Costa Crociere

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Costa Crociere
Logo
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione1854 a Genova
Fondata daGiacomo Costa
Sede principaleGenova
GruppoCarnival Corporation & Plc
Persone chiave
SettoreTurismo
ProdottiCrociere
Fatturato3.7 miliardi di euro[1] (2017)
Utile netto0,6 miliardi di euro[2] (2017)
Dipendenti19.000[3] (2017)
Slogan«Benvenuti alla felicit಻
Sito web

Costa Crociere è una compagnia di navigazione italiana dedicata all'attività crocieristica, 1º gruppo crocieristico a livello europeo e 3° a livello mondiale. La sede principale si trova a Genova. La Costa Crociere appartiene al Gruppo Carnival Corporation & plc e controlla la tedesca AIDA Kreuzfahrten. Fino al 2014 il gruppo Costa Crociere S.p.A. comprendeva anche la spagnola Ibero Cruceros, marchio nel frattempo dismesso[4].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

1800[modifica | modifica wikitesto]

Fu fondata nel 1854 a Genova da Giacomo Costa con la denominazione Giacomo Costa fu Andrea s.n.c., impresa che commerciava e trasportava dalla Sardegna alla Liguria, olio d'oliva e tessuti. Già alla fine del diciannovesimo secolo le sue navi raggiungono porti australiani, nei quali il consistente flusso di emigrati italiani genera la domanda di prodotti alimentari nazionali. Costa si specializza nell'acquisto dell'olio d'oliva grezzo nei paesi del Mediterraneo per esportarlo oltreoceano.

1900[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la prima guerra mondiale, l'impresa passò dalla commercializzazione alla produzione dell'olio d'oliva, con la costruzione di impianti di raffinazione dell'olio a Genova e nell'Italia meridionale.

Nel 1924 la ditta, passata in mano ai figli del fondatore Federico, Eugenio ed Enrico, poiché aveva allargato i propri commerci, con le esportazioni verso i paesi esteri (in particolare verso Americhe e Oceania), estese le proprie attività al settore armatoriale con l'acquisizione del piccolo piroscafo Ravenna. Successivamente furono acquisite altre navi.

Al termine della seconda guerra mondiale, venne ripresa l'attività armatoriale dell'azienda che creò la Costa Armatori S.p.A., a capo della quale ci fu Angelo Costa, il quale puntò sulla diversificazione delle attività, che oltre al trasporto merci, si estese al settore della navigazione per il trasporto passeggeri, attività che ebbe inizio nel 1947.

Costa in seguito, commissionò all'Ansaldo la costruzione di due navi, ribattezzate Federico Costa (1957) e Franca Costa (1959), quest'ultima, prima nave al mondo adibita al servizio crocieristico da svago, che era diretta verso Stati Uniti e Caraibi. Qualche anno più tardi, nel 1964, fu la volta della Eugenio C., nave totalmente adibita alle attività crocieristiche.

Alla fine degli anni settanta il Gruppo genovese fu colpito dalla crisi finanziaria, e perciò si procedette con la ristrutturazione della società, trasformandola da azienda a conduzione familiare a una holding, con l'ingresso di nuovi soci, come quello della famiglia Romanengo che acquisì il 10% della Costa Armatori. Furono inoltre cedute tutte le altre attività della famiglia Costa, quelle relative al settore tessile e quello alimentare (produzione dell'olio d'oliva Dante), quest'ultima ceduta alla multinazionale Unilever. In questi anni la Costa Crociere annoverava tra i suoi animatori Paolo Villaggio e Fabrizio De André.

L'azienda quindi focalizzò i suoi interessi unicamente sul settore crocieristico e del trasporto merci, e nel 1985 inaugurò la nave Costa Riviera[5]. Per il suo rilancio, l'azienda genovese nel 1986 fu riorganizzata come Costa Crociere S.p.A, il cui azionista di maggioranza rimase comunque la famiglia Costa, rappresentata da Nicola Costa in qualità di presidente. Al suo primo anno di attività la nuova compagnia, realizzò un fatturato attorno ai 240 miliardi di lire e offrì servizio a più di 160.000 passeggeri[6].

Nel 1989, Costa Crociere fece il suo ingresso nella Borsa[7].

