Il ponte delle spie

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Il ponte delle spie
Bridge of Spies.jpg
Tom Hanks in una scena del film
Titolo originale Bridge of Spies
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2015
Durata 142 min
Rapporto 2,35 : 1
Genere thriller, spionaggio, storico, drammatico
Regia Steven Spielberg
Sceneggiatura Matt Charman, Joel ed Ethan Coen
Produttore Kristie Macosko Krieger, Marc Platt, Steven Spielberg
Produttore esecutivo Jonathan King, Daniel Lupi, Jeff Skoll, Adam Somner
Casa di produzione Amblin Entertainment, DreamWorks SKG, Fox 2000 Pictures, Marc Platt Productions, Participant Media, Reliance Entertainment, Studio Babelsberg, Touchstone Pictures
Distribuzione (Italia) 20th Century Fox
Fotografia Janusz Kaminski
Montaggio Michael Kahn
Effetti speciali Andre Emme, Zoltan Toth
Musiche Thomas Newman
Scenografia Adam Stockhausen
Costumi Kasia Walicka-Maimone
Trucco Sanja Milic
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Il ponte delle spie (Bridge of Spies) è un film del 2015 diretto da Steven Spielberg con protagonista Tom Hanks.

Il film, ambientato durante gli anni della guerra fredda, narra il caso dell'arresto e del processo con conseguente condanna della spia sovietica Rudolf Abel, per poi narrare la trattativa e lo scambio di Abel con Francis Gary Powers, pilota di un aereo-spia Lockheed U-2, abbattuto, catturato e condannato dai sovietici. Durante l'88ª edizione dei premi Oscar è stato candidato a sei premi, vincendo una statuetta per il miglior attore non protagonista, assegnata a Mark Rylance.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nell'America della guerra fredda, James Donovan è un affermato avvocato di Brooklyn specializzato nel ramo assicurativo, con un'esperienza nel collegio giudicante del processo di Norimberga. Al momento della cattura della spia sovietica Rudolf Abel, Donovan viene contattato per assumerne la difesa. L'intenzione di chi lo ha incaricato è quella di dimostrare come gli Stati Uniti tutelino i diritti di tutti, ma Donovan, una volta assunto, nonostante le iniziali ritrosie, l'impopolare incarico, subisce le pressioni della moglie, del suo principale e del giudice affinché non eserciti una difesa troppo scrupolosa, trattandosi di un sovietico.

L'avvocato riesce ad instaurare un buon rapporto con il cliente, inizialmente a lui inviso, e decide di esercitare la professione nel migliore dei modi. Così, pur di fronte ad un parere di piena colpevolezza da parte giuria, riesce ad evitare la pena di morte per il suo assistito, portando al giudice la motivazione che una spia sovietica, da viva, possa ancora essere utile alla causa nazionale. Il verdetto solleva grandi polemiche e Donovan, insoddisfatto, si appella alla Corte Suprema ritenendo che il suo cliente non abbia avuto un processo completamente giusto. L'avvocato finisce nell'occhio del ciclone, con la sua stessa famiglia oggetto di intimidazioni.

Il ricorso non ha esito ma, come prefigurato, per il suo cliente si apre un'altra via. Una lettera dalla Germania dell'Est ad Abel rappresenta infatti un primo approccio per un negoziato, che la CIA decide di affidare direttamente a Donovan. I russi hanno infatti catturato Francis Gary Powers, un pilota di un aereo spia U-2, abbattuto al suo primo volo nei cieli sovietici, e sono disposti a scambiarlo con Abel.

Nel massimo riserbo Donovan si reca a Berlino e lì orchestra lo scambio, che ha luogo sul discreto e appartato Ponte di Glienicke, in seguito soprannominato "Ponte delle Spie". Con una mossa azzardata, Donovan riesce anche a far liberare dalle autorità berlinesi della Repubblica Democratica Tedesca, presso il Checkpoint Charlie del Muro di Berlino, lo studente statunitense di economia Frederic Pryor, che era stato catturato ed era detenuto presso la Volkspolizei, la polizia della Germania orientale.

