Dinamometro

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Disegno schematico di un dinamometro a molla con scala in Newton (N).

Il dinamometro (dal greco: δύναμις, dýnamis, forza, potenza[1] e μέτρον, métron, misura[2]) è uno strumento di misura utilizzato in meccanica per determinare l'entità di una forza. Il meccanismo di misurazione sfrutta il principio della legge di Hooke, per cui la deformazione di un materiale elastico è direttamente proporzionale alla forza applicata al materiale stesso. Esistono in commercio diversi tipi di dinamometri, tra cui dinamometri a leva, a pendolo o elastici[3]. Gli apparecchi più comuni sono costituiti essenzialmente da una molla (che si comporta come un materiale elastico) e da una scala graduata parallela al vettore forza da misurare, e quindi alla direzione della deformazione della molla[4]. Trattandosi di uno strumento per la misurazione della forza, l'unità di misura riportata nella scala graduata può essere in Newton, il dyne o il kilogrammo peso.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ dìnamo-, su treccani.it − Vocabolario on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato l'8 marzo 2016.
  2. ^ -metro, su treccani.it − Vocabolario on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato l'8 marzo 2016.
  3. ^ dinamòmetro, su treccani.it − Vocabolario on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato l'8 marzo 2016.
  4. ^ dinamometro, su treccani.it − Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato l'8 marzo 2016.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]