Amaurosi fugace

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Avvertenza
Le informazioni qui riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. Questa voce ha solo scopo illustrativo e non sostituisce il parere di un medico: leggi le avvertenze.
Amaurosi fugace
Codici di classificazione
ICD-9-CM (EN) 362.34
ICD-10 (EN) G45.3
Sinonimi
Ischemia retinica transitoria

L’amaurosi fugace altrimenti detta cecità monoculare transitoria è un disturbo riguardante la vista, dove temporaneamente si perde l'uso della vista a un occhio. Tale anomalia nell'individuo è dovuta di solito a una forma di embolia retinica oppure a una grave stenosi, ovvero il restringimento che causa l'occlusione, della carotide omolaterale.

L'occlusione perdura in tal modo facendo nascere la caratteristica retina color bianco latte, con una fovea di un rosso scuro.

Tale anomalia può portare all'Ictus, quindi vanno controllati immediatamente i valori dell'amminoacido omocisteina.

Sintomatologia[modifica | modifica sorgente]

La persona affetta da amaurosi fugace può elencare i sintomi dell'insufficienza carotidea ma anche dell'embolia. Questo perché la persona non conoscendo l'apparato visivo riferisce fra i sintomi nell'anamnesi, come se il tutto provenisse da uno dei due occhi mentre in realtà il disturbo parte nell’emicampo destro o sinistro di entrambi gli occhi. Inoltre vi possono essere diplopia, vertigine, intorpidimento ipostenia.

Eziologia[modifica | modifica sorgente]

L'interruzione della corrente sanguigna alla corteccia visiva porta a improvvisi disturbi alla vista, offuscamento, lampi continui di luce, e altri che possono portare la persona afflitta a un'errata interpretazione degli stessi.

Terapia[modifica | modifica sorgente]

Si ricorre alla somministrazione di farmaci quale la nifedipina o similari.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Joseph C. Segen, Concise Dictionary of Modern Medicine, New York, McGraw-Hill, 2006. ISBN 978-88-386-3917-3.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

medicina Portale Medicina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di medicina