Sahara (film 2005)

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Sahara
Sahara (film).png
I protagonisti del film
Titolo originale Sahara
Paese di produzione USA, Spagna
Anno 2005
Durata 124 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere avventura
Regia Breck Eisner
Soggetto Clive Cussler (romanzo)
Sceneggiatura Thomas Dean Donnelly e Joshua Oppenheimer, James V. Hart, John C. Richards
Produttore Karen Baldwin
Fotografia Seamus McGarvey
Montaggio Andrew MacRitchie
Effetti speciali Ricky Farns
Musiche Clint Mansell
Scenografia Allan Cameron
Costumi Anna Sheppard
Trucco John Cormican
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Irish Film and Television Awards: miglior film

Sahara è un film del 2005, diretto da Breck Eisner, con Matthew McConaughey e Penélope Cruz. È tratto dall'omonimo romanzo di Clive Cussler (anche se lo stesso autore ha molto criticato la sceneggiatura del film, considerandola troppo distante dal libro). Produzione costosissima, recuperò solo la metà delle spese al botteghino, entrando in testa alla classifica dei film con maggiori perdite mai realizzati.[1]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Durante una cruenta battaglia a Richmond, in Virginia (Stati Uniti), alla fine della guerra civile nel 1865, alcuni soldati stanno caricando su una nave corazzata alcune casse di monete d'oro, sfuggendo ad una probabile cattura. Terminata l'operazione d'imbarco, i soldati partono lungo il fiume, schivando i colpi del fuoco nemico.

Lagos, in Nigeria, nel presente. Due medici dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, ossia Eva Rojas e Frank Hopper, effettuano una visita su un giovane ammalato, Kiwe Nwokolo, ormai in stato pietoso: come molti altri negli ultimi giorni, il ragazzo si è ammalato nel Mali, dove era andato insieme al padre. La dottoressa si reca al faro, dove lavora il padre del ragazzo, per un prelievo: qui trova l'uomo morto, e viene assalita da due uomini. Fortunatamente Dirk Pitt, intento in una battuta di pesca, osserva la scena da lontano ed interviene, eliminando i due delinquenti. La donna si risveglia sulla barca della NUMA mentre si concludono le operazioni di recupero del sarcofago sommerso del re Bateen: intanto fa la conoscenza di Al Giordino, inseparabile amico di Dirk, e di James Sandecker.

Dirk Pitt viene contattato da Oshodi, un trafficante locale che ha ritrovato una moneta d'oro appartenente alla nave confederata Texas. Intanto viene inaugurato il sarcofago al museo, alla presenza dell'impreditore francese Yves Massarde, che fa la conoscenza dei due medici delle Nazioni Unite, che gli chiedono un mezzo per accedere al Mali, dove probabilmente si sta diffondendo un'epidemia. Massarde si dimostra poco propenso ad aiutare i due medici, anche perché i suoi affari con il Generale Kazim, dittatore dello stato africano, ne risentirebbero.

I due dottori escono dal museo, sconfitti: nello stesso momento arriva Dirk e chiede a Sandecker tre giorni per trovare la Texas, una nave confederata che avrebbe superato l'oceano Atlantico giungendo fino in Africa. Alla vista della moneta d'oro che ritrae la corazzata, l'ammiraglio ne rimane convinto e permette a Dirk, Al e al terzo amico Rudi Gunn di utilizzare la sua barca lungo il fiume Niger per trovare tracce della nave scomparsa.

Il giorno dopo, insieme ai due medici mandatigli da Sandecker, il gruppo parte alla volta del Mali. Dopo aver sbarcato i dottori, giunti nel Mali attraverso il fiume Niger, i protagonisti si scontrano con la marina maliana e per fuggire fanno esplodere il loro yatch, riuscendo a raggiungere a nuoto la riva. Dirk e Al decidono di continuare attraverso il deserto per andare a cercare i dottori, mentre Rudi viene rimandato dai due dall'ammiraglio Sandecker, per far analizzare gli strani campioni raccolti lungo il fiume.

I dottori nel frattempo si trovano ad Asselar, dove cercano di analizzare alcuni campioni, quando arriva un contingente di militari maliani, guidati da Kazim, che elimina tutti, tranne la dottoressa Eva Rojas che si trovava in fondo al pozzo per dei rilievi. Dirk e Al arrivano in tempo per salvarla, e dopo uno scontro a fuoco, i tre si dirigono verso il deserto. Arrivati in un canyon, vengono catturati dai Tuareg, e una volta al loro campo, Eva vede che anche tra questi la malattia si è diffusa, e riesce a capire che non è un'epidemia, ma una contaminazione da parte di sostanze tossiche. Al, mentre gioca con dei bambini, scopre in una grotta un graffito che rappresenta la Texas, e Dirk comprende quindi che un fiume c'era, ma ora può essere rimasto sottoterra, ed è tramite questo che la tossina si propaga.

I tre si dirigono verso un antico fortino, da cui vedono un grande impianto di smaltimento, di proprietà di Yves Massarde, in cui decidono di entrare utilizzando il treno che trasporta i materiali all'interno. Una volta dentro, scoprono che molti rifiuti vengono lasciati in un deposito, che non riesce però a contenerli, dando quindi origine alla contaminazione. Dirk, Al e Eva vengono però scoperti e catturati da Massarde, che manda i primi due da Kazim, e tiene Eva con sé. I due si risvegliano su un piccolo furgone e, riusciti a fuggire, si ritrovano però ammanettati a vagare per il deserto.

Dopo aver trovato il relitto di un vecchio aereo, i due si liberano e raggiungono un telefono da cui avvisano l'ammiraglio dell'accaduto. Tornati dai Tuareg, Dirk si fa prestare la macchina dal loro capo Modibo, una Avion Voisin del 1936, di proprietà di Kazim, e si reca assieme al capo e ad Al all'impianto, dove liberano i Tuareg rimasti prigionieri ed Eva, riuscendo a salvarsi dal piano di autodistruzione ideato da Massarde.

Dirk, Al e Eva fuggono per il deserto, ma vengono inseguiti dai militari di Kazim e da lui stesso, e, dopo una rocambolesca fuga, riescono a rintanarsi nella Texas, finalmente ritrovata. Dirk e Al rimettono in funzione un vecchio cannone, e sparano a Kazim, uccidendolo. Il film si conclude con l'ammiraglio che pretende nuovi finanziamenti e nuove strumentazioni da un membro del governo, con Al che continua a giocare con i bambini e invece dovrebbe sorvegliare il recupero della nave, e con Dirk e Eva su una bellissima spiaggia della Baia di Monterey.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Il film fu in parte girato in Gran Bretagna e Spagna, ma la maggior parte delle riprese si svolse in Marocco, nel Nord Africa, divenuto un popolare sito per i registi statunitensi, grazie a clima accogliente, tasso di cambio favorevole e manodopera a basso costo.[1]

L'attore Lambert Wilson, che interpreta il ruolo di Yves Massarde, ha recitato anche nel film omonimo del 1983.

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Malgrado il discreto successo iniziale nelle sale (il film salì in vetta alla classifica dopo il primo fine settimana), recuperò solo metà degli ingentissimi costi di produzione. Con un costo di produzione e distribuzione di circa 241 milioni di dollari, il film ha infatti incassato 119,269,486 dollari, con una perdita di 121,730,514 dollari (il 50.51% del costo di produzione), entrando in testa alla classifica dei film con maggiori perdite mai realizzati.[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

(EN) Sahara in Internet Movie Database, IMDb.com Inc.

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