Sindrome delle apnee nel sonno

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.
Sindrome delle apnee nel sonno
Specialitàneuropsicologia
Classificazione e risorse esterne (EN)
ICD-9-CM327.23 e 780.57
ICD-10G47.3
MeSHD012891
MedlinePlus000811 e 003997
eMedicine1004104

Con sindrome da apnea notturna (a cui ci si riferisce spesso come SAHS, acronimo inglese di sleep apnea-hypopnea syndrome) si intende l'insieme degli episodi che causano una disfunzione o alterazione respiratoria durante il sonno, ciò può causare un'eccessiva sonnolenza diurna.

L'apnea è una sospensione del respiro per un periodo di diversi secondi, l'ipopnea invece è la riduzione del respiro. Per rientrare nella sindrome è stato calcolato, con uno studio sui pazienti[non chiaro], che si necessita[non chiaro] di almeno 10 o 15 episodi per notte di queste anomalie oppure 5 in età pediatrica; esse sono accompagnate da una diminuzione della saturazione di ossigeno.

Nel DSM-5 (2013) vengono classificate come disturbi del sonno correlati alla respirazione.

Epidemiologia[modifica | modifica wikitesto]

Questa patologia colpisce soprattutto la popolazione maschile tra i 40 e i 70 anni con una prevalenza variabile dal 15% al 50% della popolazione[1]. Essa colpisce soprattutto anziani e uomini in sovrappeso.

Diagnosi[modifica | modifica wikitesto]

Nell'anamnesi tra i sintomi si trova il russamento, mentre tra i fattori di rischio vi sono l'ipertensione e l'obesità.

Inoltre le condizioni che facilitano questa sindrome sono la posizione supina durante il sonno, l'uso di sedativi, l'ostruzione nasale e l'ipotiroidismo.

Sintomatologia[modifica | modifica wikitesto]

Difficoltà a prendere sonno durante la notte, eccessiva sonnolenza diurna, affaticamento, perdita della memoria, problemi di concentrazione e impotenza. Soggetti con cranio corto e largo (brachicefali) hanno anche vie aeree più brevi che si ostruiscono più facilmente e sono quindi più esposti al rischio di apnee.

Eziologia[modifica | modifica wikitesto]

I tipi di Sindrome di apnea notturna si suddividono, a seconda delle varie cause che le determinano, in:

  • Apnea notturna di tipo ostruttivo. È dovuta a un'occlusione delle vie aeree; in questa classe si ritrova la maggior parte delle persone affette dalla sindrome, persone che nella maggioranza dei casi risentono di una stenosi strutturale delle vie respiratorie, ad esempio a livello nasale o palatino, o anche di deformazioni mandibolari;
  • Apnea notturna di tipo centrale. Consiste in un'assenza di attività respiratoria dovuta a una perdita transitoria dello stimolo nervoso diretto verso i muscoli respiratori durante il periodo di sonno. Questi casi sono poco frequenti, eccetto che nei bambini prematuri, e di norma sono dovuti a problemi neurologici o neuromuscolari.
  • Apnea notturna di tipo misto quando i due fattori precedentemente elencati appaiono associati.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Principi di medicina interna, edizione italiana a cura di Piersandro Riboldi e Massimo Vanoli ISBN 88-386-2456-9

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàLCCN (ENsh85123402 · GND (DE4137452-6 · BNF (FRcb12109415x (data)
Medicina Portale Medicina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di medicina
  1. ^ (IT) Apnee notturne, ne soffre un maschio italiano su tre (e non lo sa), in SaluteNotizie.it, 30 aprile 2018. URL consultato il 30 aprile 2018.