Negli anni novanta Costa Crociere intensificò il ricorso alla promozione, finanziando campagne pubblicitarie sia sui quotidiani nazionali sia in televisione: nel 1993 lanciò la sua prima campagna televisiva in Italia con l'obiettivo di posizionare il prodotto crociera tra i giovani.

Con questa strategia, l'azienda ligure riuscì a consolidare la propria leadership nel mercato crocieristico nazionale, e a rafforzare la propria presenza in Europa e USA[8], e nel 1995, Costa Crociere registrò un numero complessivo di circa 300.000 passeggeri trasportati in tutto il mondo, divenendo leader nel mercato europeo, e con un fatturato di 862 miliardi di lire[9].

Nel 1997, la famiglia Costa e altri investitori hanno ceduto per 455 miliardi di lire il pacchetto di maggioranza della società, che da allora è parte di Carnival Corporation & Plc[10], gruppo statunitense che riunisce le maggiori compagnie nel campo delle crociere del mondo e si definisce come World's Leading Cruise Lines.

2000[modifica | modifica wikitesto]

Nell'agosto 2011 Costa Crociere ufficializza l'acquisto di una nuova nave con consegna nell'ottobre 2014; nello stesso comunicato rivela di aver ceduto Costa Marina, che ha lasciato la flotta nel novembre 2011[11].

Nel 2011 Costa Atlantica fa da set per il film Benvenuto a bordo di Éric Lavaine. Consulente per quel film fu Francesco Schettino, allora comandante su quella nave, tristemente noto per le vicende occorse un anno dopo a Costa Concordia. Il film infatti, inizialmente programmato per i primi mesi del 2012, è uscito nelle sale a giugno dello stesso anno[12].

Il 13 gennaio 2012 la nave Costa Concordia naufraga davanti al porto dell'Isola del Giglio a causa di una grossa falla provocata dall'impatto dello scafo con una formazione rocciosa affiorante. L'incidente causa la morte di 32 persone[13] e il parziale affondamento della nave. È la nave passeggeri di più grosso tonnellaggio mai naufragata[14].

Il 31 gennaio 2012 la Costa annuncia ufficialmente che, dopo il recupero, la Costa Concordia non tornerà in servizio[15].

Il 27 febbraio 2012 al largo delle Seychelles si sviluppa un incendio nella sala dei generatori della Costa Allegra. La nave resterà poi priva di propulsione e verrà trainata da un peschereccio fino alle Seychelles. Durante i due giorni trascorsi senza energia elettrica, alcuni elicotteri hanno trasportato sulla nave cibi e bevande, oltre a strumenti di comunicazione utili per la nave[16].

Il 25 marzo 2012 la compagnia ha annunciato di non voler fare riparare la Costa Allegra e che la stessa sarà messa in vendita[17].

Il 1º luglio 2012, dopo quindici anni, Pier Luigi Foschi lascia l'incarico di amministratore delegato di Costa Crociere, diventando poi supervisore delle strategie di crescita del gruppo Carnival Corporation in Asia. Il nuovo amministratore delegato è Michael Thamm, già direttore generale di AIDA, società tedesca facente capo a Costa, mentre Foschi rimane presidente del Consiglio di amministrazione di Costa Crociere e «continuerà a supervisionare e coordinare, per Costa Crociere, le relazioni con le autorità italiane e le associazioni di categoria, gli adempimenti che si riferiscono all'incidente della Costa Concordia, oltre ai numerosi progetti strategici in agenda che riguardano i diversi marchi del gruppo Costa».

Il 31 gennaio 2013 la Procura di Grosseto iscrive nel registro degli indagati Pier Luigi Foschi, presidente e amministratore delegato di Costa Crociere nel periodo del naufragio della Costa Concordia all'Isola del Giglio, per responsabilità amministrative relative al personale di bordo della nave che non aveva i requisiti necessari per le mansioni da svolgere.

A novembre 2014 viene inaugurata a Genova la nuova ammiraglia Costa Diadema[18].

Dal 2014 ha iniziato a promuovere un modello di business orientato allo sviluppo sostenibile pubblicando il bilancio di sostenibilità. Attraverso la Costa Crociere Foundation si è data l'obiettivo di migliorare le comunità italiane dal punto di vista sociale e ambientale. Le nuove navi in costruzione saranno alimentate a gas naturale liquefatto, che ha un minore impatto ambientale.