A successo ottenuto, di ritorno in patria, a Donovan è riconosciuto pubblicamente il merito di aver permesso la liberazione del pilota americano ostaggio dei sovietici, ed è così pienamente riabilitato di fronte all'opinione pubblica.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Il ponte delle spie è una coproduzione tra Germania e Stati Uniti basata sulla sceneggiatura scritta dai fratelli Coen e da Matt Charman.[2][3] Lo Studio Babelsberg co-produsse e supervisionò il servizio di produzione per il film.[4] James Donovan aveva scritto nel 1964 un resoconto dell'incidente con il titolo Strangers on a Bridge: The Case of Colonel Abel and Francis Gary Powers.[5] Il background storico relativo all'abbattimento dell'U-2 e la storia dell'ex capo della CIA di Berlino Ovest William King Harvey e dell'"Operazione Gold" proveniva invece dal recente Berlin: Portrait of a City Through the Centuries di Rory MacLean (2014).[6] L'agente dei servizi segreti sovietici Rudolf Abel, vissuto sotto copertura a Brooklyn Heights, venne arrestato per furto di documenti e spionaggio internazionale. La sua cattura e storia furono discusse da Truman Capote, altro residente del quartiere all'epoca, nel suo libro Una casa a Brooklyn Heights.

Matt Charman si interessò alla storia di Donovan dopo aver letto una nota a piè di pagina su di lui nel libro An Unfinished Life: John F. Kennedy, 1917–1963.[7] Dopo essersi incontrato con il figlio di Donovan a New York City, Charman propose la sua storia a diversi studios prima di accordarsi con la DreamWorks. Steven Spielberg si disse interessato a dirigere in prima persona il film.[8] Marc Platt e Kristie Macosko Krieger si aggiunsero a Spielberg in qualità di produttori della pellicola. Joel ed Ethan Coen rielaborarono il copione originale di Charman.[9]

Nel maggio 2014, fu annunciato che Tom Hanks avrebbe interpretato il ruolo di James Donovan, mentre Mark Rylance sarebbe stato Abel. Altri membri del cast annunciati furono Amy Ryan, Alan Alda, Billy Magnussen, e Eve Hewson.[10][11] La Participant Media co-produsse il film.[12] Francis Gary Powers Jr., figlio del pilota, venne contattato come consulente tecnico ed ebbe un cameo nel film.

Nel giugno 2014, la Fox 2000 Pictures accettò di finanziare il film insieme alla DreamWorks e alla Participant Media, mentre i diritti di distribuzione furono divisi tra Disney e Fox.[13] Il titolo provvisorio di lavorazione del film fu St. James Place.[14] Inoltre, il film ricevette anche un finanziamento di 3.7 milioni di euro dalla German Federal Film Fund (DFFF).[15]

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese ebbero inizio l'8 settembre 2014 a Brooklyn, New York.[16] Il 14 settembre le riprese si sostarono a DUMBO, un sobborgo di Brooklyn, dove Anchorage Street fu riportata a come appariva negli anni sessanta.[17][18] Il giorno dopo, la location fu Astoria, tra Astoria Park e Ditmars Boulevard. Furono girate scene sulla 18ª Strada e sulla 26ª Avenue a Astoria, dove Spielberg fece trasformare il "5 Corners Deli" in una drogheria degli anni cinquanta.[19][20][21] Il 26 settembre le riprese ebbero luogo sulla 44ª Strada a Manhattan. Il 27, Hanks fu portato a girare delle scene a Wall Street.[22] Il 28 settembre fu la volta di alcune scene a Henry Street e Love Lane a Brooklyn Heights. Il 29 si girò a Hicks Street e Pineapple Street, dove un negozio, il "Perfect Paws", fu trasformato in un negozio di vestiti degli anni sessanta chiamato "Brooklyn Pearl".[23] Il 6 ottobre, Hanks e la troupe tornarono nella stessa location a Hicks Street.[24]

