A.I. - Intelligenza artificiale

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A.I. - Intelligenza artificiale
A.I. - Intelligenza Artificiale.png
David in una scena del film
Titolo originale A.I. Artificial Intelligence
Paese di produzione USA
Anno 2001
Durata 140 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.85:1
Genere fantascienza, drammatico
Regia Steven Spielberg
Soggetto Brian Aldiss
Sceneggiatura Stanley Kubrick, Steven Spielberg
Fotografia Janusz Kaminski
Montaggio Michael Kahn
Effetti speciali Stan Winston, Industrial Light and Magic, Michael Lantieri (coordinatore effetti speciali)
Musiche John Williams + AA.VV.
Scenografia Rick Carter
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani
Premi

A.I. - Intelligenza artificiale (A.I. Artificial Intelligence) è un film del 2001 diretto da Steven Spielberg, basato su un progetto di Stanley Kubrick.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Anno 2125. Il mondo è stato devastato dall'effetto serra e dall'innalzamento degli oceani, che hanno sommerso molte delle più belle e importanti città del mondo. La tecnologia si è evoluta a tal punto da poter creare robot incredibilmente sofisticati e simili agli esseri umani, i Mecha, creati da molteplici compagnie tra cui la Cybertronics, un'importante azienda produttrice di automi, che è riuscita a sviluppare dal professor Allen Hobby, un Mecha con le fattezze e il comportamento di un bambino, e che si presume abbia la capacità di amare veramente qualcuno. Tale robot è stato costruito per colmare il dolore delle coppie che, in base alle nuove sanzioni legali dei governi, non possono avere figli. Tuttavia molti sono preoccupati e dubbiosi riguardo al nuovo tipo di cyborg, poiché non è saputo come un umano reagirebbe di fronte ad un simulacro di un bambino: invece di provare affetto per lui potrebbe arrivare a odiarlo. A complicare le cose soprattutto sono le "Fiere della Carne", feste organizzate dagli uomini che distruggono i robot per paura che essi un giorno possano prendere il loro posto. Nonostante i dubbi, il progetto viene mandato avanti, e dopo venti mesi il primo bambino robot viene completato. Il piccolo robot viene chiamato "David", e il primo esemplare viene assegnato dalla Cybertronics ai coniugi Swinton, Monica e Henry, il quale è dipendente della medesima azienda. I due hanno già un figlio, Martin, che è stato però ibernato a causa della grave malattia di cui è affetto.

Dopo le prime perplessità, Monica, psicologicamente debole anche a causa della momentanea perdita del figlio naturale, decide di eseguire su di David un protocollo di imprinting che faccia in modo che il Mecha la consideri sua madre e proietti verso di lei lo stesso amore che un bambino umano ha verso un suo genitore, e di trattare David come se fosse suo figlio. A David viene regalato "Teddy", un piccolo robot dalle fattezze di un orso di peluche originariamente appartenuto a Martin, perché gli faccia compagnia. Tutto sembra andare bene per la famiglia, che pare aver ritrovato la serenità, fino a quando viene trovata una cura per il figlio ibernato, che guarisce e torna quindi a vivere in famiglia. Abituato a vedere i Mecha come nient'altro che oggetti, Martin non riesce a considerare David come un fratello e lo tratta con l'incosciente crudeltà dei bambini, spingendolo a fare brutte figure e dispetti, come tagliare una ciocca di capelli a Monica nel cuore della notte. La goccia che fa traboccare il vaso è quando, durante una festa a bordo della piscina, David si spaventa perché gli amici di Martin gli attivano il protocollo di auto-difesa stuzzicandolo con un coltello; David si aggrappa a Martin, facendo così cadere entrambi nella piscina dove David sprofonda, trascinando con sé Martin che per poco non annega. Dopo questo incidente, Monica e Henry decidono di sbarazzarsi di David.

Purtroppo l'imprinting eseguito su David è irreversibile, quindi l'unico modo per la famiglia di liberarsene sarebbe riportarlo alla Cybertronics e farlo distruggere. Essendosi profondamente affezionata a David, Monica non vuole che sia distrutto e decide di abbandonarlo in una foresta con Teddy, come Mecha non registrato. Tuttavia, questa scelta non si rivela meno terribile. David, in quanto ha l'imprinting attivato soffre tremendamente per l'abbandono di Monica, che considerava oramai sua madre. David cerca quindi di tornare a casa e comincia a camminare, senza sapere dove sta andando. Incontra molti altri Mecha e finisce per imbattersi in una "Fiera della carne"; qui riesce a sfuggire alla demolizione grazie alle sue fattezze di bambino, grazie alle quali viene creduto umano. David e Teddy fanno amicizia con Gigolò Joe, un "Mecha amante" in fuga per essere stato incastrato in un omicidio da un suo cliente. Convinto che Monica lo abbia abbandonato solo perché è un robot, David decide di provare a diventare un bambino umano e parte alla ricerca della Fata Turchina, di cui ricorda di aver sentito parlare quando Monica gli aveva letto Le Avventure di Pinocchio. I tre robot giungono alla variopinta e decadente metropoli di Rouge City, dove, grazie al "Dr. Know", un'intelligenza artificiale che somiglia ad un Albert Einstein caricaturale e risponde ad ogni domanda dietro pagamento, David ottiene informazioni sulla Fata, che si trova a Manhattan.