Flotta[modifica | modifica wikitesto]

La sua flotta, comprendente un totale di 15 navi in servizio, è composta da:

Nave Immagine Classe Stazza

(t.s.l.)

Lunghezza

(m)

Ponti Capienza

massima

Anno Cantiere Note
Costa neoRomantica
The Costa neoRomantica in Oslo, Norway.jpg
neoRomantica

(ex Classica)

57.100 220,62 15 1800 1993 Italia Fincantieri
Cantiere navale di Marghera

(Venezia)

Precedentemente nota come Costa Romantica

Ristrutturata nel 2012

In servizio per Costa Asia

Costa Victoria
Costa Victoria at Santorini.jpg
Victoria 75.166 252,48 14 2.394 1996 Germania Bremer Vulkan

Werft und Maschinenfabrik

(Germania)

Unica della classe Victoria

Ultima nave costruita prima dell'acquisizione da parte di Carnival

Costa neoRiviera
Costa neoRiviera 20140613.jpg
neoRiviera (ex Mistral) 48.200 216 8 1.700 1999 (dal 2013 in Costa Crociere) Francia Chantiers de l'Atlantique

(Saint-Nazaire)

Precedentemente nota come Grand Mistral

Trasferita da Ibero Cruceros

Costa Atlantica
Costa Atlantica.jpg
Atlantica (Spirit) 85.619 292,5 12 2 680 2000 Finlandia Kværner Masa-Yards

(Turku)

Ristrutturata nel 2015 per adattarsi al mercato cinese

In servizio per Costa Asia

Costa Mediterranea
Costa Mediterranea.jpg
Atlantica (Spirit) 85.619 292,5 12 2680 2003 Finlandia Kværner Masa-Yards

(Turku)

Costa Fortuna
Costa fortuna.jpg
Fortuna (Triumph) 102.587 272,2 14 3 470 2003 Italia Fincantieri
Cantiere navale di Sestri Ponente

(Genova)

Prima nave della classe Fortuna

Ristrutturata nel febbraio del 2019

Costa Magica
Costa Magica in Oslo.jpg
Fortuna (Triumph) 102.587 272,2 14 3 470 2004 Italia Fincantieri
Cantiere navale di Sestri Ponente

(Genova)

Costa Serena
Costa Serena-agosto 2008.JPG
Concordia 114.500 290,2 14 3780 2007 Italia Fincantieri
Cantiere navale di Sestri Ponente

(Genova)

In servizio per Costa Asia
Costa Pacifica
Costa Pacifica in Katakolo 3.jpg
Concordia 114.500 290,2 14 3780 2009 Italia Fincantieri
Cantiere navale di Sestri Ponente

(Genova)

Costa Luminosa
Costa luminosa svalbard.JPG
Luminosa (Ibrida Atlantica/Vista)
92.600 294 12 2826 2009 Italia Fincantieri
Cantiere navale di Marghera

(Venezia)

Costa Deliziosa
Costa Deliziosa Helsinki 2010-06-17.jpg
Luminosa (Ibrida Atlantica/Vista)
92.600 294 12 2826 2010 Italia Fincantieri
Cantiere navale di Marghera

(Venezia)

Costa Favolosa
Costa Favolosa 2011-10-18.jpg
Concordia 114.417 290,2 13 3800 2011 Italia Fincantieri
Cantiere navale di Marghera

(Venezia)

Costa Fascinosa
20140416 agios panteleimon133.JPG
Concordia 114.417 290,2 13 3800 2012 Italia Fincantieri
Cantiere navale di Marghera

(Venezia)

Costa Diadema
Costa Diadema docked at Dubrovnik.jpg
Diadema (Dream) 132.500 306,02 14 4947 2014 Italia Fincantieri
Cantiere navale di Marghera

(Venezia)

Costa Venezia
Costa Venezia docked at Corfu port.jpg
Venezia (Vista) 135.500 323,63 13 5 260 2019 Italia Fincantieri

Cantiere navale di Monfalcone

(Gorizia)

Prima nave ad essere espressamente progettata per il mercato cinese

In servizio per Costa Asia

Tutte le unità battono bandiera italiana e sono iscritte al registro navale di Genova. La Costa Venezia, attuale ammiraglia della flotta, è al momento la nave più grande.