Ai primi di ottobre, iniziò la produzione presso il Babelsberg Studio di Berlino e Potsdam, Germania, che durò fino alla fine di novembre.[25][26] Le riprese a Berlino iniziarono presso l'ex Tempelhof Airport in ottobre.[27] La scena dello scambio dei prigionieri venne girata sul Ponte di Glienicke (il così chiamato "Ponte delle spie"), dove il vero scambio era effettivamente avvenuto nel 1962.[28][29] Il ponte fu appositamente chiuso al traffico nell'ultimo week-end di novembre per permettere le riprese.[30][31] Angela Merkel visitò il set per assistere alle riprese di alcune scene.[32] Le riprese terminarono ufficialmente il 4 dicembre al Berlin Tempelhof. Ulteriori riprese si svolsero a Breslavia, in Polonia, nella seconda metà di novembre.[25][33] A metà dicembre, furono girate scene presso la Beale Air Force Base, situata vicino Marysville, in California.[34]

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente John Williams doveva comporre la colonna sonora del film[35], ma nel marzo 2015 viene annunciato che Thomas Newman avrebbe sostituito Williams a causa di un problema di salute di quest'ultimo, che gli avrebbe impedito di lavorare alla colonna sonora nei tempi programmati.[36]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo trailer del film viene diffuso il 5 giugno 2015[37].

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato presentato al New York Film Festival il 4 ottobre 2015[38].

La pellicola è stata distribuita nelle sale cinematografiche statunitensi a partire dal 16 ottobre 2015[37], mentre in quelle italiane dal 16 dicembre dello stesso anno[39]. Come il film Lincoln, anche questo film è stato distribuito negli Stati Uniti dalla Touchstone Pictures e in Italia dalla 20th Century Fox.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

A fronte di un budget di 40 milioni di dollari, il film ha incassato più di 165 milioni di dollari, di cui 72 in patria.[40]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Accuratezza storica[modifica | modifica wikitesto]

Il ponte delle spie si basa su fatti realmente accaduti. Il film, tuttavia, in alcuni punti si discosta dai fatti storici, sebbene la critica abbia lodato la pellicola e considerato che tali concessioni possano considerarsi ammissibili.[64] Un esempio di "licenza poetica" riguarda il muro di Berlino. Donovan non vide mai uccidere persone che cercavano di scavalcare il muro; la scena è molto simile al caso che coinvolse realmente Peter Fechter, ma che avvenne l'estate successiva allo scambio Powers/Abel sul Ponte di Glienicke.[65]

