1941 - Allarme a Hollywood

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1941 - Allarme a Hollywood
1941 screenshot.png
Wild Bill Kelso (John Belushi) a bordo del suo aereo P-40 Warhawk.
Titolo originale 1941
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1979
Durata 118 min
(director's cut 146 min)
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2.35:1
Genere commedia, guerra
Regia Steven Spielberg
Soggetto Robert Zemeckis, Bob Gale, John Milius
Sceneggiatura Robert Zemeckis, Bob Gale
Fotografia William A. Fraker
Montaggio Michael Kahn
Musiche Johnny Mandel, John Williams, Abe Olman
Scenografia Dean Edward Mitzner
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
« I giapponesi ci hanno affondato il tank ... e la ruota della giostra. »
(Sergente Frank Tree/Dan Aykroyd)

1941 - Allarme a Hollywood (1941) è un film del 1979 diretto da Steven Spielberg e interpretato da John Belushi, Dan Aykroyd e Ned Beatty.

Prima commedia nella filmografia del regista statunitense, la pellicola godette all'epoca di un altissimo budget di produzione, circa 35 milioni di dollari. Il pubblico però non rispose positivamente: in America incassò poco più di 31 milioni e si salvò dal fallimento grazie alla risposta del pubblico europeo, circa 60 milioni di dollari d'incasso per un totale di 92 milioni di dollari guadagnati, una cifra comunque bassa nella media dei film del regista[1].

Il fallimento commerciale in patria è probabilmente da attribuire alla filosofia che sta alla base della piccola: 1941 è un film comico sulla follia della guerra che, volutamente, mette in ridicolo l'esercito americano e la gente di Hollywood, ritraendoli come incapaci; inoltre prende di mira altri valori americani, come la famiglia. Quindi la comicità "implosiva" del film non è stata molto apprezzata dal pubblico statunitense, senza dimenticare che la ferita per la sconfitta in Vietnam era ancora fresca e il pubblico sentiva il bisogno di vedere i propri valori esaltati e non sbeffeggiati.

Il film riunisce alcuni dei protagonisti del cinema comico statunitense degli anni ottanta: la sceneggiatura è opera di Robert Zemeckis e Bob Gale (creatori della saga di Ritorno al futuro), lanciati proprio da Spielberg con questa pellicola, mentre sul set si incrociano per la prima volta Dan Aykroyd e John Belushi, un anno prima di The Blues Brothers. Nel cast, ricchissimo di stelle, sono presenti anche miti del cinema come Christopher Lee e Toshirô Mifune. La versione director's cut in lingua italiana è stata editata all'inizio degli anni ottanta, ed è reperibile solo in Laserdisc.

Trama[modifica | modifica sorgente]

1941, seconda guerra mondiale. Sei giorni dopo l'attacco di Pearl Harbor (7 dicembre 1941), la California è preda dell'isteria, perché teme di essere la prossima vittima dei giapponesi. Nel nord nella California intanto una donna che si fa il bagno viene investita e tirata fuori dall'acqua da un sommergibile nipponico con il desiderio di colpire il simbolo dell'America: Hollywood.

Dentro c'è il Commodoro Akiro Mitamura, che non ha partecipato all'attacco di Pearl Harbor, e il capitano tedesco del Terzo Reich Wolfgang von Kleinschmidt. Intanto nella città di Hollywood il giovane cuoco Wally Stephens, con il suo amico Dennis DeSoto, si allena nella cucina del ristorante dove lavora per la gara di ballo che avverrà quella sera nel locale esclusivo per militari della "USO" (United Service Organizations Inc., un ente che fa spettacoli per le Forze Armate) in Hollywood Boulevard. Wally, non avendo capito che il ballo è esclusivo per marinai e soldati, si mette in testa di andarci con la sua ragazza Elizabeth Douglas. Poco dopo viene licenziato per un disastro combinato in cucina e tra i clienti.