La cerimonia di inaugurazione delle due navi Pacifica e Luminosa, avvenuta a Genova il 5 giugno 2009, è entrata nel Guinness dei primati in quanto è la prima volta che lo stesso armatore inaugura due navi nello stesso giorno e nello stesso porto[19][20].

Il battesimo di Costa Atlantica è avvenuto il 16 luglio 2000 in Riva dei Sette Martiri a Venezia. Il battesimo di Costa Mediterranea è avvenuto il 7 giugno 2003 a Napoli. Il battesimo di Costa Fortuna è avvenuto il 22 novembre 2003 a Genova. Il battesimo di Costa Magica è avvenuto il 6 novembre 2004 a Barcellona. Il battesimo di Costa Concordia è avvenuto il 7 luglio 2006 a Roma (Civitavecchia). Il battesimo di Costa Serena è avvenuto il 19 maggio 2007 a Marsiglia. L'inaugurazione di Costa Deliziosa è avvenuta il 23 febbraio 2010 a Dubai. L'inaugurazione di Costa Favolosa è avvenuta il 2 luglio 2011 a Trieste. L'inaugurazione di Costa Fascinosa è avvenuta il 5 maggio 2012 a Venezia. Il battesimo di Costa Diadema è avvenuto il 7 novembre 2014 a Genova.

Nel 2011 vi furono 3 avvicendamenti nella flotta della Costa: viene ufficializzata la vendita di Costa Marina, viene annunciato l'ordine di acquisto di una nuova nave ed entra nella flotta Costa Voyager, nave in prestito da Ibero Cruceros.

Nel 2012 Costa Concordia, conseguentemente al naufragio avvenuto presso l'isola del Giglio, esce dalla flotta. Nello stesso anno viene ufficializzato lo smantellamento della Costa Allegra, in conseguenza dell'incendio avvenuto in sala macchine lo stesso anno.

Nel novembre 2013 la nave Grand Mistral della Ibero Cruceros entrò nella flotta Costa con il nome di Costa neoRiviera per offrire crociere negli Emirati Arabi mentre la Costa Voyager fu venduta ad una compagnia cinese.

Il 28 luglio 2015, durante una conferenza stampa, Costa ha annunciato l'ordine di due navi di una nuova classe da 180.000 tonnellate che saranno lunghe circa 337m e larghe 42m. Queste potranno trasportare fino a 6.600 passeggeri in 2605 cabine e 1647 membri dell'equipaggio. La costruzione di queste due nuove unità sarà affidata ai cantieri Meyer di Turku, in Finlandia. La vera rivoluzione sarà la propulsione ibrida a LNG (Liquefied Natural Gas). Le due navi saranno consegnate rispettivamente nel 2019 e nel 2021.

Il 30 dicembre 2015 Costa Crociere ha stipulato un contratto con Fincantieri per la costruzione di due nuove navi da 135.500 tsl, che potranno trasportare 4200 ospiti, per il marchio Costa Asia, in consegna rispettivamente nel 2019 e nel 2020.

Il 1º marzo 2018 vengono aperte le vendite della crociera inaugurale di 52 giorni della Costa Venezia, nuova nave dedicata ai clienti cinesi che entrerà in servizio a marzo 2019.

Il 28 febbraio 2019, presso lo stabilimento Fincantieri di Monfalcone, Costa Venezia è stata consegnata ufficialmente a Costa Crociere.

Il 1º marzo 2019 a Trieste è stata celebrata la cerimonia di Battesimo di Costa Venezia. Durante questo evento le Frecce Tricolori hanno salutato la nuova nave entrata a far parte della flotta Costa Crociere.

Il 3 marzo 2019 Costa Venezia è salpata dal porto di Trieste per la crociera Vernissage toccando i porti di Bari, Corfù, Dubrovnik, Zara/Zadar e Trieste.

In costruzione[modifica | modifica wikitesto]

Nave Anno Classe Stato Luogo di costruzione Costruttore Stazza
Costa Smeralda 2019 Classe Excellence In allestimento Finlandia Finlandia Meyer Werft, Cantiere Navale di Meyer Turku 183,900
Costa Firenze 2020 Classe Vista In costruzione Italia Italia Fincantieri, Cantiere Navale di Marghera (VE) 135,225
Costa Toscana 2021 Classe Excellence In costruzione Finlandia Finlandia Meyer Werft, Cantiere Navale di Meyer Turku 183,900

Flotta del passato[modifica | modifica wikitesto]

Nome Immagine Stazza

(t.s.l.)