Gigolò Joe, preoccupato, avverte David che molti Mecha si sono diretti a Manhattan e non sono mai ritornati, ma David, per nulla intimorito, decide di partire ugualmente. Con la speranza di aver trovato il luogo in cui si trova la Fata, il trio ruba un anfibicottero della polizia e lo usa per raggiungere l'ormai sommersa e disabitata città di Manhattan, dove atterrano sulla cima del Rockefeller Center. Qui David scopre la verità sulla sua natura di oggetto, parlando con il suo creatore (che lo ha progettato ispirandosi alle fattezze del figlio morto, mostrando tutta via dei segni di squilibrio mentale dovuti alla perdita subita) e scopre centinaia di copie identiche di sé stesso già inscatolate e pronte per essere vendute. Desolato e senza più speranze di ritrovare Monica, si lascia cadere in acqua dalla cima del grattacielo nel tentativo di distruggersi. Gigolò Joe però riesce a salvarlo con l'anfibicottero. Dopo il salvataggio, David gli dice di aver visto la Fata Turchina sott'acqua e vorrebbe reimmergersi, ma proprio in quel momento Gigolò Joe viene catturato dalla polizia con un elettromagnete. David e Teddy allora si immergono da soli a bordo dell'anfibicottero e lo usano per raggiungere la Fata Turchina, che è in realtà una statua che fa parte di una riproduzione della storia di Pinocchio presente nel luna park della sommersa Coney Island, ma rimangono bloccati sott'acqua da una ruota panoramica.

Incastrato per sempre con Teddy, David passa il tempo a chiedere alla Fata Turchina di trasformarlo in un bambino vero, senza mai smettere. L'anfibicottero esaurisce le energie, diventando totalmente inutilizzabile, mentre il tempo continua a passare, finché non avviene un'altra era glaciale; nonostante ciò David continua a chiedere alla Fata di esaudire il suo desiderio, finché non si congela bloccandosi. Così passano 2000 anni.