I genitori di Elizabeth, Joan e Ward Erbert Douglas, sono contrari al rapporto della figlia con Wally. Il padre, Ward, è un americano patriottico che all'arrivo di un cannone nel suo giardino, poiché quella ritenuta una buona postazione di fuoco, non sta più nella pelle per la tanta voglia che ha di "stritolare" i nippo. Nel frattempo si è fatto mezzogiorno. Nella Valle della Morte atterra in una stazione di servizio un aereo da guerra P-40 Warhawk proveniente da San Francisco, con a bordo un asso d'aviazione mezzo matto, il capitano Wild Bill Kelso.

Poco dopo questo fa saltare la stazione di servizio nel tentativo di riacchiappare il proprio aereo sfuggito mentre una povera donna gli stava facendo il pieno. Intanto il generale Joseph Warren Stilwell, all'aeroporto di Los Angeles, calma la nazione con un bel discorso sulla quasi nulla possibilità di attacco ad Hollywood. In uno degli aerei lì parcheggiati intanto il capitano Loomis Birkhead sta provando per l'ennesima volta a "far pace" con l'appassionata di velivoli Donna Stratton.

Mentre fa questo, i due sganciano una bomba per errore che esplodendo rende inutili tutti i discorsi rassicuranti del generale Stilwell. Intanto il sommergibile nippo si muove, ma quando la bussola e parte dei macchinari si rompe, i giapponesi devono rapire un americano per farsi dire l'esatta direzione per Hollywood. Rapiscono un certo Hollis P. Wood. Questo, quando capisce il loro gioco, non parla e addirittura inghiotte la bussola trovata nelle sue patatine. Così i giapponesi agiscono con la forza e con olio di ricino, ma Hollis riesce a scappare.

Nel frattempo il vicino di Ward Douglas, Angelo Scioli, ingaggia due persone per salire su una ruota panoramica a fare la vedetta sul mare: Claude Crumn che soffre di vertigini e un ex paziente del manicomio con un pupazzo, Herbie Kazlminsky, si preparano al peggio. Intanto cala la sera: il generale Stilwell va tranquillo a vedere Dumbo, che in quel momento esce al cinema.

Il capitano Birkhead, sfruttando un messaggero proveniente dal fronte, prende con sé Dana e va sulle linee del pazzo colonnello Maddox. Con la scusa di andare a sacrificarsi per la patria, i due si fanno dare un aereo da Maddox e con l'intenzione di "divertirsi" insieme si dirigono verso Hollywood. Loomis però non sa guidare l'aereo. Intanto si sta aprendo la danza al salone "USO" e Wally ci va con l'intento di ballare con Betty.

Il problema è che anche il prepotente capitano Chuck Sitarski "Stretch" vuole andare con Betty all'USO, dopo un lungo inseguimento tra Wally e Stretch, scoppia una violenta rissa tra marinai e militari dell'Esercito. A voler stare con Stretch è invece la brutta amica di Betty, Maxine Dexheimer, che questa volta corre dietro a Stretch desiderosa di baciarlo. Il sommergibile intanto, usando la radio di Hollis, localizza Hollywood, facendo rotta verso la città.

Nello stesso tempo, il capitano Wild Bill Kelso atterra sulla base di Maddox, il quale lo rifornisce e lo manda verso Hollywood dicendogli che la città è in pericolo. Contemporaneamente il capitano Loomis e Dana arrivano sopra Hollywood con il loro aereo, che viene scambiato per giapponese, facendo scattare l'allarme rosso. Tutti i militari di Los Angeles si mettono a sparare all'impazzata con tutte le armi, dalle batterie antiaeree ai mitra, scatenando così il panico.

Anche il capitano Wild Bill Kelso prende quell'aeroplano per giapponese e lo insegue sparandogli raffiche di mitragliatrice. L'aereo di Loomis viene abbattuto da Kelso, ma a colpire lui ci pensa il pazzo Herbie sulla ruota panoramica. Quando Kelso si schianta sull'Hollywood Boulevard rivela per primo di aver avvistato il sommergibile nipponico giunto a destinazione. Poco prima, la rissa alla USO ancora continua, fino a quando non viene sedata da un gruppo di militari con un tank, capeggiati dal sergente Frank Tree.

