Ritorno al futuro - Parte III

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Ritorno al futuro - Parte III
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Titoli di testa del film
Titolo originale Back to the Future Part III
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1990
Durata 118 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,85:1
Genere avventura, commedia, fantascienza, fantastico
Regia Robert Zemeckis
Soggetto Robert Zemeckis, Bob Gale
Sceneggiatura Bob Gale
Produttore Bob Gale, Neil Canton
Produttore esecutivo Steven Spielberg, Kathleen Kennedy, Frank Marshall
Fotografia Dean Cundey
Montaggio Harry Keramidas, Arthur Schmidt
Effetti speciali David Blitstein
Musiche Alan Silvestri
Scenografia Rick Carter
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Ritorno al futuro - Parte III (Back to the Future Part III) è un film del 1990 diretto da Robert Zemeckis, terzo e ultimo episodio della trilogia omonima.

Inizialmente le trame di Ritorno al futuro - Parte III e del capitolo precedente Ritorno al futuro - Parte II dovevano essere contenute in un solo film, che avrebbe dovuto intitolarsi Paradox.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

« Il vostro futuro non è ancora stato scritto, quello di nessuno. Il vostro futuro è come ve lo creerete, perciò createvelo buono. »
("Doc" Brown)

Il diciassettenne Marty McFly è rimasto nuovamente intrappolato nel 1955. Il suo amico Doc, infatti, nella notte del 12 novembre 1955, è stato catapultato insieme alla macchina del tempo nel 1885 dalla scarica di un fulmine. Costretto a chiedere nuovamente aiuto al "giovane" Doc, Marty scopre, nel recuperare la DeLorean nascosta dal Doc finito nel 1885 nel vecchio cimitero abbandonato dei pistoleros mancati, che Doc verrà ucciso dal pistolero Buford "Cane Pazzo" Tannen, bisnonno di Biff Tannen, per un debito di 80 dollari.

La locomotiva a vapore trasformata da Doc per il viaggio nel tempo.

Deciso a salvare l'amico, Marty parte per il vecchio West: lì, sotto il nome di Clint Eastwood, farà conoscenza con i suoi avi, tra i quali il neonato bisnonno William (il primo McFly nato in America) e i trisavoli Seamus e Maggie McFly. Non appena trova Doc (che nel 1885 fa il maniscalco come copertura), lo informa di tutto, ma purtroppo per poter tornare al futuro devono prima trovare un modo per far raggiungere alla DeLorean le 88 miglia orarie necessarie, dal momento che la macchina del tempo è rimasta senza benzina per il motore (una freccia dei pellerossa che inseguivano Marty ha bucato il serbatoio). Dopo aver verificato che nemmeno il più veloce dei cavalli da traino arriva a tale velocità, e che non si riesce a farla scivolare da un pendio, arrivano all'idea di spingerla con una locomotiva a vapore. Il macchinista del treno spiega loro che per far correre una locomotiva dell'epoca a circa 90 miglia all'ora è necessario che vi sia un tracciato dritto e con la giusta inclinazione, che la locomotiva non traini alcun vagone e che la caldaia sia particolarmente calda. Nel mettere a punto il piano, arrivano a salvare dalla caduta di un burrone un carro guidato dalla maestra Clara Clayton (questo modifica la precedente linea temporale, in quanto il burrone avrebbe preso il nome di "Clayton" in seguito alla morte della donna). Doc s'innamora a prima vista di lei, tanto da decidere in un primo momento di rinunciare a tornare nel 1985. Quando Marty riesce a convincere nuovamente Doc a partire, ricordandogli che la sua morte poteva ancora essere nel suo futuro prossimo, Doc, dovendo dare spiegazioni a Clara, prova a raccontarle la verità e a convincerla dei viaggi nel tempo, ma non viene creduto e ottiene solo una dolorosa rottura del loro amore.

Arriva il giorno del viaggio: dopo la sfida a duello tra Marty e l'arrogante Buford (vinta da Marty grazie ad una furbizia), i due protagonisti mettono in atto il piano per dirottare la locomotiva, ma succede un imprevisto: Clara ha scoperto il loro piano e li raggiunge. Saltata sulla locomotiva in movimento, il suo vestito resta impigliato e lei rischia la morte.

