovarsi di fronte a un sogno ripetuto, non lo considererebbero. Witwer confida le sue scoperte a Lamar Burgess, che però si rivela essere lui stesso l'artefice di tutta questa macchinazione, nonché l'assassino di Ann Lively, una drogata cronica uccisa perché, una volta disintossicata, rivendicò la figlia sottratta, Agatha, rischiando così di distruggere il sistema della Precrimine, che non può certo funzionare con l'assenza di un Precog. Essendo stato scoperto, Burgess uccide Witwer e questo omicidio non viene previsto né sventato: i Precog infatti hanno visioni solo se sono tutti e tre collegati insieme, mentre Witwer viene ucciso quando Agatha è ancora con Anderton, nel cottage della moglie. Burgess ripulisce la pistola e, dato che si trovavano nell'appartamento di Anderton, l'omicidio viene associato a lui.

Poco prima dell'inizio della conferenza stampa indetta dalla Precrimine per annunciare l'estensione a scala nazionale, l'ex-moglie di Anderton fa visita a Lamar e gli chiede se avesse mai conosciuto Ann Lively; egli in origine nega, ma subito dopo, involontariamente, si tradisce rivelando alla sua ospite che Ann era stata annegata. La donna gli chiede come facesse a sapere le modalità della morte di Ann, ma Lamar tergiversa sulla risposta dicendole che ne avrebbero riparlato con maggior calma in un secondo momento, lasciando tuttavia sospettare fortemente alla donna che era stato proprio lui a uccidere Ann. L'ex-moglie di Anderton va al contenimento e, dopo aver minacciato il secondino con una pistola, fa uscire il suo ex-marito e gli racconta ciò che ha scoperto. Anderton finalmente capisce ogni cosa e telefona a Lamar mentre, contestualmente, con la collaborazione di un agente suo vecchio amico, fa proiettare sullo schermo della conferenza quanto proviene dalla mente di Agatha (che adesso ha chiarito la sua visione-ricordo dell'omicidio di Ann Lively). Sotto gli occhi di tutti gli ospiti, Lamar viene finalmente smascherato e, con le spalle al muro, si suicida cambiando così la visione dei Precog, i quali avevano invece predetto l'uccisione di Anderton per mano di Lamar. La Precrimine viene pertanto smantellata.

Il film chiude con l'immagine dei tre Precog che vivono serenamente in una casa lontanissima dalla civiltà e da altre menti umane, e John Anderton tornato insieme all'ex-moglie in attesa di un secondo figlio.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Minority Report è stato il primo film nel quale Steven Spielberg ha collaborato con la Twentieth Century Fox.

Concezione[modifica | modifica wikitesto]

Minority Report è liberamente ispirato a Rapporto di minoranza, breve racconto di Philip K. Dick, dalla cui trama il lungometraggio di Steven Spielberg si discosta notevolmente e anche le caratterizzazioni dei personaggi sono decisamente diverse. Dallo scritto, Spielberg ha utilizzato soprattutto l'idea della Precrimine e su questa ha realizzato la pellicola. Leggendo il racconto sembra di scoprire un universo alternativo con una storia radicalmente diversa, basata su premesse diverse da quelle del film, che si articola in un mondo tecnologicamente meno ossessivo e invadente, che conduce a un finale radicalmente diverso, più cupo e più in carattere con lo stile di Dick.

Tre mesi prima di iniziare le riprese, il regista Steven Spielberg convocò un gruppo di futurologi perché immaginassero per lui un 2054 credibile. Tra costoro v'erano esperti del MIT, del dipartimento di ricerca biomedica alla difesa, di software e di realtà virtuale. Successivamente dei ricercatori del MIT nel campo dei big data e dell'apprendimento automatico hanno progettato un algoritmo che rende possibile nella realtà alcuni aspetti degli scenari narrati in Minority Report.[1]

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Per il ruolo di Danny Witwer (interpretato da Colin Farrell) sono stati considerati Matt Damon e Javier Bardem. Quest'ultimo ha rifiutato la parte.[senza fonte] Meryl Streep doveva far parte del film, ma poi rinunciò al progetto.[senza fonte]

Nelle sequenze all'interno della metropolitana compaiono in un breve cameo i registi Paul Thomas Anderson e Cameron Crowe: quest'ultimo è l'uomo che, leggendo il giornale, riconosce Tom Cruise come Anderton. Dietro di lui compare, in un altro cameo, l'attrice Cameron Diaz.[senza fonte] I due registi hanno entrambi realizzato film con Cruise, la Diaz ha recitato con lui proprio in Vanilla Sky, film di Crowe dell'anno precedente in cui appare Spielberg sempre in un altro cameo.[senza fonte]

Effetti speciali[modifica | modifica wikitesto]

I rumori dei MagLev, i veicoli a propulsione magnetica che si vedono utilizzare lungo le strade e i palazzi sono stati creati partendo dalla registrazione delle vibrazioni all'interno di una lavatrice.[senza fonte]

Mezzi[modifica | modifica wikitesto]

L'automobile Lexus 2054 usata nel film

L'auto rossa utilizzata dal protagonista è la Lexus 2054, una concept car realizzata appositamente per il film dall'omonima casa giapponese. È stato lo stesso Spielberg a chiedere al marchio nipponico di disegnare una sportiva che potesse avere davvero le sembianze d'una vettura della metà del XXI secolo.[2][3]

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Nella scena in cui rientra a casa Anderton, la musica distensiva che si ascolta è tratta dall'inizio del secondo movimento della Patetica di Piotr Illich Tchaikovsky.[senza fonte]

Quando Anderton e Agatha scappano per andare a cercare Leo Crow, la musica di sottofondo è Moon River.[senza fonte]

Il brano classico che si sente durante l'analisi delle immagini delle previsioni dei Precog all'inizio del film è tratto dall'Incompiuta di Franz Schubert.[senza fonte]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Opere derivate[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Minority Report (serie televisiva).

La pellicola ha ispirato la serie TV Minority Report del 2015.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Big data analytics: l'automatizzazione può battere l'intuizione, linkedin.com. URL consultato il 21 ottobre 2015.
  2. ^ (EN) Tom's Cruiser, in newcarnet.co.uk, 14 gennaio 2002.
  3. ^ (EN) Hugo Gye, Hollywood 'car of the future' could be yours for the price of an ordinary hatchback, in dailymail.co.uk, 6 novembre 2011.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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