Nel tank ci sono anche Ogden Johnsone e il soldato Foley, che insieme a Tree si dirigono al porto con lo scopo di bombardare i giapponesi usando il loro carroarmato. A bombardare il sommergibile ci sono anche i Douglas e i loro vicini col cannone nel giardino di Ward. Ward, in realtà, non fa altro che demolire la sua casa, credendo di sparare ai giapponesi. Il capitano Kelso ruba la moto alla staffeta dal fronte e anche lui corre verso il sommergibile.

Sul tank ci sono anche Wally e Betty, che hanno sistemato Stretch lasciandolo con Maxine che gli corre dietro. Il sommergibile giapponese comincia a bombardare sistematicamente la ruota panoramica, appena le luci del Luna Park si accendono per errore. La ruota della giostra rotola in mare con il povero Claude e il pazzo Herbie, il tank viene affondato e chi c'era dentro finisce in mare. Tutto questo nel bombardamento finale che finisce con la vittoria del sommergibile e il suo ritorno a Tokyo con il capitano Kelso prigioniero. Tutti i superstiti si radunano fino alla mattina dopo alla casa di Ward, che, appendendo una ghirlanda natalizia, fa cascare la casa in mare.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Dietro le quinte[modifica | modifica sorgente]

  • La sceneggiatura originale prevedeva per il folle personaggio del pilota Wild Bill Kelso un ruolo ben più marginale; fu ampliato solo in seguito alla candidatura di John Belushi per la parte.
  • Nel trailer della pellicola il pilota veniva chiamato Wild Wayne Kelso: quando il film fu girato il nome cambiò in Wild Bill Kelso (nel frattempo John Wayne, a cui in origine era stato offerto un ruolo nel film, era morto).
  • In una scena Kelso ruba la moto a un soldato ricoperto di polvere: si tratta di John Landis, regista di Animal House e The Blues Brothers.
  • Per il ruolo del generale Stilwell erano stati contattati prima John Wayne, poi Charlton Heston, ma entrambi rifiutarono: addirittura Wayne cercò di convincere Spielberg a non girare il film perché lo considerava antipatriottico.
  • In una scena John Belushi cade scivolando sull'ala del proprio aereo: si tratta di un reale incidente capitato all'attore durante le riprese, il cui effetto comico sulla troupe convinse però Spielberg a non rigirare la sequenza.
  • Le riprese con in scena John Belushi richiesero più giorni del previsto poiché l'attore si presentava spesso ubriaco sul set e dimenticava le battute.

Altre curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Sebbene sia il primo film in cui compaiono sia John Belushi che Dan Aykroyd, era dal 1975 che lavoravano insieme nel celebre Saturday Night Live sulla NBC.
  • Questo fu il primo film di Joe Flaerthy, che fino a quel momento aveva avuto successo con il Saturday Night Live e The Second City, dove aveva lavorato con John Belushi e John Candy.
  • Questo è uno dei pochi film americani di Toshiro Mifune, grande attore giapponese, nonché l'unico in cui usa la sua voce reale anche in inglese.
  • In un documentario, Spielberg confessò a Stanley Kubrick che inizialmente il film non doveva essere una commedia ma un dramma, intenzione che con la stesura del copione definitivo non fu più messa in pratica.
  • Nella versione integrale del film (146 min) compare anche Sydney Lassick, rimasto famoso per il ruolo di Charley Cheswick in Qualcuno volò sul nido del cuculo (1975), nella piccola parte di un sarto intento a vendere una giacca per la festa al USO a Bobby Di Cicco.
  • In una scena del film, esattamente al minuto 41.45, sulla sinistra del bancone del bar si può notare un uomo che sta bevendo da un bicchiere: si tratta di un giovanissimo Harrison Ford.

Autocitazioni[modifica | modifica sorgente]

Il film contiene giocose autocitazioni del regista Steven Spielberg: la scena iniziale è un chiaro omaggio a Lo squalo e la stazione di servizio che si vede all'inizio è la stessa di Duel. Il film è stato inoltre citato a sua volta: ne I predatori dell'arca perduta Indiana Jones imita John Belushi che nel finale del film, in piedi su un sommergibile, fa il saluto militare agli amici.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://www.imdb.it/title/tt0078723/business IMDB: Incassi 1941 allarme a Hollywood

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