Varo Entrata in servizio per Costa Cantiere Cronologia
Andrea C.
Andrea Costa - Genova.jpg
7800 1942 1946 Todd-California SB. Corp., San Francisco 1942 varata come Ocean Virtue
1944 silurata al largo della Sicilia
1946 acquisita da Costa Crociere
1948 entra in servizio
1982 posta in disarmo
1983 demolizione
Anna C.
Anna C - Vecchia cartolina.jpg
11736 1929 1947 Lithgows Ltd., Port Glasgow 1929 varata come Southern Prince, Prince Line
1940 requisita dalla Marina Reale Britannica e ribattezzata HMS Southern Prince
1941 silurata da un U-Boot
1944 partecipa allo sbarco in Normandia
1946 viene restituita a Prince Line
1947 Costa Crociere
1971 subisce un grave incendio
1972 demolita presso i cantieri Lotti di La Spezia
Franca C.
Franca Costa - Genova.jpg
6806 1914 1952 Newport News SB & DD Co., Newport News 1914 ex Medina, Mallory Line
1952 Costa Crociere
1977 venduta all'associazione Gute Bücher für Alle e rinominata Doulos
2010 venduta e rinominata Doulos Phos
Federico C.
Federico C - Genova - 1958.jpg
20416 1958 1958 Ansaldo S.p.A., Sestri Ponente 1983 venduta a Premiere Cruises e rinominata Royale
2000 naufragata al largo delle coste della Virginia
Bianca C
Bianca C - Genova - 1959.jpg
17408 1947 1958 Societé Prov. de Cons. Navales S.A., La Seyne 1958 Costa Crociere
1961 affondata il 22 ottobre a Grenada
Enrico C.
Enrico Costa - Genova.jpg
15889 1951 1965 Swan, Hunter & Wigham, Richardson Ltd., Newcastle upon Tyne 1951 varata come Provence, SGTM
1965 Costa Crociere
1987 Enrico Costa
1994 venduta
Eugenio C.
TN Eugenio C.jpg
30567 1966 1966 Cantieri Riuniti dell'Adriatico, Monfalcone 1987 Eugenio Costa
1997 venduta
Carla C.
Carla Costa - Genova.jpg
20469 1952 1968 Ateliers et Chantiers de France S.A., Dunkerque 1952 varata come Flandre, CGT
1968 Costa Crociere
1986 Carla Costa
1992 venduta
Flavia
link=File:%22Flavia%22_-_Miami,_1981.JPG
15465 1947 1969 John Brown & Co. Ltd., Clydebank 1947 varata come Parthia, Cunard Line
1969 Costa Crociere
1982 venduta
Fulvia
Fulvia 1969.jpg
16844 1949 1969 Nederlandsche Scheeps. Maats. Amsterdam 1949 varata come Oslofjord, Norwegian America Line
1967 Greek Line
1969 Costa Crociere
1970 affondata causa incendio in sala macchine nei pressi di Tenerife
Italia
Italia - in servizio Costa C..jpg
12219 1967 1973 Cantieri Navale Felszegi S.p.A., Trieste 1967 varata per Sunsarda S.p.A.
1973 Costa Crociere
1983 venduta
2012 demolita
Daphne
Daphne - 1992.jpg
15833 1975 1979 Chalkis S.A., Pireo 1975 per Delian Athina Cruises
1979 Costa Crociere
1996 venduta
Danae
Danae - Genova.jpg
15833 1976 1979 Chalkis S.A., Pireo 1976 per Delina Athina Cruises
1979 Costa Crociere
1991 venduta
Columbus C
Columbus C - 1983.jpg
16317 1953 1981 Damen Schelde Naval Shipbuilding, Flessinga, Paesi Bassi fino al 1995 Kungsholm
