Nastri d'argento 2003

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La cerimonia di premiazione della 58ª edizione dei Nastri d'argento si è svolta il 14 giugno 2003 presso il Teatro Antico di Taormina.

Le candidature sono state rese note presso Palazzo Suspisio, a Roma. In quattro categorie (regista del miglior film, regista esordiente, soggetto e sceneggiatura) le abituali cinquine sono state trasformate in sestine. Sono stati candidati complessivamente 32 film (senza considerare il premio per il film straniero).[1] Il maggior numero di candidature (nove) è stato ottenuto da Ricordati di me di Gabriele Muccino e La finestra di fronte di Ferzan Özpetek, a seguire a quota sette Io non ho paura di Gabriele Salvatores.

I tre film sopracitati si sono equamente divisi i premi, vincendone tre ciascuno.

Vincitori e candidati[modifica | modifica wikitesto]

I vincitori sono indicati in grassetto, a seguire gli altri candidati.

Regista del miglior film italiano[modifica | modifica wikitesto]

Miglior regista italiano esordiente[modifica | modifica wikitesto]

Miglior produttore[modifica | modifica wikitesto]

Migliore soggetto[modifica | modifica wikitesto]

Migliore sceneggiatura[modifica | modifica wikitesto]

Migliore attrice protagonista[modifica | modifica wikitesto]

Migliore attore protagonista[modifica | modifica wikitesto]

Migliore attrice non protagonista[modifica | modifica wikitesto]

Migliore attore non protagonista[modifica | modifica wikitesto]

Migliore fotografia[modifica | modifica wikitesto]

Migliore sonoro in presa diretta[modifica | modifica wikitesto]

Migliore scenografia[modifica | modifica wikitesto]

Migliori costumi[modifica | modifica wikitesto]

Migliore montaggio[modifica | modifica wikitesto]

Migliore musica[modifica | modifica wikitesto]

Migliore canzone[modifica | modifica wikitesto]

Miglior regista straniero[modifica | modifica wikitesto]

Miglior doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Nastro d'argento speciale[modifica | modifica wikitesto]

Premio Guglielmo Biraghi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ dgCINEWS (PDF), su cinema.beniculturali.it. URL consultato il 30-7-2007 (archiviato dall'url originale l'11 giugno 2007).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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