Sindrome delle apnee nel sonno
| Sindrome delle apnee nel sonno | |
|---|---|
| Specialità | neuropsicologia |
| Classificazione e risorse esterne (EN) | |
| ICD-9-CM | 327.23 e 780.57 |
| ICD-10 | G47.3 |
| MeSH | D012891 |
| MedlinePlus | 000811 e 003997 |
| eMedicine | 1004104 |
Con sindrome da apnea notturna (a cui ci si riferisce spesso come SAHS, acronimo inglese di sleep apnea-hypopnea syndrome) si intende l'insieme degli episodi che causano una disfunzione o alterazione respiratoria durante il sonno, ciò può causare un'eccessiva sonnolenza diurna.
L'apnea è una sospensione del respiro per un periodo di diversi secondi, l'ipopnea invece è la riduzione del respiro. Per rientrare nella sindrome è stato calcolato, con uno studio sui pazienti[non chiaro], che si necessita[non chiaro] di almeno 10 o 15 episodi per notte di queste anomalie oppure 5 in età pediatrica; esse sono accompagnate da una diminuzione della saturazione di ossigeno.
Nel DSM-5 (2013) vengono classificate come disturbi del sonno correlati alla respirazione.
Indice
Epidemiologia[modifica | modifica wikitesto]
Questa patologia colpisce soprattutto la popolazione maschile tra i 40 e i 70 anni con una prevalenza variabile dal 15% al 50% della popolazione[1]. Essa colpisce soprattutto anziani e uomini in sovrappeso.
Diagnosi[modifica | modifica wikitesto]
Nell'anamnesi tra i sintomi si trova il russamento, mentre tra i fattori di rischio vi sono l'ipertensione e l'obesità.
Inoltre le condizioni che facilitano questa sindrome sono la posizione supina durante il sonno, l'uso di sedativi, l'ostruzione nasale e l'ipotiroidismo.
Sintomatologia[modifica | modifica wikitesto]
Difficoltà a prendere sonno durante la notte, eccessiva sonnolenza diurna, affaticamento, perdita della memoria, problemi di concentrazione e impotenza. Soggetti con cranio corto e largo (brachicefali) hanno anche vie aeree più brevi che si ostruiscono più facilmente e sono quindi più esposti al rischio di apnee.
Eziologia[modifica | modifica wikitesto]
I tipi di Sindrome di apnea notturna si suddividono, a seconda delle varie cause che le determinano, in:
- Apnea notturna di tipo ostruttivo. È dovuta a un'occlusione delle vie aeree; in questa classe si ritrova la maggior parte delle persone affette dalla sindrome, persone che nella maggioranza dei casi risentono di una stenosi strutturale delle vie respiratorie, ad esempio a livello nasale o palatino, o anche di deformazioni mandibolari;
- Apnea notturna di tipo centrale. Consiste in un'assenza di attività respiratoria dovuta a una perdita transitoria dello stimolo nervoso diretto verso i muscoli respiratori durante il periodo di sonno. Questi casi sono poco frequenti, eccetto che nei bambini prematuri, e di norma sono dovuti a problemi neurologici o neuromuscolari.
- Apnea notturna di tipo misto quando i due fattori precedentemente elencati appaiono associati.
Note[modifica | modifica wikitesto]
- ^ (IT) Apnee notturne, ne soffre un maschio italiano su tre (e non lo sa), in SaluteNotizie.it, 30 aprile 2018. URL consultato il 30 aprile 2018.
Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]
- Principi di medicina interna, edizione italiana a cura di Piersandro Riboldi e Massimo Vanoli ISBN 88-386-2456-9
Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]
Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su sindrome delle apnee nel sonno
| Controllo di autorità | LCCN (EN) sh85123402 · GND (DE) 4137452-6 · BNF (FR) cb12109415x (data) |
|---|