fino al 1981 Europa
1984 demolita a Barcellona dopo parziale affondamento nel porto di Cadice
Costa Riviera
MN Costa Riviera.jpg
27905 1963 1983 Cantieri Riuniti dell'Adriatico S.p.A., Monfalcone 1963 Guglielmo Marconi, Lloyd Triestino
1983 Costa Crociere
2002 demolizione
Costa Playa
Costa Playa 1995 a Genova.jpg
12456 1966 1995 Wartsilia, Helsinki 1966 varata come Finlandia (traghetto roll-on/roll-off)
1979 Finnstar
1981 Innstar
1982 Pearl of Scandinavia
1987 Ocean Pearl
1993 Costa Crociere
1995 Costa Playa
1998 venduta a Eurasia International - Golden Princess
2009 venduta per demolizione in Cina
Costa Tropicale
Costa Tropicale (4836215560).jpg
35190 1982 2000 Aalborg Vaerft A/S, Aalborg 1982 varata come Tropicale, CCL
2000 Costa Crociere
2005 venduta a P&O Australia
Costa Europa
Costa Europa in Trondheim 2004.jpg
54763 1986 2002 Jos. L. Meyer Gmbh & CO, Papenburgo 1986 Homeric, Home Lines
1988 venduta a Holland America Line Westerdam
2002 Costa Crociere
2010 venduta alla Grand Cruise Investments Unipessoal e rinominata Thomson Dream
2017 rinominata Marella Dream
Costa Marina
Costa Marina.jpg
25558 1969 1990 Oy Wärtsilä Ab, Turku (Finlandia) 1969 Axel Johnson, Johnson Lines
1987 Regent Sun (compagnia sconosciuta)
1988 Italia (compagnia sconosciuta)
1990 Costa Crociere
2011 venduta alla Harmony Crociere
2014 venduta per demolizione in India
Costa Concordia
Costa Concordia in Palma, Majorca, Spain.JPG
112000 2006 2006 Fincantieri - Sestri Ponente (Italia) sempre operata dalla Costa[21]
Naufragata il 13 gennaio 2012 presso l'isola del Giglio[22]demolita tra il 2014 e il 2017
Costa Allegra
Costa Allegra in Split on 2011-07-08 (2).jpg
28597 1969 1992 Oy Wärtsilä Ab, Turku (Finlandia) 1969 Annie Johnson, Johnson Lines
1992 Costa Crociere
2012 demolita in seguito ad un incendio avvenuto in sala macchine
Costa Voyager
Costa Voyager 02.JPG
25000 2000 2011 Blohm + Voss, Amburgo (Germania) 2000 Olympic Voyager (compagnia sconosciuta)
2001 Olympia Voyager (compagnia sconosciuta)
2004 Voyager (compagnia sconosciuta)
2005 venduta alla Ibero Cruceros col nome di Grand Voyager
2011 Costa Crociere (in prestito)
2014 venduta alla Bohai Cruise col nome di Chinese Taishan (中国泰山)
Costa Celebration
Grand Celebration Rhodes 2012 (2).jpg
47262 1987 2014 Kockums Varv, Malmö (Svezia) 1987 Celebration, Carnival Cruise Lines
2008 venduta alla Ibero Cruceros col nome di Grand Celebration
2014 Costa Crociere (mai entrata in servizio)
2015 venduta alla Bahamas Paradise Cruise Lines
Costa neoClassica
Costa neoClassica sto argostoli.jpg
52.926 1991 1991 Fincantieri
Cantiere navale di Marghera
1991 varo come Costa Classica
2013 rinnovata e rinominata con il nome di Costa neoClassica
2018 venduta alla Bahamas Paradise Cruise Lines

