Black Book

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando la rivista statunitense, vedi BlackBook.
Black Book
Black Book 2006.png
Carice van Houten in una scena
Titolo originaleZwartboek
Lingua originaleolandese, inglese, tedesco, ebraico
Paese di produzionePaesi Bassi, Belgio, Regno Unito, Germania
Anno2006
Durata145 min
Rapporto2,35:1
Generethriller, guerra
RegiaPaul Verhoeven
SoggettoGerard Soeteman,
Paul Verhoeven
FotografiaKarl Walter Lindenlaub
MontaggioJob ter Burg,
James Herbert
MusicheAnne Dudley
ScenografiaWilbert Van Dorp
CostumiYan Tax
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Black Book (Zwartboek - letteralmente, Libro nero) è un film del 2006 diretto da Paul Verhoeven, ambientato durante la seconda guerra mondiale.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Seconda Guerra Mondiale. La cantante ebrea Rachel Stein fugge da Berlino per rifugiarsi nei Paesi Bassi con i suoi congiunti ma la minaccia nazista continua ad incombere, dapprima con la distruzione del loro rifugio, poi con l'attacco al battello dove tentava di fuggire con i genitori nel sud dei Paesi Bassi, già liberato dagli Alleati, scampando ad entrambe le stragi.

Giunta a L'Aia assume l'identità di Ellis de Vries e si unisce alla resistenza. Avvalendosi dell'aspetto e la capacità canora, le viene dato l'incarico di sedurre Ludwig Müntze, il capo dei servizi di sicurezza delle SS, per carpirgli le prossime mosse dell'esercito tedesco. Rachel si innamora di lui, diverso dai suoi camerati, crudeli e spietati, un dubbio che viene sciolto quando scopre che la resistenza olandese ha molti infiltrati tedeschi. La situazione precipita quando viene smascherata dalle SS e fatta ritenere una traditrice dai partigiani.

Rachel riesce a fuggire riesce a fuggire con Ludwig, ma l'uomo viene condannato e fucilato dai nazisti sotto l'egida alleata e lei imprigionata poiché accusata di collaborazionismo, subendo angherie e violenze. Liberata da Hans, uno dei leader resistenti, Rachel scopre, che è lui la talpa all'interno del gruppo che ha mandato a morte centinaia di ebrei, sottraendo loro denaro e preziosi con false promesse. Sebbene lo stesso Hans tenti di ucciderla iniettandole dell'insulina, Rachel riesce a salvarsi, a fuggire e a dimostrare la propria innocenza. Messasi all'inseguimento del fuggitivo Hans, nascosto in un carro funebre con la refurtiva, Rachel vendica se stessa e le vittime sigillando la bara e condannando l'uomo a una morte per soffocamento.

Il film termina undici anni dopo in un kibbutz israele. La donna ha una sua famiglia, ma come in gioventù deve correre ai rifugi per salvarsi da un bombardamento aereo siriano ed egiziano.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film risultò fin ad allora la più costosa produzione olandese, per oltre 20 milioni di euro, confermandosi il maggior successo locale del 2006. Al 27 maggio 2007 ha totalizzato oltre 1.000.000 di spettatori, incassando 10.058.486 euro. Ha inoltre incassato più di 4 milioni di dollari negli USA, più di 1 milione di sterline in Gran Bretagna e oltre 7 milioni di euro nel resto del mondo.[1]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Box office, su imdb.com. URL consultato il 6 gennaio 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]