Asfissia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il quadro di Angelo Morbelli, vedi Asfissia!.
Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.

L'asfissia (o soffocamento, dal greco α-, "senza" e σφυξία, "polso, battito del cuore") è la condizione nella quale l'assenza o la scarsità di ossigeno impedisce una respirazione normale.

L'asfissia è causa di ipossia, che si ripercuote soprattutto sui tessuti e gli organi più sensibili alla carenza di ossigeno, come il cervello.

L'asfissia viene spesso accompagnata dalla sensazione di "fame d'aria"; il bisogno di respirare è indotto da livelli crescenti di anidride carbonica nel sangue piuttosto che da livelli troppo bassi di ossigeno. A volte il livello di anidride carbonica non è sufficiente a indurre la "fame d'aria" e il soggetto diventa ipossico senza accorgersene.

In ogni caso, l'assenza degli interventi necessari porterà molto rapidamente all'incoscienza, a danni cerebrali e alla morte.

La contrizione delle arterie e/o delle vene nel collo, come nello strangolamento, non causa asfissia ma piuttosto ischemia cerebrale.

Cause[modifica | modifica wikitesto]

Ostruzione fisica delle vie aeree[modifica | modifica wikitesto]

Alterazione dell'aria esterna[modifica | modifica wikitesto]

L'asfissia può risultare dall'esposizione prolungata a un'atmosfera contenente una concentrazione di ossigeno troppo bassa.

  • Il riempimento di un vaso di Dewar con gas liquidi senza ossigeno, come l'azoto, in uno spazio chiuso;
  • Lavoratori che entrano in un bidone di fermentazione in un birrificio ignari del fatto che lo spazio è riempito di anidride carbonica;
  • Lavoratori che discendono in una fogna o nella stiva di una nave contenente gas senza ossigeno e più pesanti dell'aria, solitamente metano o anidride carbonica;
  • L'uso sconsiderato di un rebreather subacqueo a circuito chiuso dove l'aria respirabile ricircolata contiene ossigeno insufficiente;
  • Respirare una miscela ipossica di gas respirabile mentre immersi in acque poco profonde dove la pressione parziale dell'ossigeno è troppo bassa per mantenersi coscienti; i "gas di fondo" ipossici sono studiati solo per essere respirati a profondità dove quantitativi maggiori di ossigeno divengono tossici, sotto pressione;
  • L'inalazione di sopraffacenti quantità di gas diversi dall'ossigeno come l'elio o l'anidride carbonica degli estintori, a scopi ricreativi;
  • Perdita di pressurizzazione in aereo; la pressione all'interno degli aerei commerciali è mantenuta a quella equivalente a 6000 ft (1800 m), ma un guasto all'impianto di pressurizzazione può riportare la pressione interna pari a quella esterna;
  • Esposizione al vuoto, come la decompressione nelle navicelle spaziali (si veda il caso della Soyuz 11).

Interferenze chimiche o psicologiche con la respirazione[modifica | modifica wikitesto]

Varie situazioni chimiche e psicologiche possono interferire con l'abilità del corpo di assorbire e usare ossigeno o regolare i livelli di ossigeno nel sangue:

  • Inalazione di monossido di carbonio, per esempio dallo scarico di un'auto, il monossido di carbonio ha un'alta affinità simile a quella dell'ossigeno con l'emoglobina nei globuli rossi del sangue, in questo modo si lega fortemente con l'emoglobina, sostituendo l'ossigeno che dovrebbe invece normalmente trasportare all'interno del corpo;
  • Contatto con sostanze chimiche, inclusi agenti polmonari (come per esempio il fosgene) e agenti sanguinei (come per esempio acido cianidrico);
  • L'ipocapnia autoindotta mediante iperventilazione, come nelle acque poco o molto profonde e il gioco dell'asfissia;
  • Una crisi respiratoria che fermi la normale respirazione;
  • Sindrome delle apnee nel sonno;
  • Overdose derivata da assunzione di droghe;
  • L'ipoventilazione alveolare primitiva, anche conosciuta come "Maledizione di Ondina";
  • Sindromi da iperventilazione alveolare centrale;
  • Un disordine del sistema nervoso autonomo nel quale un paziente deve respirare sua sponte. Sebbene si dica spesso che le persone con questa malattia muoiono se s'addormentano, questo non è di solito il caso;
  • La sindrome da acuto stress respiratorio.

Soffocamento nella deglutizione e primo soccorso[modifica | modifica wikitesto]

Questo soffocamento è un'ostruzione delle vie aeree, per non riuscendo a deglutire cibo mal masticato, che può causare asfissia alla vittima e persino la morte se non si risolve rapidamente.

Primo soccorso generale[modifica | modifica wikitesto]

Prima di tutto si consiglia la tosse.

Se la vittima non riesce a tossire, il primo soccorso[1] è una serie di 5 pacche sulla schiena (quando la schiena è ben flessa), che si alternano a una serie di 5 forti compressioni improvvise sull'addome (come mostrato nelle immagini).

Se la vittima ha problemi addominali, come gravidanza o dimensioni eccessive, il torace viene compresso al posto dell'addome (vedi sotto).