Itinerari[modifica | modifica wikitesto]

Tutte le navi operano nel Mediterraneo, meta privilegiata di Costa, Nord Europa, Caraibi, Sud America, Nord America, Golfo Persico, Oriente e Oceano Indiano.

I nuovi itinerari orientali sono attivi dal 2006 nei porti dell'Estremo Oriente, con una clientela principalmente cinese, e giapponese, senza però escludere gli europei, i più numerosi ospiti a bordo delle navi Costa.

Nel corso della stagione invernale 2007/2008 Costa Marina è salpata da Mauritius per crociere di 14 giorni nell'Oceano Indiano.

Dal 2009, la Costa ha anche programmato un itinerario che toccherà il Canada e New York con Costa Atlantica.

Il 28 dicembre 2011, inoltre, Costa Deliziosa è salpata da Savona per una crociera di 100 giorni intorno al mondo suddivisa in tre tratte.

Il 21 settembre 2013 Costa neoRomantica è partita per il giro del mondo sud che si concluderà dopo 122 giorni a Savona dopo essere passata per il Rio delle Amazzoni, Terra del Fuoco, Isola di Pasqua, Australia, Sudafrica e Canarie.

Multimedia[modifica | modifica wikitesto]

Il 31 marzo 2011 in occasione del 63º anniversario della partenza della prima crociera con Anna Costa, Costa Crociere ha lanciato "Radio Costa" una web-radio in collaborazione con Radio Monte Carlo. I brani sono intervallati da rubriche come Destinations dove vengono illustrate le varie destinazioni, Crew Only per approfondire il dietro le quinte della nave, Costa People dove vengono intervistati i membri dell'equipaggio, Appena tornati dedicata ai croceristi appena tornati da una crociera Costa.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ reportaziende.it, https://www.reportaziende.it/costa_crociere_spa.
  2. ^ Report Costa Crociere, su reportaziende.it, 1º novembre 2017. URL consultato il 1º novembre 2017.
  3. ^ Sito web aziendale, su costacrociere.it, 1º novembre 2017. URL consultato il 1º novembre 2017.
  4. ^ Iberocruceros verso la dismissione entro la fine dell'anno, Ship2Shore, 15 maggio 2014. URL consultato il 24 maggio 2018 (archiviato il 17 novembre 2017).
  5. ^ BATTESIMO PER LA 'COSTA RIVIERA' PERLA DELLA FLOTTA LIGURE - la Repubblica.it, in Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 9 gennaio 2018.
  6. ^ DOPO UNA LUNGA GESTAZIONE COSTA DIVENTA LA PONTE SPA - la Repubblica.it, in Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 9 gennaio 2018.
  7. ^ LA COSTA SBARCA IN BORSA - la Repubblica.it, in Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 9 gennaio 2018.
  8. ^ CROCIERE, BUSINESS SOTTO COSTA - la Repubblica.it, in Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 9 gennaio 2018.
  9. ^ AZIENDE FLASH - la Repubblica.it, in Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 9 gennaio 2018.
  10. ^ Archivio Corriere della Sera, su archiviostorico.corriere.it. URL consultato il 9 gennaio 2018.
  11. ^ http://www.costacrociere.it/B2C/I/Press/PressViewer.htm?&Period=201105, su www.costacrociere.it. URL consultato il 9 gennaio 2018 (archiviato dall'url originale il 6 settembre 2013).
  12. ^ Benvenuto a bordo: il film sulla nave Costa, Schettino consulente riprese. URL consultato il 18 giugno 2012.
  13. ^ Costa Concordia, trovati altri corpi. Sette nuovi indagati - Tg24 - Sky.it
  14. ^ (EN) Strain tells as Italian crews scour stricken liner, in Reuters, 17 gennaio 2012. URL consultato il 23 gennaio 2012.
  15. ^ La Concordia non navigherà più, per gli armatori ormai è un relitto, TMNews. URL consultato il 6 febbraio 2012 (archiviato dall'url originale il 2 febbraio 2012).
  16. ^ Costa Crociere | Viaggi & Vacanze da sogno in Crociera, su www.costacrociere.it. URL consultato il 9 gennaio 2018 (archiviato dall'url originale il 7 aprile 2012).
  17. ^ Costa Allegra in vendita dopo l'incendio alle Seychelles - Genova - Repubblica.it, in Genova - La Repubblica. URL consultato il 9 gennaio 2018.
  18. ^ Thamm, Costa Diadema più sicura al mondo - Liguria, in ANSA.it, 25 ottobre 2014. URL consultato il 9 gennaio 2018.
  19. ^ Guinnessworldrecords.com Archiviato il 15 luglio 2009 in Internet Archive.
  20. ^ Adnkronos | News in tempo reale, video e e ultime notizie, su www.adnkronos.com. URL consultato il 9 gennaio 2018 (archiviato dall'url originale il 29 agosto 2010).
  21. ^ La Concordia non navigherà più. Archiviato il 2 febbraio 2012 in Internet Archive.
  22. ^ Incidente Costa Concordia, palermitani a bordo, palermotoday.it. URL consultato il 14 gennaio 2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Paolo Piccione, G. Paolo Ceserani, Flora Steinbach Palazzini. Sessant'anni di crociere Costa. Silvana, 2008, ISBN 978-88-366-1100-3
  • Paolo Piccione. Costa Crociere. Ritratto di una flotta. Silvana, 2002, ISBN 978-88-8215-386-1

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