Frederic Pryor dichiarò nel corso di un'intervista come vari dettagli nel film circa il suo personaggio fossero errati. Egli non attraversò mai il muro di Berlino durante la sua costruzione, perché all'epoca si trovava in vacanza in Danimarca. Venne imprigionato al suo ritorno, quando si recò a Berlino Est per andare a trovare la sorella di un amico.[66] Inoltre Pryor disse anche che il personaggio di Wolfgang Vogel nel film non era stato rappresentato in maniera accurata.[66]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Andrea Francesco Berni, Oscar 2016: vincono Spotlight e Leonardo DiCaprio, tutti i premi!, su badtaste.it, 29 febbraio 2016. URL consultato il 29 febbraio 2016.
  2. ^ Steven Spielberg to Shoot Scenes for Cold War Thriller in Poland: Report, su Variety (magazine). URL consultato il 7 aprile 2016.
  3. ^ Steven Spielberg in Wrocław, Breslau, Official website of Wrocław, 24 ottobre 2014. URL consultato il 7 aprile 2016.
  4. ^ Ed Meza, Studio Babelsberg Braces for $3 Million Annual Loss, su Variety, Penske Media Corporation, 22 dicembre 2014. URL consultato l'8 aprile 2016.
  5. ^ "BRIDGE OF SPIES (12A)". British Board of Film Classification. 13 ottobre 2015.
  6. ^ Debruge, Peter (4 ottobre 2015). "Film Review: 'Bridge of Spies'". Variety.
  7. ^ Andrew Bloomenthal, Bridge of Spies: Spielberg, the Coens and Tom Hanks, Creative Screenwriting, 27 ottobre 2015. URL consultato il 28 ottobre 2015.
  8. ^ Tatiana Siegel, Novice Screenwriter on Selling His First Script to Steven Spielberg: 'Exhilarating and Nerve-Racking', The Hollywood Reporter, 24 luglio 2014. URL consultato il 5 novembre 2014.
  9. ^ Four Cast in Steven Spielberg's Untitled Cold War Spy Thriller, Dreamworks Studio, 21 luglio 2014. URL consultato il 5 novembre 2014.
  10. ^ Lindsey Bahr, Steven Spielberg's Cold War thriller and 'The BFG' snag release dates, in Entertainment Weekly, 16 giugno 2014. URL consultato il 16 giugno 2014.
  11. ^ Amy Ryan, Alan Alda Join Tom Hanks in Steven Spielberg's Cold War found Thriller, variety.com, 21 luglio 2014. URL consultato il 21 luglio 2014.
  12. ^ Participant Joins DreamWorks On Spielberg Cold War Pic & 'The Light Between Oceans', deadline.com.
  13. ^ Linda Ge, Fox to Co-Finance Steven Spielberg's Cold War Thriller Starring Tom Hanks, in The Wrap, 20 giugno 2014. URL consultato il 23 agosto 2014.
  14. ^ CLARE CONNAUGHTON, Hollywood producer Marc Platt talks upcoming projects, Pitch Perfect and his time at Penn, The Daily Pennsylvanian, 3 marzo 2015. URL consultato il 4 marzo 2015.
  15. ^ (DE) Hollywood-Dreh in Deutschland: St James Place, Berlin, Deutscher Filmförderfonds, 8 dicembre 2014. URL consultato il 7 aprile 2016.
  16. ^ Steven Spielberg's Untitled Cold War Thriller is filming in Brooklyn this weekend, onlocationvacations.com, 12 settembre 2014. URL consultato il 14 settembre 2014.
  17. ^ Mary Frost, DUMBO transformed for Spielberg Film, brooklyneagle.com, 7 ottobre 2014. URL consultato il 12 ottobre 2014.
  18. ^ Untitled Steven Spielberg Cold War movie films on Anchorage Street in DUMBO, news12.com, 14 settembre 2014. URL consultato il 18 settembre 2014.
  19. ^ megc, Spielberg's "St. James Place" is Filming in Astoria, Weheartastoria.com. URL consultato il 19 settembre 2015.
  20. ^ Steven Spielberg spotted on the set of 'St James Place' in Astoria, onlocationvacations.com, 16 settembre 2014. URL consultato il 18 settembre 2014.
  21. ^ Spielberg's "St. James Place" is Filming in Astoria, weheartastoria.com, 14 settembre 2014. URL consultato il 18 settembre 2014.
  22. ^ PHOTOS: Tom Hanks shoots 'St. James Place' on Wall St., nydailynews.com, 27 settembre 2014. URL consultato il 12 ottobre 2014.