Rappresentazione della manovra di pacche. Il soccorritore piega la vittima il più possibile e poi la colpisce nella schiena.
Manovra di compressioni addominale (Manovra di Heimlich): applicare nell'area tra il petto e l'ombelico della vittima.



Nelle vittime gravide o troppo obese[modifica | modifica wikitesto]

Per prima cosa, prova a tossire.

Dopodiché, il primo soccorso[2] è pressoché lo stesso: una serie di 5 pacche sulla schiena (quando la schiena è ben flessa), che si alternano a una serie di 5 forti compressioni improvvise sul petto (come nelle immagini).

Nella manovra di pacche per le vittime incinte o troppo obese, il soccorritore piega anche la vittima il più possibile e poi la colpisce nella schiena.
Manovra di compressioni toraciche antisoffocamento: utilizzarle nel caso in cui la vittima non possa ricevere compressioni sull'addome; applicare sulla metà inferiore dello sterno, ma non sulla punta.












Nei neonati (sotto 1 anno)[modifica | modifica wikitesto]

Nei neonati (sotto 1 anno),[3] il soccorritore dovrebbe eseguire le stesse due tecniche, ma adattate (come nella immagine).

Tecniche anti-soffocamento nei neonati. A sinistra: "Manovra di pacche" per i bambini, essendo il bambino leggermente inclinato a testa in giù. A destra: "Compressioni toraciche antisoffocamento per neonati", eseguite con due dita sulla metà inferiore del centro del petto.

Ostruzione delle vie aeree esterne[modifica | modifica wikitesto]

Con soffocamento ci si può anche riferire all'ostruzione meccanica delle vie respiratorie dall'esterno della bocca e delle narici, ottenibili per esempio quando sono coperti la bocca e il naso con una mano o una borsa di plastica[4]. Il soffocamento può essere parziale o completo, dove per parziale si indica che la persona che sta soffocando è capace di inalare aria, ma meno del necessario.

Normalmente, questo tipo di soffocamento richiede almeno una parziale ostruzione di entrambe le cavità nasali e della bocca per condurre all'asfissia. Il soffocamento con le mani, le braccia e le gambe è usato in alcuni sport da combattimento per distrarre l'avversario, e creare punti deboli per colpire, giacché l'avversario è forzato a reagire al tentativo di soffocamento. È anche usato nel BDSM come tipo di facesitting.

In qualche caso, il soffocamento di questo tipo è combinato a un'asfissia compressiva simultanea. Un esempio si ha quando un adulto accidentalmente rotola su un bambino mentre sono nello stesso letto; un incidente che spesso non è notato e porta a pensare a una morte bianca[4]. Altri incidenti riguardanti un meccanismo simile avvengono quando un alto numero di persone è gettata una sopra l'altra o quando un singolo è seppellito nella sabbia.

Asfissia da compressione[modifica | modifica wikitesto]

Image943-knee mount.jpg

La posizione del ginocchio sulla pancia comprime il petto, rendendo difficile la respirazione per la persona a terra.

L'asfissia da compressione si riferisce alla limitazione dell'espansione dei polmoni tramite la compressione del torso, che interferisce con la respirazione. L'asfissia da compressione avviene quando il petto o l'addome sono compressi. Negli incidenti, il termine "asfissia traumatica" o "asfissia da schiacciamento" è comunemente usato per descrivere l'asfissia da compressione di un soggetto che è schiacciato o bloccato sotto un grande peso o forza. Un esempio di asfissia traumatica è quello in cui un soggetto, mentre usava una leva meccanica per riparare un'auto, viene schiacciato dal peso del veicolo quando la leva scivola. Nei fatali disastri dovuti alla folla, come il disastro dell'Heysel Stadium, l'asfissia traumatica è chiamata "compressione da assembramento". Contrariamente alle credenze popolari, non è un trauma contundente che causa la gran parte delle morti in molti casi, ma piuttosto un'asfissia compressiva causata dal calpestamento della folla. In spazi confinati, le persone spingono e si accalcano le une alle altre; le prove date dall'acciaio piegato in molti incidenti causati dall'accalcamento della folla hanno mostrato forze orizzontali oltre i 4500 N (quindi un peso di circa 460 kg). Nei casi dove la folla di persone si è condensata in una pila umana si è stimato un peso di circa 380 kg nello strato più basso[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ American Red Cross, Conscious Choking (PDF), su redcross.org (archiviato dall'url originale il 10 febbraio 2020).
  2. ^ National Safety Council, Oklahoma State University, Choking and CPR safety talk, su ehs.okstate.edu (archiviato dall'url originale il 30 gennaio 2020).
  3. ^ Editorial Board, in Circulation, vol. 122, 2 novembre 2010, pp. S639–S639, DOI:10.1161/CIR.0b013e3181fdf7aa. URL consultato il 20 novembre 2021.
  4. ^ a b Ferris, J.A.J. Asphyxia Archiviato il 14 giugno 2006 in Internet Archive.. www.pathology.ubc.ca (DOC format)
  5. ^ Fruin, John. The Causes and Prevention of Crowd Disasters Archiviato il 21 febbraio 2006 in Internet Archive.. www.crowddynamics.com.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàThesaurus BNCF 17163 · LCCN (ENsh85008718 · BNF (FRcb122443112 (data) · NDL (ENJA00576583