Penélope Cruz

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Penélope Cruz Sánchez nota come Penélope Cruz (Alcobendas, 28 aprile 1974) è un'attrice e modella spagnola.

Nella sua carriera è stata candidata per tre volte ai Premi Oscar: come miglior attrice protagonista in Volver - Tornare e come miglior attrice non protagonista in Nine e Vicky Cristina Barcelona, vincendolo per l'ultimo film citato. Ha inoltre vinto un Premio BAFTA, tre Premi Goya e un Prix d'interprétation féminine al Festival di Cannes.

È un'assidua collaboratrice del regista Pedro Almodóvar, avendo recitato in ben cinque dei suoi film: Carne trémula, Tutto su mia madre, Volver - Tornare, Gli abbracci spezzati e Gli amanti passeggeri. Nel 2011 riceve la sua stella sulla Hollywood Walk of Fame di Los Angeles.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Penélope Cruz Sánchez è nata ad Alcobendas, paesino in provincia di Madrid, da Eduardo Cruz (1953-2015), commerciante che lavorava in una concessionaria d'auto, originario di Alconchel, e di Encarnación Sánchez, un'andalusa che gestiva un negozio di parrucchiere. È la maggiore di tre figli, dopo di lei la sorella Mónica Cruz (1977), attrice e ballerina, e Eduardo Cruz (1985), cantante e musicista.

Nella sua infanzia studiò danza classica al Conservatorio Nazionale di Spagana. Nel 1990 cominciò ad appassionarsi alla recitazione e iniziò a frequentare la scuola di arte drammatica di Cristina Rota.[1] Oltre allo spagnolo, sua lingua madre, parla inglese e italiano.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Penélope Cruz nel 2003

I primi lavori, ancora in età adolescenziali, furono nel campo della moda, ma nel giro di qualche anno riuscì a ottenere un piccolo ruolo in un episodio della serie TV francese I classici dell'erotismo, dove apparì in una scena di nudo.[1] Nel 1992 debuttò sul grande schermo con Prosciutto prosciutto, diretto da Bigas Luna, con cui ottenne la prima candidatura al Premio Goya come miglior attrice protagonista. Il secondo ruolo cinematografico fu in Belle Époque, vincitore dell'oscar come miglior film straniero. Grazie a questi ruoli mostrò tutta la sua bravura e versatilità nell'interpretare sia ruoli più sensuali sia in ruoli più innocenti.[1]

Lavorò anche in Italia con la pellicola, La ribelle, nel ruolo di un'adolescente siciliana, a cui seguì Per amore, solo per amore. Nel 1997 incontrò Pedro Almodóvar che la scelse per una piccola parte in Carne trémula; nello stesso anno vestì i panni di Sofia in Apri gli occhi di Alejandro Amenábar. Ruolo che ricoprì anche nel remake statunitense Vanilla Sky, dove recitò al fianco di Tom Cruise e Cameron Diaz.[1] Nel 1998 prese parte al suo primo film americano Hi-Lo Country, che nonostante risultò un insuccesso al botteghino l'attrice riuscì conquistare una candidatura agli ALMA Award come miglior attrice cinematografica.[1] Durante la lavorazione di questo film ebbe parecchie difficoltà nella comprensione dell'inglese, e iniziò a studiare recitazione anche a New York.

Il film che le donò il successo e la fama fu Tutto su mia madre, sempre di Almodóvar. Nel 2000 ottenne il primo ruolo da protagonista in un fil americano con la commedia Per incanto o per delizia. L'anno successivo interpretò la moglie di Johnny Depp in Blow, Cult movie poco apprezzato dalla critica ma che ottenne un discreto successo al box office.[1] Sempre nel 2001 interpretò Pelagia nel film Il mandolino del capitano Corelli, diretto da John Madden.

Continuò la sua attività nel cinema americano con il thriller Gothika, del 2003, con Halle Berry, Un amore sotto l'albero e Gioco di donna con Charlize Theron. Comparve al fianco di Matthew McConaughey nel Blockbuster Sahara, tratto dall'omonimo romanzo di Clive Cussler, il film non ebbe molto successo incassando a livello mondiale 119 milioni di dollari a fronte di un budget di 130 milioni.[2] Contemporaneamente lavorò anche in europa, nel 2004 Sergio Castellitto la diresse in Non ti muovere, la pellicola è tratta dal romanzo omonimo di Margaret Mazzantini, e permise all'attrice di vincere il David di Donatello per la migliore attrice protagonista.[3] Nel 2006 l'interpretazione di Raimunda nel film Volver di Almodóvar, le valse il premio alla migliore interpretazione femminile al Festival di Cannes 2006, assegnato collettivamente alle attrici principali del film[4] e il premio Goya; inoltre fu candidata ai Golden Globe e ottenne la prima candidatura all'Oscar per la categoria Miglior attrice protagonista nel 2007: lei fu la prima attrice spagnola a essere stata candidata per questo premio. Nello stesso anno prese parte al western Bandidas assieme all'amica Salma Hayek.