  23. ^ Homer Fink, Spielberg Transforms Perfect Paws into a 1960s Dress Shop and He Will Make It Rain Monday Night in Brooklyn Heights, brooklynheightsblog.com, 29 settembre 2014. URL consultato il 12 ottobre 2014.
  24. ^ Lore Croghan e Mary Frost, Tom Hanks lights up the night on Hicks Street, brooklyneagle.com, 7 ottobre 2014. URL consultato il 12 ottobre 2014.
  25. ^ a b Leo Barraclough, Steven Spielberg to Shoot Scenes for 'St. James Place' in Poland: Report, variety.com, 23 ottobre 2014. URL consultato il 24 ottobre 2014.
  26. ^ Martin Blaney, Race producers plan to re-team, in SCREENDAILY, 1º ottobre 2014. URL consultato il 10 ottobre 2014.
  27. ^ Hier wärmt sich Hanks für den Kalten Krieg auf (Tom Hanks is warming himself up here for the cold war), BZ Berlin, 26 ottobre 2014. URL consultato il 26 ottobre 2014.
  28. ^ Glienicker Brücke als Filmkulisse, in Berlin Steglitz-Zehlendorf, 6 ottobre 2014. URL consultato il 10 ottobre 2014.
  29. ^ Pressrelease, in Medienboard Berlin-Brandenburg, 29 settembre 2014. URL consultato il 10 ottobre 2014.
  30. ^ Agentenaustausch an der Glienicker Brücke, in Tagesspiegel, 19 novembre 2014. URL consultato il 26 novembre 2014.
  31. ^ Pressrelease, in Studio Babelsberg, 18 novembre 2014. URL consultato il 26 novembre 2014.
  32. ^ (DE) Dreharbeiten - Merkel besucht Spielberg und Hanks auf Glienicker Brücke - Berlin - Aktuelle Nachrichten - Berliner Morgenpost, Morgenpost.de, 28 novembre 2014. URL consultato il 19 settembre 2015.
  33. ^ Spielberg to shoot spy thriller in Wroclaw, thenews.pl, 22 ottobre 2014. URL consultato il 24 ottobre 2014.
  34. ^ Action! Spielberg filming U-2 movie at Beale, appeal-democrat.com, 18 dicembre 2014. URL consultato il 10 gennaio 2015.
  35. ^ (EN) New Steven Spielberg and Tom Hanks Film Titled ‘Bridge of Spies,’ John Williams Confirmed to Score, slashfilm.com. URL consultato il 5 giugno 2015.
  36. ^ (EN) Thomas Newman Replaces Williams on ‘Bridge of Spies’, jwfan.com, 18 marzo 2015. URL consultato il 5 giugno 2015.
  37. ^ a b (EN) Trailer for Bridge of Spies, Directed by Steven Spielberg and Starring Tom Hanks, comingsoon.net, 5 giugno 2015. URL consultato il 5 giugno 2015.
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  39. ^ Scheda distributore italiano, 20thfox.it.
  40. ^ (EN) Bridge of Spies, boxofficemojo.com. URL consultato il 2 agosto 2016.
  41. ^ Andrea Facchin, Oscar 2016, tutte le nomination dell’88ma edizione!, Best Movie, 14 gennaio 2016. URL consultato il 15 gennaio 2016.
  42. ^ Andrea Facchin, Oscar 2016, finalmente DiCaprio! Spotlight miglior film. Tutti i vincitori dell’88ma edizione, Best Movie, 29 febbraio 2016. URL consultato il 29 febbraio 2016.
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  51. ^ (EN) Current Nominees, Satellite Award. URL consultato il 22 febbraio 2016.
  52. ^ (EN) The Hollywood Film Awards Officially Launched Awards Season, Hollywood Film Award, 1º novembre 2015. URL consultato il 5 novembre 2015.
  53. ^ (EN) Critics' Choice 2015 Nominations Announced, Rotten Tomatoes, 14 dicembre 2015. URL consultato il 14 dicembre 2015.
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  63. ^ Andrea Francesco Berni, Golden Reel Awards: è pareggio tra Mad Max – Fury Road e Revenant – Redivivo, badtaste.it, 28 febbraio 2016. URL consultato il 28 febbraio 2016.
  64. ^ Spielberg's Airtight "Bridge of Spies", su newyorker.com. URL consultato il 28 dicembre 2015.
  65. ^ Bridge of Spies:Goofs, su imdb.com. URL consultato il 30 dicembre 2015.
  66. ^ a b Ryan Dougherty, Economist Frederic Pryor Recounts Life as a 'Spy', su News & Events, Swarthmore College, 21 ottobre 2015. URL consultato il 22 novembre 2016.

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