Newton (unità di misura)

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Il newton (simbolo: N) è un'unità di misura della forza;[1] fa parte delle unità di misura derivate del Sistema internazionale di unità di misura.[1] Viene definita come la quantità di forza necessaria per imprimere a un chilogrammo di massa un'accelerazione di un metro al secondo quadrato.

Prende il nome da Isaac Newton come riconoscimento per il suo lavoro nella meccanica classica. Venne adottato dalla Conférence générale des poids et mesures (conferenza generale dei pesi e delle misure) nel 1960.

Le sue dimensioni in termini di unità base SI sono:[1]

\mathrm{1\, N = 1\, \frac{\mathrm{kg}\cdot \mathrm{m}}{s^2}}

È inoltre l'unità di misura del peso, in quanto il peso è la forza che agisce tra due corpi a causa della gravità. Una massa di un chilogrammo, in prossimità della superficie terrestre, subisce una forza peso di circa 9,81 newton, anche se questo valore varia per pochi decimi di punto percentuale nei vari punti della superficie terrestre. Per contro, su un corpo con una massa di 102 grammi la terra esercita una forza all'incirca di un newton. 1 kgp = 9,81 N

Da non confondere quindi il concetto di peso (che essendo una forza è espressa in newton) con la massa (espressa in chilogrammi). Tecnicamente quindi anche se la frase «peso 70 kg» è scorretta e in realtà si dovrebbe dire «ho una massa di 70 kg», oppure «esercito sul pianeta una forza di 686,7 N», nel linguaggio commerciale e in quello di tutti i giorni viene usato il termine "peso" nel senso di "massa"[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) IUPAC Gold Book, "newton"
  2. ^ (EN) Ambler Thompson e Barry N. Taylor, Use of the International System of Units (SI) (NIST Special Publication 811), National Institute of Standards and Technology, 2008, p. 23.

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