A questo punto Doc, per salvarla, deve rinunciare a salire sulla DeLorean e quindi a tornare nel 1985. Al contrario Marty torna al futuro come previsto (27 ottobre 1985, alle 11 del mattino), con la DeLorean lanciata sui binari dell'odierno ponte sul burrone, ponte che nel 1885 doveva ancora essere completato. Pochi secondi dopo, il passaggio di un treno su quegli stessi binari distrugge la DeLorean. Il destino quindi ha esaudito il desiderio che Doc aveva fin dal ritorno dal 2015. Marty però è triste perché in questo modo pensa che Doc non potrà mai più tornare. Ma mentre è intento a guardare i resti della macchina con Jennifer (alla quale nel frattempo ha raccontato tutta la verità), da un lampo di luce appare un'incredibile "locomotiva del tempo", dalla quale esce proprio Doc, che nel frattempo si è sposato con Clara e ha avuto due figli, Giulio e Verne. Tornato per rivedere il suo giovane amico, Doc gli consegna un regalo, un quadretto con la foto accanto all'orologio di Hill Valley del 1885, che lui e Doc avevano fatto assieme. Dopodiché Doc parte con la sua famiglia in un nuovo viaggio nel tempo.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Interpreti[modifica | modifica wikitesto]

Nel film appare Flea, bassista dei Red Hot Chili Peppers, nel ruolo del bullo Douglas "Flea" Needles (e compagno di scuola di Marty). Era già apparso in Ritorno al futuro - Parte II, come suo futuro collega di lavoro.

I tre vecchietti nel saloon sono impersonati da Dub Taylor, Pat Buttram e Harry Carey Jr., che hanno spesso recitato la parte di compari, ubriaconi, e cittadini in centinaia di film western.

L'attrice Mary Steenburgen accettò la parte di Clara perché letteralmente "costretta"[senza fonte] dai suoi due figli, fan del primo film.

Gli ZZ Top impersonano il gruppo musicale che suona alla festa di Hill Valley per l'inaugurazione del nuovo municipio.

Location[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato in parte girato nei sobborghi di Los Angeles, e in parte nel nord della California, nei dintorni del paese di Sonora, più precisamente:

  • Fattoria dei McFly (1885) ed esterni della miniera e cimitero dei Pistoleros mancati (1955): China Flat, Cheeseboro and Palo Comado Canyon, Santa Monica Recreation Area, Oak Park, Contea di Ventura
  • Interno della miniera (1955): Stage 12, Universal Studios, Universal City (CA)
  • Villaggio di Hill Valley in stile western (1885), ripresa dall'alto, costruita appositamente presso il Red Hills Ranch, 8 miglia a sud di Jamestown, nord California, sulla Highway 108, set poi distrutto in un incendio nel 1996[2].
  • Stazione e linea ferroviaria di Hill Valley (1885) e altre varie scene, presso Railtown 1897 State Historic Park, Jamestown, nord California, vicino a Sonora, lo stesso set usato in omaggio al film western "Il cavaliere pallido" del 1985, diretto e interpretato, appunto, da Clint Eastwood.
  • Pohatchee Drive-in (1955) e arrivo nel west (1885): Monument Valley, Navajo Tribal Park (tra Utah e Arizona)
  • cimitero e esterni della miniera d'argento (1885): Agoura Hills, California, stesso set del film "Il cavaliere pallido".
  • burrone Shonash-Clayton (1885): Red Hills, 6 miglia a sud-ovest di Chinese Camp, Tuolumne County
  • passaggio a livello dove verrà distrutta la DeLorean (1985): passaggio a livello di South Ventura Road & 4th Street, a Port Hueneme
  • Casa di Marty (1985): 9303 Roslyndale Avenue, Arleta, Los Angeles
  • Casa di Jennifer (1985): 161 North Magnolia ave, Monrovia
  • Casa dei McFly a Hilldale e scena finale, della partenza al semaforo (1985): Doris Avenue angolo Oxford Drive, Oxnard, Los Angeles

Scene eliminate[modifica | modifica wikitesto]

  • In una scena tagliata del film, presente nei contenuti aggiuntivi del DVD, Buford Tannen uccide lo sceriffo Strickland sparandogli alla schiena. Per questo motivo nel film Tannen viene arrestato dal vicesceriffo anziché dallo sceriffo.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Sui titoli di coda è possibile udire la canzone Doubleback degli ZZ Top, della quale è presente anche una versione riarrangiata in chiave western strumentale in versione bluegrass, suonata dagli stessi ZZ Top nei panni di un complessino country durante la festa del paese. Sempre durante la festa nel 1885 si può sentire chiaramente la melodia di "The Battle Cry of Freedom", canzone molto cantata durante la guerra d'indipendenza americana e negli anni successivi.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Interview with John Murdy – Creative Director at Universal Studios Hollywood, su thestudiotour.com, 15 aprile 2006. URL consultato il 13 luglio 2010.
  2. ^ https://sites.google.com/site/80sfilmlocations/non-80s-movies/back-to-the-future-part-iii-1990

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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