Nel 2008, sotto la regia di Woody Allen, è nel cast di Vicky Cristina Barcelona, con il quale vince l'Oscar alla miglior attrice non protagonista, dove interpreta Maria Elena una donna mentalmente instabile. Nel 2009 recita nel musical Nine di Rob Marshall, per il quale viene candidata all'Oscar e al Golden Globe come miglior attrice non protagonista, per poi tornare ad essere protagonista di un film di Almodovar Gli abbracci spezzati. L'anno successivo prende parte con un piccolo cameo al film Sex and the City 2.[5] Nel 2011 partecipa al quarto capitolo dei Pirati dei Caraibi, dove interpreta Angelica Teach, la figlia del pirata Barbanera. Nello stesso anno riceve la celebre "stella" sulla Hollywood Walk of Fame di Los Angeles, diventando la prima attrice di nazionalità spagnola a ottenere questo riconoscimento.[6]

Nel 2012 partecipa al film di Woody Allen, To Rome with Love, dove recita in italiano, e al film Venuto al mondo, diretta per la seconda volta da Sergio Castellitto,[7] e viene candidata per la settima volta al Goya. L'anno successivo fa parte del cast di The Counselor - Il procuratore accanto a Michael Fassbender, Brad Pitt e Javier Bardem.[8]

Nel 2015 è protagonista e produttrice del film drammatico Ma ma - Tutto andrà bene, diretto da Julio Medem, dove interpreta una mamma colpita dal cancro al seno, performance che le fa guadagnare l'ottava nomination ai Goya come Miglior Attrice.[9] L'anno successivo prende parte a due commedie americane: il sequel Zoolander 2 scritto, diretto e interpretato da Ben Stiller[10] e Grimsby - Attenti a quell'altro con Sacha Baron Cohen.

Nel 2017 viene annunciata la sua partecipazione nella seconda stagione di American Crime Story nel ruolo di Donatella Versace, che rappresenta il suo primo ruolo televisivo in assoluto. La serie TV narra l'assassinio dello stilista Gianni Versace,[11] e permette all'attrice di ricevere la prima candidatura ai Premi Emmy come miglior attrice non protagonista in una miniserie o film-tv.[12] Alla 74ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia presenta la pellicola Escobar - Il fascino del male, dove interpreta la giornalista colombiana Virginia Vallejo.[13] Nello stesso anno è nel cast del remake di Assassinio sull'Orient Express, dove veste i panni di una missionaria spagnola, nella pellicola anche Kenneth Branagh, Johnny Depp, Michelle Pfeiffer e Judi Dench.[14]

Nel marzo 2018 riceve il Premio César onorario alla carriera.[15] Nel mese di maggio è protagonista del thriller Tutti lo sanno, scritto e diretto da Asghar Farhadi e dove recita accanto al marito Javier Bardem. La pellicola è stata scelta come film d'apertura della 71ª edizione del Festival di Cannes.[16][17]

Immagine pubblica[modifica | modifica wikitesto]

Aveva un contratto con Ralph Lauren nel 2001, e successivamente è stata il volto di Mango insieme alla sorella Mónica. Nel 2003 compare in uno spot pubblicitario della Coca-Cola. Dal 2006 al 2009 è testimonial L'Oréal, dalla quale riceve 2 milioni di dollari l'anno per la promozione dei suoi prodotti. Nel 2007 appare nel calendario Pirelli. Nel 2011 diventa il nuovo volto di Lancôme e posa per la fotografa Annie Leibowitz, insieme a Jeff Bridges, nei panni dei protagonisti della fiaba Disney, La bella e la bestia.[18] Nel 2012, insieme a Mónica, compare nello spot pubblicitario dei videogiochi per Nintendo New Super Mario Bros. 2, Il professor Layton e la maschera dei miracoli e Animal Crossing: New Leaf. Dallo stesso anno è la nuova testimonial della Nespresso per il mercato statunitense e canadese. Nel 2013 viene immortalata dal fotografo Kristian Schuller nel calendario Campari[19] ed è protagonista della campagna Loewe autunno/inverno[20] Nel 2014 viene eletta dalla rivista Esquire come La donna più sexy del mondo[21] ed è protagonista del nuovo capitolo della saga What did you expect? di Schweppes, diretto da Kathryn Bigelow. Nel 2015 diventa testimonial di Viceroy (gioielli ed orologi) e Carpisa, noto brand italiano di borse.[22] Nel 2017 viene fotografata da Peter Lindbergh per il Calendario Pirelli, dove è protagonista accanto ad attrici di Hollywood come Nicole Kidman, Kate Winslet e molte altre.[23] Nel luglio dell'anno successivo, viene scelta da Karl Lagerfeld come ambasciatrice di Chanel, diventando testimonial della campagna pubblicitaria per la collezione Cruise 2018/19 [24]