Nell'anno 4125, l'anfibicottero di David e Teddy viene recuperato da dei Mecha evoluti e dall'aspetto alieno, che hanno preso il posto degli umani, ormai estinti completamente. I Mecha evoluti riescono a riattivare David e Teddy semplicemente toccandoli, e ad ottenere dalle loro memorie informazioni sulla specie umana, che i discendenti Mecha non hanno mai conosciuto e con cui bramano di ricongiungersi. David raggiunge la statua della Fata Turchina, che collassa in mille pezzi quando viene toccata. Usando un ologramma a forma di Fata Turchina, i Mecha evoluti spiegano a David che è impossibile renderlo un bambino vero. Tuttavia le speranze non sono finite: usando il DNA di Monica contenuto in una ciocca di capelli che Teddy ha conservato, i Mecha evoluti possono clonare la donna e inserire le memorie di Monica nella mente dell'essere clonato, cosa che le permetterà di rivivere solo per un giorno. Dopo millenni di immenso dolore, David ritrova la sua mamma che lo ama, con la quale trascorre un giorno felicissimo per poi spegnersi lietamente, questa volta per sempre, insieme a lei, andando infine nel luogo dove nascono i sogni.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • David: protagonista del film. David è un bambino robot primo del suo genere costruito con la capacità di amare qualcuno. Dopo il suo completamento viene effettuato un progetto di selezione per trovare la coppia più idonea a provarlo. Venendo assegnato infine dalla Cybertronics ai coniugi Swinton, Monica e Henry, il quale sono dipendenti della medesima azienda. La coppia però ha già un figlio, Martin, ibernato da 5 anni a causa di una malattia di cui ancora non esiste la cura.
  • Teddy: orso robot amico di David. Era prima un giocattolo di Martin, che poi è stato regalato a David, e lo segue nel suo viaggio alla ricerca della fata turchina. Nonostante le apparenze di giocattolo si rivela una guida per David, cercando di tenerlo lontano dai pericoli avendolo anche tratto in salvo dalla Fiera della Carne.
  • Monica: moglie di Henry a cui stato dato il primo prototipo di David. Psicologicamente fragile perché il suo vero figlio Martin è stato ibernato per una malattia incurabile. Nonostante i dubbi iniziali, Monica inizia ad affezionarsi a David. La situazione si fa particolarmente difficile col ritorno di Martin, per cui è stata trovata una cura, e che prova invidia verso David per le attenzione che Monica ha verso di lui. A causa delle pressioni del marito e gli incidenti causati dall'ingenuità di David, convincono Monica a riportarlo alla Cybertronics per farlo distruggere. Lei tuttavia non ne ha la forza e lo abbandona in un bosco. Purtroppo questa scelta non si rivelerà meno terribile, in quanto David, a cui ha attivato l'imprinting, soffre tremendamente per il suo abbandono. Viene clonata dopo 2000 anni da dei Mecha evoluti da una ciocca di capelli datagli da David, anche se tuttavia, la sua vita durerà solo un giorno. Monica e David passano così un giorno pieno di felicità senza più alcuna preoccupazione. giunta la sera Monica inizia lentamente a spegnersi dicendo infine a David di avergli sempre voluto bene.
  • Henry: marito di Monica. È preoccupato per le condizioni mentali di sua moglie poiché il loro figlio Martin è ibernato già da 5 anni per una malattia. Viene scelto dalle alte sfere della Cybertronics che gli offrono il primo prototipo di bambino robot: David per provare a placare il dolore della perdita del loro figlio. Inizialmente riluttante, Henry decide di acconsentire per il bene della moglie, sperando di aiutarla. Dopo alcune titubanze, Monica si affeziona infine a David. Henry tuttavia continua a considerarlo solo un oggetto indispensabile per la salute mentale di Monica. Con il ritorno del figlio Martin a casa, la situazione non migliora, poiché invidioso, spinge David a compiere alcune azioni fraintese dai genitori. Henry si convince che David è pericoloso, presumendo che se sappia amare, potrebbe anche odiare.
  • Gigolo joe: mecha amante di ultima generazione. Viene incastrato per omicidio da un suo cliente per vendicarsi della moglie. Durante la fuga incontra David, e i due infine diventano amici. Sentendo la storia di David che è alla ricerca dalla Fata Turchina (storia sentita dalla fiaba Pinocchio) decide di aiutarlo nella ricerca. Giunti alla variopinta e decadente metropoli di Rouge City, scoprono, grazie al "Dr. Know" (un'intelligenza artificiale che somiglia ad un Albert Einstein virtuale che risponde ad ogni domanda dietro pagamento) che la Fata Turchina si trova alla fine del mondo: Manhattan. Gigolo joe è consapevole che gli uomini odiano i mecha ed essi soffrono per i loro sbagli, perché entrambe le razze sono consapevoli che quando giungerà la fine, saranno i mecha a rimanere.
  • Allen Hobby: scienziato cha ha ideato e costruito David. Poiché vige la legge dei governi che impedisce ad un certo numero di coppie sposate di avere dei figli, insieme al suo gruppo di ricerca, Allen Hobby, crea un robot bambino che ha la capacità di amare davvero una persona. Tuttavia questa cosa è mal vista dagli altri scienziati, poiché nessuno sa se un umano, alle prese con l'amore di un mecha, possa fare altrettanto con lui o arrivare addirittura ad odiarlo. Nonostante gli avvertimenti, Allen Hobby decide comunque di portare aventi il progetto insieme alla sua troupe. Allen Hobby soffre di instabilità mentale dovuta alla perdita del suo vero figlio a cui poi si è ispirato per costruire David. Infatti David, alla rivelazione delle sue origini come oggetto e che il professore vuole vendere molte altre copie come lui, ne rimane distrutto.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Stanley Kubrick, ideatore del progetto, voleva girare il film a metà degli anni novanta. Tuttavia, rendendosi conto che la tecnologia digitale (che all'epoca stava entrando prepotentemente nel mondo del cinema) poteva consentirgli di realizzare il film in modo migliore scelse di rimandarlo, concentrandosi sulla produzione di Eyes Wide Shut.[senza fonte] Nel 1999 il regista morì lasciando incompiuto il progetto, che fu realizzato qualche anno dopo dal suo amico Steven Spielberg.

L'idea base del film, il bambino artificiale, rimanda alla trama del manga, poi anime, di successo Astroboy, di Osamu Tezuka. Quest'ultima opera fu infatti trasmessa negli Stati Uniti già dal 1963, riscuotendo grande successo, e secondo Luca Raffaelli, esperto di fumetti, l'opera di Spielberg e Kubrick ha dei chiari rimandi al personaggio dell'immaginario nipponico.[1]

La storia futuristica di un androide bambino capace di provare sentimenti si avvale di effetti speciali innovativi, ma non si è rivelata un blockbuster come sperato.[senza fonte]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Slogan promozionali[modifica | modifica wikitesto]

  • «David is 11 years old. He weighs 27.22 kilograms. He is 1.21 metres tall. He has brown hair. His love is real. But he is not.»
    «David ha undici anni. Pesa 27,22 kg. È alto 1,37 m. Ha i capelli castani. Il suo amore è reale. Ma lui non lo è.»
  • «Journey to a world where robots dream and desire.»
    «Viaggia in un mondo in cui i robot hanno sogni e desideri.»

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Luca Raffaelli, Le anime disegnate, Minimum fax, 2005.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]