Musica[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002, per il disco della Fundación Sabera, reinterpreta Penélope di Joan Manuel Serrat in duetto con lo stesso Serrat e Vicente Amigo. Nel 2009 incide A Call from the Vatican, contenuta nella colonna sonora del film Nine. Nel 2012 duetta con Miguel Bosé in Decirnos Adiós, brano scritto dal fratello Eduardo Cruz e contenuto nel disco Papitwo del cantante. Nel 2016 canta Tu sì 'na cosa grande di Domenico Modugno per la campagna primavera/estate di Carpisa.[25]

Penélope Cruz e il marito Javier Bardem nel 2018

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Ha avuto una relazione sentimentale con il compositore Nacho Cano del gruppo musicale spagnolo Mecano (la Cruz è apparsa anche in alcuni videoclip del gruppo), e con gli attori Tom Cruise, dal 2001 al 2004,[26] e Matthew McConaughey, dal 2004 al 2006.[27] Il 14 luglio 2010 si è sposata con il collega Javier Bardem,[28] suo compagno dal 2007, conosciuto sul set di Prosciutto prosciutto. La coppia ha due figli: Leonardo, nato a Los Angeles il 22 gennaio 2011, e Luna, nata a Madrid il 22 luglio 2013.[29]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Filmografia di Penélope Cruz.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Premi e riconoscimenti di Penélope Cruz.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Nine (Original Motion Picture Soundtrack), film Nine (2009)
    • A Call from the Vatican
  • Tu sì 'na cosa grande (nello spot Carpisa primavera/estate 2016)

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine delle Arti e delle Lettere - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine delle Arti e delle Lettere
— Parigi, 11 gennaio 2006[30]
Commendatore dell'Ordine della Stella d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine della Stella d'Italia
— Roma, 2 giugno 2013[31]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Penélope Cruz è stata doppiata da:

  • Chiara Colizzi in La niña dei tuoi sogni, Il mandolino del capitano Corelli, Vanilla Sky, Un amore sotto l'albero, Sahara, Vicky Cristina Barcelona, Pirati dei Caraibi - Oltre i confini del mare, Venuto al mondo, The Counselor - Il procuratore, Ma ma - Tutto andrà bene, Zoolander 2, Grimsby - Attento a quell'altro, Assassinio sull'Orient Express, American Crime Story, Escobar - Il fascino del male, Tutti lo sanno
  • Rossella Acerbo in Prosciutto prosciutto, Hi-Lo Country, Passione ribelle, Blow, Gothika, Nine
  • Barbara De Bortoli in Volver, Chromophobia, Gli abbracci spezzati, Gli amanti passeggeri
  • Georgia Lepore in Apri gli occhi, Tutto su mia madre, Volavérunt, Per incanto o per delizia
  • Ilaria Stagni in Nessuna notizia da Dio, Manolete, Lezioni d'amore
  • Connie Bismuto in Amici di... letti, Il tulipano d'oro, Bandidas
  • Perla Liberatori in Due volte ieri, Gioco di donna
  • Laura Lenghi in Belle Époque, La ribelle
  • Stella Musy in Per amore, solo per amore
  • Ilaria Latini in La voce degli angeli
  • Jessica Loddo in Masked and Anonymous
  • Monica Bertolotti in The Good Night

Nei film Non ti muovere e To Rome with Love recita in italiano.

Da doppiatrice è sostituta da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f Penélope Cruz biografia, su comingsoon.it. URL consultato il 13 giugno 2018.
  2. ^ Sahara (2005), su boxofficemojo.com. URL consultato il 12 giugno 2018.
  3. ^ 15/4/2004 – David di Donatello: vince "La meglio gioventù", su sentieriselvaggi.it, 15 aprile 2004. URL consultato il 12 giugno 2018.
  4. ^ (EN) Awards 2006, festival-cannes.fr. URL consultato il 10 luglio 2011.
  5. ^ Sex and the City 2: Penelope Cruz nel cast, su stylosophy.it, 10 aprile 2010. URL consultato il 26 febbraio 2015.
  6. ^ Penélope Cruz, stella spagnola sulla Walk of Fame, in Vanity Fair, 2 aprile 2011. URL consultato il 26 febbraio 2012.
  7. ^ Penelepe Cruz e Sergio Castellitto Venuto al mondo panorama.it
  8. ^ L’avvocato Fassbender tra Brad Pitt, Javier Bardem e Penelope Cruz in The Counselor, bestmovie.it, 9 agosto 2013. URL consultato il 17 agosto 2013.
  9. ^ Penelope Cruz, mamma con il cancro nel nuovo film «Ma Ma», su video.corriere.it, 22 gennaio 2016. URL consultato il 24 gennaio 2016.
  10. ^ Penelope Cruz è la protagonista del nuovo trailer di Zoolander 2, su huffingtonpost.it, 1º dicembre 2015. URL consultato il 18 settembre 2016.
  11. ^ Penelope Cruz è Donatella Versace, una mora nei panni di una bionda, su tgcom24.mediaset.it, 24 maggio 2017. URL consultato il 27 maggio 2017.
  12. ^ Emmy Awards 2018, Il Trono di Spade è il Miglior Drama. Ecco tutti i vincitori, su tg24.sky.it, 18 settembre 2018. URL consultato il 18 settembre 2018.
  13. ^ 'Escobar, il fascino del male', Javier Bardem e Penelope Cruz, su video.repubblica.it, 4 aprile 2018. URL consultato il 5 aprile 2018.
  14. ^ Si torna a bordo dell'Orient Express, Penelope Cruz missionaria spagnola, su gds.it, 4 giugno 2017. URL consultato il 26 giugno 2017.
  15. ^ Penelope Cruz, lacrime di gioia: premio alla carriera ai César, su tgcom24.mediaset.it, 3 marzo 2018. URL consultato l'8 marzo 2018.
  16. ^ Penelope Cruz e Javier Bardem apriranno il festival di Cannes 2018 con Everybody Knows, su mondofox.it, 5 aprile 2018. URL consultato il 5 aprile 2018.
  17. ^ Penélope Cruz e Javier Bardem aprono il Festival di Cannes 2018, su comingsoon.it, 5 aprile 2018. URL consultato il 5 aprile 2018.
  18. ^ Penélope Cruz conquistata da un nuovo principe azzurro, su eonline.com, 7 marzo 2011. URL consultato il 13 giugno 2018.
  19. ^ Penélope Cruz nel calendario Campari 2013, bestmovie.it, 16 novembre 2012. URL consultato il 25 marzo 2015.
  20. ^ Penélope Cruz mozza il fiato in una campagna per la Loewe, uk.eonline.com, 5 luglio 2013. URL consultato il 25 marzo 2015.
  21. ^ La più sexy del mondo? È Penelope Cruz, su rainews.it. URL consultato il 28 ottobre 2014.
  22. ^ Carpisa Penelope Cruz: la nuova testimonial della campagna autunno inverno 2015 2016, blogosfere.it, 10 agosto 2015. URL consultato il 1º settembre 2015.
  23. ^ Calendario Pirelli, per il 2017 Nicole Kidman, Penelope Cruz, Uma Thurman e Kate Winslet, su ilmessaggero.it, 29 agosto 2016. URL consultato il 18 settembre 2016.
  24. ^ Penelope Cruz la nuova ambassador della maison di moda Chanel, su radiomontecarlo.net, 5 luglio 2018. URL consultato il 9 luglio 2018.
  25. ^ Carpisa Penelope Cruz 2016: il nuovo spot video e la Capsule Collection di borse disegnata con la sorella Monica, blogosfere.it. URL consultato il 1º marzo 2016.
  26. ^ Tom&Penelope si sono lasciati, su trovacinema.repubblica.it, 26 marzo 2004. URL consultato il 26 febbraio 2015.
  27. ^ E finita tra Penelope Cruz e Matthew McConaughey, su zapster.it, 5 giugno 2006. URL consultato il 26 febbraio 2015.
  28. ^ Javier Bardem e Penelope Cruz si sono sposati in gran segreto, donnaclick.it, 14 luglio 2010. URL consultato il 25 marzo 2015.
  29. ^ Luna Encinas Cruz - questo il nome della figlia di Penelope Cruz e Javier Bardem, su gossipblog.it, 2 agosto 2013. URL consultato il 26 febbraio 2015.
  30. ^ Il Cavaliere Penelope Cruz, su film.it.
  31. ^ Onorificenze - Dettaglio del conferimento, su quirinale.it.

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